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(Lotte operaie nella crisi)

Frosinone: un'importante assemblea su economia e occupazione

(26 Settembre 2015)

Resoconto dell'Assemblea pubblica 22 SETTEMBRE ’15 volta a dare l’avvio ad un movimento che sappia coinvolgere tutte le aree della provincia di Frosinone per gli interventi necessari a rilanciare l’economia e l’occupazione.

frosinone22 settembre

Il 22 settembre 2015 è un giorno che resterà a lungo nella memoria di molti. In quella data, presso il Salone dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, si è tenuta un’assemblea pubblica, partecipata oltre le aspettative degli organizzatori, che ha dato vita alla Vertenza Frusinate. Essa ha raccolto l’adesione e le lotte di tutti quei comitati e associazioni che in questi lunghi anni si sono battuti per il lavoro, per l’acqua pubblica, per una sanità di tutti, per la vivibilità dei nostri paesi e delle nostre città, per la dignità di cittadini e lavoratori della Ciociaria e di Terra di Lavoro. Di fronte all’abbandono in cui il territorio frusinate è stato lasciato per troppo tempo, quei comitati e quelle associazioni hanno sentito forte l’esigenza di ricondurre ad unità i loro sforzi; ed “unità!” è stata quindi la parola d’ordine presente in tutti gli interventi.

La Vertenza Frusinate, come emerso dall’assemblea, vuole essere, contestualmente, un soggetto unitario e plurimo, in cui le diverse associazioni e comitati continuino a condurre le proprie specifiche lotte, senza però rinunciare alla battaglia comune contro il degrado generale delle condizioni di vita dei cittadini. L’emergenza occupazionale che vede coinvolti oltre centoventicinquemila disoccupati, su una popolazione complessiva di cinquecentomila abitanti, sta ormai travolgendo l’intero tessuto sociale, non risparmiando neanche commercianti e artigiani, anch’essi travolti dai detriti di povertà che hanno invaso i nostri borghi.

L’incapacità della classe politica di fornire la benché minima risposta a questo prolungato grido di dolore impone a tutti i cittadini un’assunzione di responsabilità straordinaria, in grado di scardinare il meccanismo infernale che produce povertà ed emarginazione, e di organizzare in sua vece una diversa e più dignitosa condizione di vita, per le generazioni viventi e quelle future, rispettosa della dignità umana come tutelata dalla vigente Costituzione Repubblicana.

La partecipazione diretta dei cittadini alla vita pubblica è divenuta una necessità assoluta; non solo per opporsi all’autoreferenzialità assunta dalla classe politica e amministrativa, ormai dedita esclusivamente alla cura di affari privati e di casta; ma soprattutto per rivitalizzare le istituzioni democratiche, cadute preda di quegli interessi privati, della mala politica e del malaffare, proprio a causa della progressiva emarginazione politica dei cittadini. Non basta più, dunque, delegare qualcuno alla gestione delle comunità; bisogna invece riappropriarsi delle istituzioni che le presiedono. Partecipare è quindi indispensabile.

Tale esigenza è stata puntualmente confermata dall’assenza massiccia, in assemblea, di sindaci, assessori, presidenti, consiglieri regionali, e quanti altri dovrebbero invece essere in prima fila nella battaglia per la rinascita economica, sociale e culturale del nostro territorio. Gli organizzatori, perciò, hanno ben deciso di lasciare vuote tutte le poltrone dietro la presidenza della sala, mentre quest’ultima era piena.

In tale contesto, assume particolare rilievo la presenza di Giuseppe Spiridigliozzi, per il Psi di Frosinone, di Oreste Della Posta, per il Pcdi di Frosinone, di Marco Maddalena, per Sel, di Manuela Maliziola, per l’Unione Democratica per il Rinnovamento e, infine, del deputato 5 Stelle Luca Frusone, i quali si sono impegnati a sostenere le lotte in essere e quelle che Vertenza Frusinate si propone di condurre.

Dall’assemblea, i cui interventi sono stati coordinati da Stefano di Scanno, direttore dell’Inchiesta, è scaturita la volontà comune di giungere alla creazione del Comitato Provinciale della Vertenza Frusinate, in rappresentanza di tutti i soggetti promotori e aderenti, che si attivi immediatamente per la costituzione dei relativi Comitati Cittadini in tutti i comuni della provincia, attraverso specifiche assemblee locali.

Nei prossimi giorni saranno all’uopo contattate, ed invitate ad aderire alle iniziative unitarie, tutte le altre associazioni che in questi anni hanno arricchito di partecipazione democratica la vita pubblica provinciale, affinché si sviluppi un movimento complessivo capace di opporsi al progressivo e generale degrado, all’indifferenza della classe politica e amministrativa, e soprattutto d’imporre una politica nuova, pulita, competente, che abbia al centro le persone, le famiglie e la loro irrinunciabile dignità.

Il Comitato Provinciale Provvisorio della Vertenza Frusinate

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