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Discarica di amianto di Cappella Cantone (CR): segnali positivi, ma la lotta continua

(10 Gennaio 2015)

Prendiamo atto delle prese di posizione di Comune e Provincia di Cremona e del sindaco di Cappella Cantone contro la realizzazione della discarica di amianto nella cava di Retorto (Cappella Cantone), dopo anni di battaglie da noi promosse e combattute con successo.
Prima di tutto occorre rassicurare i cittadini che la cava di Retorto è sotto sequestro e lo sarà per tutta la durata del processo contro Formigoni & C., quindi gli 'appetiti' di cavatori e speculatori non potranno essere soddisfatti.
Vero è che la situazione attuale permetterebbe ancora a persone senza scrupoli e amministratori compiacenti e collusi di iniziare pratiche di autorizzazione di discariche di amianto in altri siti del cremonese e nel resto della Lombardia. La corruzione per ottenere l’autorizzazione per la discarica di Cappella Cantone non è stata un episodio isolato. Troppe sono le analogie con i procedimenti autorizzativi delle altre discariche di amianto approvate e in corso di approvazione in Lombardia.
Ricordiamo, inoltre, che i dirigenti regionali che a vario titolo sono stati coinvolti nella vicenda di Cappella Cantone ricoprono quasi tutti le stesse funzioni, l’ARPA rimane ancora un organismo i cui vertici sono nominati dalla giunta e non c’è stato nessun cambiamento nella direzione dell’ARPA di Cremona con la nuova giunta Maroni.
Per impedire tutto questo non è sufficiente chiedere solo la revoca dell'AIA (autorizzazione integrata ambientale) per Cappella Cantone.
Per scongiurare il pericolo di realizzazione di impianti nocivi per la salute e per il territorio, ma anche per scongiurare il pericolo di infiltrazioni mafiose e n’dranghetiste nella gestione dello smaltimento del rifiuto amianto, l'unica via è quella di sostenere, anche con la mobilitazione, la petizione popolare di Cittadini contro l'amianto e di altri comitati per la moratoria delle discariche di amianto, che giace 'dormiente' sui tavoli della commissione ambiente del consiglio regionale.

Mariella Megna per Cittadini contro l'amianto

Fonte

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