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Teatro di Cascina: l'ora delle scelte per il sindaco Antonelli

(5 Febbraio 2015)

cobascascina

Ci sono ancora poche ore di tempo se vogliamo evitare una contrapposizione dannosa tra lavoratori\trici e il comune di cascina e il cda della fondazione sipario Onlus. Urge quindi chiarezza ma soprattutto coerenza tra le enunciazioni di principio (salvaguarderemo i posti di lavoro come ripetuto dal sindaco in un incontro prima di Natale) e i fatti concreti (l'approvazione di un piano presentato dal cda della fondazione senza alcun approfondimento e analisi delle commissioni consiliari, un piano di risanamento costruito sui tagli del personale e assunto dal consiglio comunale di Cascina che allo stesso tempo si diceva favorevole alla difesa dei posti di lavoro)

Veniamo ai fatti: in questi anni le amministrazioni comunali non sono mai intervenute per contenere il debito del Sipario, un debito che per altro riguarda quasi tutti i teatri italiani, segno di un mancato controllo sulle aziende partecipate dal comune di cascina

Nel corso degli anni tra i finanziatori del Teatro non c'è piu' la Provincia, è uscito anche il Comune di san Giuliano Terme e i fondi ministeriali arrivano con il contagocce

Un audit sul debito, per conoscerne ragioni e entità sarebbe stato doveroso da parte dei consiglieri comunali che ormai prendono per oro colato documenti sui quali dovrebbero condurre analisi approfondite. I cobas vogliono questo audit perchè a pagarne il conto non siano i lavoratori e le lavoratrici, di ruolo o precarie che siano.

Il sindaco Antonelli chiede da un lato 90 mila euro di tagli, dall'altra assicura il personale sui posti di lavoro

Le parole hanno un preciso significato, quindi prendiamo per buona la volontà di salvaguardare l'occupazione ma urge una domanda e una risposta: come pensa l'amministrazione comunale di contenere le spese? La cifra di 90 mila euro è trattabile o no? Noi tutti siamo consapevoli che alcune spese debbano essere ridotte ma il cda del sipario pensa ad alcuni tagli occupazionali come unica soluzione. Il Sindaco Antonelli vuole pubblicamente dire qual'è il suo pensiero e il mandato della Giunta? E soprattutto non sarà che la idea comune del cda e del Sindaco sia quella di un futuro con pochi lavoratori di ruolo e tanti con contratti a giornata? E in tal caso sarebbero realmente ridotte le spese e a vantaggio di chi?

E' quindi arrivato il tempo delle scelte e che alle parole seguano fatti concreti da parte di tutti, amministratori, politici e sindacato.

Federico Giusti
Confederazione Cobas Pisa

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