">
il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Stato e istituzioni    (Visualizza la Mappa del sito )

No TAV

No TAV

(29 Gennaio 2012) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

  • Domenica 21 aprile festa di Primavera a Mola
    Nel pomeriggio Assemblea di Legambiente Arcipelago Toscano
    (18 Aprile 2024)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

    SITI WEB
    (Storie di ordinaria repressione)

    • Senza Censura
      antimperialismo, repressione, controrivoluzione, lotta di classe, ristrutturazione, controllo

    CONDANNATI ATTIVISTI CHE SI OPPOSERO A SFRATTO SEDE SINDACALE

    USB, PIENA SOLIDARIETÀ E SOSTEGNO

    (10 Ottobre 2014)

    Un motivo in più per scioperare il prossimo 24 ottobre

    condannatiattivis

    Due sindacalisti dell’USB di Vicenza sono stati condannati uno a 8 mesi e l’atro a 2 mesi di reclusione per essersi opposti allo sgombero di una sede sindacale. Il Tribunale di Vicenza ha emesso ieri la sentenza, in cui i due attivisti vengono riconosciuto colpevoli di “resistenza”.

    L’USB Nazionale, esprimendo piena solidarietà e sostegno ai due rappresentanti sindacali, contro la cui condanna si ricorrerà in appello, considera tale sentenza un motivo in più per scioperare il prossimo 24 ottobre.

    Da anni l’allora RdB di Vicenza, oggi USB, aveva preso in affitto insieme ad altre associazioni una sede comunale nei pressi dello stadio Menti, pagandone regolarmente l’affitto. All’avvento della Giunta Hüllweck per l’USB seguì lo sfratto, che venne attuato senza avviso di esecuzione il 19 luglio 2007, con tanto di polizia municipale e dipendenti della municipalizzata AMCPS a sigillare la sede sindacale. Tutti i computer, gli elenchi degli iscritti, i documenti sindacali e del patronato, ovvero anche dati sensibili e riservati, rimasero chiusi all’interno della sede.

    Di fronte a questo duplice sopruso - lo sfratto di un sindacato che regolarmente paga l’affitto e il sequestro, di fatto, dei materiali di sua proprietà – l’USB vicentino decise presidiare la sede, sia per proteggerla che per protestare contro il provvedimento. La mattina del 20 luglio, con un intervento massiccio della polizia municipale, venne intimato a due sindacalisti intenti a recuperare il proprio materiale di uscire dalla sede. Al loro rifiuto legittimo, in quanto titolari dei beni e con l’affitto del mese già pagato, i due vennero trascinati fuori a forza, sì “resistendo”, come afferma la sentenza, ma in maniera passiva, senza esercitare violenza alcuna nei confronti delle forze di polizia.

    L’USB invita i lavoratori, il mondo sindacale, sociale, politico, a esprimere solidarietà e sdegno per questa condanna e a mobilitarsi partecipando attivamente allo sciopero nazionale del 24 ottobre, che anche a Vicenza vedrà una delle tante manifestazioni territoriali indette per la giornata di lotta.



    Roma, 10 ottobre 2014

    Unione Sindacale di Base

    Fonte

    Condividi questo articolo su Facebook

    Condividi

     

    Notizie sullo stesso argomento

    Ultime notizie del dossier «Storie di ordinaria repressione»

    Ultime notizie dell'autore «USB Unione Sindacale di Base»

    6368