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(14 Agosto 2012) Enzo Apicella

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ROMA MULTISERVIZI: AGGIORNAMENTO SULLA LOTTA

(15 Giugno 2015)

RESOCONTO GIORNATE DI LOTTA E CRONACA 9 GIUGNO 2015, 11 GIUGNO 2015 SCIOPERO E MANIFESTAZIONI LAVORATRICI E LAVORATORI

ROMA MULTISERVIZI, AGGIORNAMENTO AL 15 GIUGNO 215...LA LOTTA PROSEGUE...

romamulterservizilotta

Il giorno 9 giugno 2015, dalle 9 ALLE 12.30 ASSEMBLEA presidio a piazza di Montecitorio (Camera dei Deputati), interventi dei deputati che hanno incontrato in piazza operarie e lavoratori, sostenuti e coperti dallo sciopero di Fiadel e USI con delegazione Cnl, Rizzetto (Sel), Lombardi (M5S), saluti del senatore del gruppo misto Orellana,intervento del capogruppo al Consiglio Comunale - Assemblea Capitolina di Roma Marcello De Vito, interventi di delegati sindacali Usi (Roberto Martelli, Serenetta Monti, Giuseppe Martelli), della Fiadel (Carmine Candido), di operaie dei vari servizi e appalti della Roma Multiservizi in sciopero (molte le donne con contratti part time e una vita difficile tra appalti e impegni familiari, una delle caratteristiche di molte lotte in Italia, non solo a Roma), che hanno vivacizzato con canti, slogan il presidio nonostante la giornata di sole e molto caldo. Verso le 12, una delegazione di tre persone, una per struttura sindacale (per Usi abbiamo mandato come nostra abitudine, Serenetta, una lavoratrice e una donna che da sempre, da quando era precaria, si è presa le responsabilità di seguire i tavoli di trattative, meglio di molti altri maschietti...sindacalisti e funzionari dei sindacati confederali) all'incontro ottenuto con De Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il responsabile del segretariato generale della Pres. Del Cons., cioè le massime autorità di gestione amministrativa del governo e del premier Renzi (più di così...), con i quali si è avuto un colloquio che non solo spiegasse per l'ennesima volta, le ragioni della protesta, ma ha posto al centro il fatto che Roma Capitale, non sta rispettando il piano di rientro concordato l'anno scorso con Governo e Mef (Ministero dell'Economia e Finanze), non sta facendo l'applicazione della legge 147 del 2013 sulla ricollocazione della forza lavoro in altre aziende pubbliche comunali (AMA), non sta vigilando sulla correttezza di appalti con ribassi oltre il 40% e sul mancato e coerente passaggio nei cambi di appalto come prevede l'articolo 4 del CCNL Pulizie e Servizi Integrati-multiservizi, se non a condizioni peggiori, quindi con una clausola sociale e di salvaguardia occupazionale "modificata" o non rispettata (ci sono in corso le cause di lavoro al giudice sulla impugnazione dei licenziamenti degli operai e operaie dei servizi di manutenzione del verde scolastico, che nei mesi scordi hanno occupato e manifestato per molti mesi, erano presenti anche ai presidi e cortei degli ultimi giorni, ndr).

Soprattutto la delegazione autorganizzata e dei sindacati autonomi, ha ribadito che è il GOVERNO E IL PARLAMENTO NAZIONALE, a doversi far carico della questione ROMA MULTISERVIZI, che impiega oltre 3600 tra operai-operaie, tecnici e impiegate-i, a rischio concreto del loro lavoro e della qualità dei servizi e opere pubbliche, con appalti divisi in più lotti, che mantiene il rischio della spartizione tra le varie cordate e gruppi di potere, degli appalti per molte decine di milioni di euro annui, con le inchieste giudiziarie in corso definite "Mafia Capitale". La questione Roma Multiservizi dovrebbe diventare un esempio di livello nazionale sull'intero sistema degli appalti di opere e servizi pubblici, oltre alla questione della RI-PUBBLICIZZAZIONE dei servizi stessi (la stessa internalizzazione se non è accompagnata dalla ricollocazione di chi ci lavora, non serve a nulla, specie con l'applicazione nei cambi di appalto dei nuovi meccanismi del Jobs Act e dei diritti ...ridotti o decurtati).

I dirigenti della Presidenza del Consiglio hanno ricevuto le proposte fatte dalla delegazione, difendendo nei fatti l'operato del Sindaco di Roma Capitale Marino per
la sua...onestà, anche su questa situazione, ma hanno chiarito che la vicenda appalti a Roma compresa quella sottoposta il 9 giugno, è all'attenzione del Governo, anche
per l'impatto con il prossimo Giubileo Straordinario con un controllo serrato dell'esecutivo sulla gestione (circa 500 milioni di euro, i finanziamenti tra governo italiano e santa sede, da stanziare per il Giubileo da dicembre 2015...). Sono poi state consegnate, materialmente 24 ore dopo per problemi di...protocollo e ricezione degli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le oltre 3000 firme raccolte in città per una petizione popolare per ottenere l'internalizzazione (ri-pubblicizzazione) di servizi all'AMA (Azienda Municipalizzata Ambiente spa, 100% capitale Roma Capitale) e la ricollocazione della forza lavoro della Roma Multiservizi.

Verso le 12.45, dopo che la delegazione era tornata in piazza e aveva relazionato sull'incontro appena ottenuto, si è organizzato un corteo che si è snodato per le
vie del centro storio della Capitale, passando a fianco di piazza del Pantheon, piazza di Torre Argentina, via del Plebiscito, Pizza del Gesù (ndr...sotto le finestre della Commissione di Garanzia...sugli scioperi, non ci sono abituati e dove per tanti anni era la sede nazionale della Democrazia Cristiana...9 e per finire poi al Campidoglio, dove dalle 13.30 fino alle 16.30 si è svolto un presidio in attesa della seduta dell'Assemblea Capitolina prevista per le ore 15. Alla manifestazione hanno partecipato sin dalla mattina, tra le duecento e le quattrocento persone, anche perché nonostante la copertura di sciopero per l'intera giornata, ci stavano servizi indispensabili minimi che sono stati garantiti dai lavoratori, anche con qualche "turbolenza" di genitori per le carenze organizzative e di coordinamento tra Comune di Roma e Roma Multiservizi in qualche scuola e nido comunale, non dipendenti certo né dai sindacati proclamanti né da operaie e operai, che hanno rispettato leggi e accordi su sciopero.

Il consiglio comunale si è sciolto verso le 16.15, quando il presidio si stava per sciogliere e si stavano prendendo impegni per la prosecuzione delle iniziative con
altri parlamentari sopraggiunti del M5S (Di Battista), con la continuazione delle manifestazioni dei prossimi giorni, vi è stato uno squallido tentativo di gruppi di destra e di soggetti che nulla hanno a che vedere con la lotta in corso alla Multiservizi, che hanno davanti alle telecamere di televisioni, inscenato una scena...teatrale e con un tentativo mancato e non riuscito, di infiltrarsi al presidio in via di scioglimento verso le 17. Quasi nessuno ha abboccato di lavoratrici e lavoratori, alle provocazioni di certi personaggi e gruppi in cerca di notorietà...televisiva, strumentalizzando le inchieste per chiedere le dimissioni del Sindaco e per motivazioni ...elettoralistiche.

Prosecuzione della lotta che è avvenuta il giorno 11 giugno da parte delle lavoratrici e lavoratori di Roma Multiservizi, su assemblee sindacali predisposte da Usi, anche per le educatrici e insegnanti del Comune (da un anno e mezzo alle prese con contratto decentrato unilaterale, tagli di salari e aumenti di carichi di lavoro orari e ritmi, che non fanno bene né a chi lavora né alla qualità dei servizi all'utenza nella fascia 0-6 anni) , di delegazioni di dipendenti dei canili (altri appalti a rischio di...intrusioni e con criteri meno trasparenti di quello che dovrebbe essere, l'appalto è sospeso in autotutela e quello in preparazione ricalca quelli a più lotti e meno garanzie della Roma Multiservizi e dei servizi sociali ndr), di Farmacap (azienda comunale in via di dismissione e liquidazione, ma i dipendenti non mollano), di operatori e lavoratrici di cooperative sociali. Le assemblee hanno presidiato la piazza del Campidoglio, continuando la pressione nei confronti della Giunta e dell'Assemblea Capitolina (che non ha svolto i suoi lavori, di inizio di discussione sull'assestamento di Bilancio 2015 della Capitale d'Italia) e delegazioni di Roma Multiservizi, operatrici-operatori sociali in lotta, Farmacap, canili hanno poi partecipato con qualificati e applauditi interventi, alla seduta del "CONSIGLIO POPOLARE ROMANO", svoltosi dalle 18 alle 20 sempre a piazza del Campidoglio, promosso dal cartello di associazioni, comitati, partiti e gruppi di "DE-LIBERIAMO ROMA", a sostegno di 4 delibere di iniziativa popolare (32000 firme raccolte) che non sono mai state poste in votazione dall'Assemblea capitolina (quella vera...) in un anno di attività e per sollecitare un CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO PAERTO ...ANTIMAFIA, non ancora messo in calendario.

La lotta sta proseguendo in questi giorni, con altre partecipazioni di lavoratori e lavoratrici di Roma Multiservizi, ai presidi indetti da Cgil Cisl Uil, che richiedono la
clausola sociale negli appalti e il contrasto alle gare di appalto al massimo ribasso (un po' deboli come proposte, con la situazione reale che ci sta a Roma) e la richiesta di incontri con i responsabili parlamentari del PD, che si svolgeranno nelle prossime 48 ore.

Il 9 luglio 2015, ci sono le udienze e le sentenze sui licenziamenti degli operai e operaie del settore del verde, da settembre 2014 senza lavoro, speriamo in una loro pronta reintegrazione anche se in un quadro legislativo (jobs act docet) modificato e in una situazione aziendale e nazionale sugli appalti, molto complicata.

LA LOTTA PROSEGUE...ROMA RESISTE, ROMA CITTA' APERTA, ROMA NON SI (S)VENDE, ROMA VA LIBERATA DI NUOVO...estendendone la portata alle altre aziende società pubbliche e partecipate, alle cooperative sociali con appalti, convenzioni e affidamenti con Roma Capitale.


Resoconto e aggiornamenti al 15 giugno 2015

A cura di USI Unione Sindacale Italiana

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