il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Stato e istituzioni    (Visualizza la Mappa del sito )

Gugliotta

Si apre una finestra sui metodi della polizia italiana

(14 Maggio 2010) Enzo Apicella
I TG trasmettono l'intervista a Stefano Gugliotta, che porta i segni del pestaggio immotivato da parte della polizia

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Stato e istituzioni)

SITI WEB
(Storie di ordinaria repressione)

  • Senza Censura
    antimperialismo, repressione, controrivoluzione, lotta di classe, ristrutturazione, controllo

IL 16 FEBBRAIO E’ IL COMPLEANNO DI MICHELE. IL COMITATO 23 OTTOBRE GLI FA GLI AUGURI.

BUON COMPLEANNO MICHELE, DA 7 MESI NELLE MANI DI QUESTO STATO CORROTTO, DAL VOLTO ARROGANTE, PUNTELLO PRECARIO DI UN CAPITALISMO OSCENO E VAMPIRESCO.

(15 Febbraio 2015)

michelefabiani

Aveva 20 anni Michele quando il 23 ottobre del 2007 venne arrestato perché considerato il capo di una cellula terroristica anarchica. Dopo quasi 8 anni, la morsa della repressione contro di lui non ha allentato la presa.

Questo Stato che offre uno spettacolo di se, ogni giorno indegno, con il finanziere d’assalto di Renzi, (Serra, quello che voleva cancellare il diritto di sciopero), nella lista degli evasori in Svizzera, con la Banca del papà della Ministra Boschi ( Vicepresidente della stessa), che fa come tutte le banche il gioco sporco, con le risse in parlamento che hanno sfiorato la cugina di Renzi, (guarda caso deputata) per far passare nuove leggi favorevoli ai gruppi di interesse che hanno il controllo del potere politico, con Marchionne che chiede gli straordinari alla FIAT mentre tiene fuori dalla fabbrica migliaia di operai, con la Lorenzetti rinviata a giudizio con l’accusa di aver favorito gli affari il marito. Questo Stato della povertà, della disoccupazione, dei morti ammazzati dal freddo e nel Mediterraneo: osceno oggi, come ieri, come 8 anni fa, tiene in prigione chi ha il coraggio di lottare per rovesciare il suo sistema di sfruttamento che umilia l’uomo e distrugge l’ambiente.

Michele e tutti i prigionieri politici sono dalla parte della ragione, perché hanno difeso i poveri, i lavoratori e l’ambiente, questo Stato marcio alle fondamenta, guarda spalle degli sfruttatori, è dalla parte del torto, perché cura gli interessi dei finanzieri,degli evasori e di padroni senza scrupoli, a cui ha spianato la strada con quella legge succhia sangue chiamata jobs act.

IL Comitato 23 ottobre fa gli auguri a Michele per il suo 28° compleanno, lo aspetta, continuando senza tregua la battaglia per la sua libertà

AUGURI MICHELE !

Comitato 23 Ottobre

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Storie di ordinaria repressione»

3455