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Psicocomunista

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(14 Novembre 2010) Enzo Apicella

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    La sinistra, il colera

    Grecia o Spagna, purchè si stia nel sistema capitalistico?

    (11 Luglio 2015)

    La vicenda greca, come quella spagnola - seppur in forma minore, ha maggiormente evidenziato la povertà culturale e politica della cd sinistra (italiana ed europea).
    C'è qualcosa di peggio e truffaldino del pensiero unico: è il pensiero specularmente opposto. Quello cioè che manipola la realtà dei fatti, per analfabetismo politico nel migliore dei casi o per assenza di proposta autonoma, acconciandosi così ad una vera e propria truffa a danno di quelle stesse "masse" che vorrebbe rappresentare.
    Abbiamo letto molte cose prima del referendum greco: si andava dall'ottimismo sfrenato ed inneggiante a quello che, pur di non perdere il tram (dei propri lettori?), vi si accostava senza senso critico e quindi per certi aspetti dagli esiti ancor più pericolosi.
    OXI era diventato il rifugium peccatorum della frustrazione che finalmente avrebbe riscattato le masse dal tallone capitalistico....
    Ed il post referendum è pure peggio.
    Eppure a ben leggere tutto era chiaro, molto chiaro.

    Nessuna forza minimamente significativa, a sinistra oggi, riesce a muoversi al di fuori del sistema dato.
    Siamo di fronte ad una versione ben più scadente ed infelice della vecchia socialdemocrazia, che almeno - dal suo punto di vista - veleggiava all'interno del sistema capitalistico con ben altri venti alle spalle.
    Ecco dunque servita da parte della sinistra (autodefinitasi alternativa e/o comunista) su di un piatto l'inesistenza di analisi politiche di grande respiro, l'incapacità ormai congenita di farsi parte attiva relegata a scimmiottare maldestramente eventi accaduti altrove senza alcun pensiero critico e di lettura reale.

    La vicenda greca, nella drammaticità materiale della vita comune di una sempre più ampia fascia di popolazione ridotta a miseria, per come è stata gestita ed interpretata dalla stragrande maggioranza della residua sinistra italiana ed europea, che non sa neppure distinguere la ciambella del nazionalismo dall'internazionalismo, è l'esemplificazione vergognosa della truffa, ma questo è solo l'effetto:
    parafrasando T. Negri (di cui apprezzo molto poco) questa attuale sinistra è colera.

    Patrizia Turchi

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