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Abruzzo Engineering: ora la CGIL predice anche il futuro

La sfera magica del sindacato

(13 Febbraio 2015)

Molti di questi lavoratori lamentano la mancanza di una rotazione, ossia di essere stati esclusi completamente dalla ricostruzione dal 2011 con una cig a 500 euro al mese che avrà scadenza nel mese di maggio.

Sempre a proposito della annosa vertenza dei precari della Abruzzo Engineering impiegati nella ricostruzione dell'Aquila, oggi venerdì 13 febbraio 2015, sulla cronaca locale del quotidiano "Il Messaggero", nell'articolo a fronte della solita routine che si replica da oltre quattro anni, si predice il "FUTURO" della società in liquidazione:

(...) Il futuro dei 110 lavoratori resta in bilico. Quella della ricostruzione al momento è l'unica commessa per Abruzzo Engineering, motivata in origine da motivi di urgenza, peraltro non è chiaro se l'Usra potrà procedere a proroghe all'infinito, visto che andrebbe predisposta una gara per l'affidamento del servizio. "Questo è vero - spiega la Innocenzi (sidacalista della CGIL, ndr.) -. Tuttavia siamo convinti che esista un percorso possibile per garantire la società attraverso la Regione. Se la società torna in bonis e in house, la Regione potrà fare una convenzione con Comune (Usra) e Provincia per far continuare a operare i lavoratori di Abruzzo Engineering".

Sì, ma quali? In totale la società conta 187 persone, di cui solo 110 impiegate, le altre in cassa integrazione.

Molti di questi lavoratori lamentano la mancanza di una rotazione, ossia di essere stati esclusi completamente dalla ricostruzione dal 2011 con una cig a 500 euro al mese che avrà scadenza nel mese di maggio.

"Mi rendo conto che questo è vero - continua la sindacalista - ma fu il titolare dell'Usra a chiedere profili specifici per cui speriamo di poter normalizzare la situazione una volta risolta la questione principale" (https://www.dropbox.com/s/dufyyqu6neyzdbf/001_130215_il_messaggero_ae_cgil.jpg?dl=0).

E giusto appunto, dalla convenzione per l’affidamento di attività di cui all’Intesa tra l’Ufficio Speciale, il Comune e la Provincia di L’Aquila, 2 maggio 2013 e alla determinazione n. 27 del 08/05/2013 dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, l'interessante consultazione degli articoli a pagina 3 e 4 (http://www.usra.it/wp-content/uploads/2013/09/convenzione-abruzzo-engineering.pdf):

"ART. 6" - Le ripartizioni tra Enti di profili professionali e dotazioni logistiche sono di seguito riportate: Comune L'Aquila - unità n. 60, di cui: n. 18 Unità supporto amministrativo (laureati e diplomati) ANCHE CON COMPETENZE EDP; e poi, per la Provincia L'Aquila - unità n. 50, di cui n. 12 Unità supporto amministrativo (laureati e diplomati) ANCHE CON COMPETENZE EDP.

"ART. 7" - La Società (la Abruzzo Engineering, ndr.) potrà effettuare rotazioni sostituendo il personale approvato per un numero massimo di 8 unità per il Comune dell'Aquila e 2 unità per la provincia.

Secondo quanto dichiarato dalla sindacalista della CGIL, Rita Innocenzi, nell'articolo del Messaggero, sarebbero state le precise indicazioni del "TITOLARE" dell'Usra a causare la mancata rotazione del personale.

Di conseguenza, le stringenti esigenze di reperire profili professionali specifici sono dunque alla base dell'enorme quantità di CIG in deroga disposta nell'arco di 60 mesi su di un terzo dei dipendenti della Abruzzo Engineering.

E comunque, visto che le eccezioni sottolineano spesso la regola, sarebbe interessante se il sindacato più grande d'Italia, la CGIL, si cimentasse in uno spicciolo monitoraggio di cui si vuole riprodurre qui di seguito un significante esempio:

"Perché mai, se il Comune come la Provincia dell'Aquila, dopo avere disposto attraverso l'ART. 6 della convenzione di cui sopra la ripartizione tra gli uffici tecnici di un totale di n. 30 (trenta) unità per un supporto amministrativo "ANCHE CON COMPETENZE EDP", INVECE la dirigenza della AE ha lasciato a casa, in cassa integrazione dal 1° gennaio 2011 al 31 maggio 2015, un "PROFILO PROFESSIONALE ALTAMENTE QUALIFICATO", in possesso della Patente Europea sull'uso delle "Reti Informatiche" - Fogli Elettronici - Uso del Computer e Gestione dei File - Elaborazione Testi (ECDL European Computer Driving Licence - Certificato ECDL Start conseguito il 4 dicembre 2012, come documentato dagli attestati di "OPERATORE EDP" e rilasciati dal "Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali"?
(Ecdl: https://www.dropbox.com/s/rhmxc2z8av30dnd/041212_ecdl_start.pdf?dl=0)
(Edp: https://www.dropbox.com/s/82k4wzim8qhe1em/291012_attestato_edp.pdf?dl=0)

Quante simili "distrazioni" sono sfuggite al sindacato?
In particolare, alla CGIL?
Soprattutto alla rappresentante sindacale, Rita Innocenzi?

Domenico Attanasii

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