il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

viCINAnze

viCINAnze

(29 Ottobre 2011) Enzo Apicella
Klaus Regling è a Pechino per cercare 100 miliardi di dollari per il fondo europeo di stabilità finanziaria (Efsf) di cui è Direttore

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale e lavoro)

Ennessimo attacco al diritto di sciopero

Il ministro Lunardi non si smentisce

(16 Maggio 2005)

Se ancora fosse servita una conferma sulla morte annunciata del diritto di sciopero, il Ministro Lunardi ha subito provveduto, con un atto autoritario ed arrogante ha emesso un'ordinanza che vieta lo sciopero del 18 maggio indetto dal SULT per gli assistenti di volo Alitalia.

La Commissione di Garanzia aveva già tentato di fermare lo sciopero (che aveva alla base motivazioni riguardanti la SICUREZZA) ma è “dovuto” intervenire il Ministro delle Infrastrutture per costruire una diga contro il diritto di sciopero.

La Commissione di Garanzia in un suo comunicato (in questi ultimi mesi scrive esclusivamente comunicati stampa contro il SULT) afferma che lo sciopero del 18 era stato ritenuto irregolare dalla Commissione stessa.

Per quello che ci riguarda qui di irregolare c'è soltanto una cosa: la Commisssione di Garanzia che non perde mai occasione per dimostrare che ciò che si cerca di tutelare sono ormai soltanto gli interessi delle imprese.

C'è aria di illegalità e di autoritarismo in tutto ciò, c'è veramente una brutta aria che ha il sapore di regime !

Atti ingiusti, sbagliati, arroganti ed illegali quelli del Ministro Lunardi.

Ingiusti perché lo sciopero del 18 era stato indetto sulla SICUREZZA e per tale motivo la stessa Legge 146 non prevede il rispetto di tutte le norme applicabili per uno sciopero qualsiasi.

Sbagliati perché così si aumenta la frustrazione e la rabbia dei lavoratori e conseguentemente si amplifica la tensione ed il conflitto sociale.

Arroganti perché il Ministro sa bene, o almeno dovrebbe saperlo nella sua funzione, che in questa vertenza egli stesso è, insieme all'Alitalia e all'ENAC, controparte del SULT e dei lavoratori. Nonostante ciò, nel merito della vertenza, (non ha mai convocato il SULT che è la maggiore Organizzazione Sindacale tra gli Assistenti di Volo ed una delle più rappresentative del settore.

Illegali perché il Ministro non ha neanche rispettato quanto previsto dalla legge e cioè la convocazione preventiva delle parti sociali per tentare una mediazione prima dell'eventuale ordinanza.

Il SULT è quindi costretto a rinviare lo sciopero del 18 al 28 maggio ma al tempo stesso comunica all'Alitalia, al Ministero, alla Commissione di Garanzia e agli organi di stampa che ritiene non più sopportabili le numerose azioni unilaterali ed illegali dell'Alitalia nei confronti degli assistenti di volo, gravi al punto da mettere in seria discussione la SICUREZZA e l'INCOLUMITA' dei lavoratori stessi.

Per questi motivi il SULT sta dan do indicazione ai lavoratori di rispettare il contratto e di non accettare violazioni contrattuali.

Se ciò produrrà ritorsioni da parte dell'Alitalia, il SULT dichiarerà immediatamente SCIOPERO A TUTELA DELLA SICUREZZA e dell'INCOLUMITA' dei lavoratori, senza preavviso e con una durata che sarà decisa in base alla gravità dell'eventuale provvedimento aziendale.

L'ULTERIORE E PRESSANTE APPELLO CHE RIVOLGIAMO ALLE FORZE POLITICHE E SOCIALI SANE DI QUESTO PAESE E' ORMAI SEMPRE LA STESSO: NON POTETE PERMETTERE CHE IL DIRITTO DI SCIOPERO SIA CALPESTATO ED ANNULLATO, PERCHE' COSI' MORIREBBE LA DEMOCRAZIA ED IL DIRITTO

Fiumicino, 16 Maggio 2005

7839