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25 Aprile

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(23 Aprile 2009) Enzo Apicella
Il libro di Domenico Losurdo "Stalin.. storia e critica di una leggenda nera" scatena la polemica all'interno del Prc

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Appello per il Tesseramento 2016 al Comitato provinciale Anpi Viterbo

ANTIFASCISMO, DEMOCRAZIA, FUTURO

(5 Febbraio 2016)

tessera anpi 2016

Dati Tesseramento 2015

Se due anni fa, per la prima volta dall’apertura ai non combattenti, registravamo una flessione delle iscrizioni, l’anno scorso il Comitato provinciale Anpi Viterbo ha toccato il suo massimo storico nel tesseramento. 213 sono state infatti le tessere effettuate: 60 in più del 2014, per € 2.899 d’introito. 20 sono quelle attribuibili alla Sez. Delio Ricci di Montefiascone, 22 alla Emilio Sugoni di Nepi e, infine, 51 alla nostra nuova sezione, la Tito Bernardini di Orte. 78 persone non si erano mai iscritte prima, di cui 26 donne. Aumenta così la presenza femminile tra le nostre fila, per quanto non si possa ancor dire soddisfacente: 69 donne, pari al 32,39% del totale. Nella disamina dell’anagrafe, l’anno medio di nascita è 1964,27: un ringiovanimento di circa 3 anni rispetto al 2014. Nelle professioni, risultano 75 impiegate/i private/i e pubbliche/i di vario livello (35,21%), 37 pensionate/i (17,37), 33 libere/i professioniste/i (15,49), 22 insegnanti e ricercatrici/ori (10,32), 12 studentesse/i e scolare/i (5,6), 9 disoccupati (4,2), stesso numero degli operai, 6 casalinghe (2,8), 4 artigiani (1,8), stesso numero dei commercianti, e 2 imprenditori (0,9). Nelle qualifiche, abbiamo 2 Combattenti partigiani (Banda Filipponi e Banda Marta), una Staffetta partigiana (Banda D’Ercole - Stalin) e un Patriota (Internato militare italiano). 4 sono le iscrizioni onorarie: due come Familiare di Caduto e 2 Per particolari benemerenze verso la Resistenza. 4 sono le/gli Amiche/i, mentre le/i restanti sono iscritte/i in qualità di Antifasciste/i. Nella residenza, le/gli iscritte/i sono presenti in 28 comuni (7 in più dell’anno prima), così distribuite/i: Viterbo (65 iscritti), Acquapendente (2), Barbarano romano (2), Bassano in Teverina (2), Bolsena (1), Bomarzo (3), Canepina (11), Capranica (2), Caprarola (2), Celleno (2), Civitacastellana (1), Corchiano (2), Fabrica di Roma (1), Gallese (1), Gradoli (3), Grotte di Castro (2), Marta (1), Montefiascone (20), Nepi (18), Orte (44), Ronciglione (3), S. Lorenzo Nuovo (1), Soriano nel Cimino (2), Sutri (1), Tuscania (2), Vejano (1), Vetralla (6), Vignanello (2) e Vitorchiano (1). 9 sono formalmente residenti fuori Provincia.

Attività svolte nel 2015

Nel 2015, 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il nostro Comitato provinciale ha organizzato o co-organizzato ben 42 iniziative pubbliche, cui vanno aggiunti 12 comunicati stampa. Superfluo affermare che si tratta di una delle realtà associative più attive sul nostro territorio, altresì basata esclusivamente sul lavoro volontario. Il nostro 2015 è cominciato nella Giornata della memoria, con l’intervento di Elena De Rosa alla commemorazione degli ebrei viterbesi deportati, presso le loro abitazioni, in via della Verità. Il 21 febbraio, a Capranica, nella rassegna Arcifest del Circolo Claudio Zilleri, abbiamo presentato Il Gobbo del Quarticciolo, con gli autori Giovanni Parrella e Massimo Recchioni, poi riproposto il 22 maggio al Cosmonauta. Il 27 febbraio, sempre al Cosmonauta di Viterbo, abbiamo ricordato Angelo La Bella, nostro Presidente onorario, nel 10° ann.rio della scomparsa. In aprile è iniziata l’XI ed. della rassegna su iniziativa Arci, Resist, che si è aperta e chiusa con nostri eventi presso il Cosmonauta. Difatti, il 17, c’è stato lo spettacolo teatrale in ricordo di Vittorio Arrigoni, Restiamo umani, per ribadire anche la nostra vicinanza alla causa del popolo palestinese. Il giorno dopo, a Roma, prendevamo parte alla toccante Marcia commemorativa, indetta da Patria socialista, Onore e gloria eterna ai Caduti partigiani, che da piazzale Tiburtino giunge al monumento ai partigiani nel Cimitero del Verano. Il giorno successivo, eravamo a Carbognano al Pranzo di sottoscrizione organizzato dalla Compagnia del luppolo per la Carovana antifascista, l’iniziativa guidata in Italia dalla Banda bassotti per portare solidarietà e aiuti concreti nel Donbass, contro la giunta nazionalista di Kiev. Il 20, allo Zilleri di Capranica, abbiamo ripresentato La Guerra non era finita di Francesco Trento. Il giorno dopo, alle Scuole medie di Gradoli, abbiamo proiettato il documentario Pokret!, sui Partigiani italiani in Jugoslavia. Nel pomeriggio eravamo in piazza del Comune a Viterbo per il presidio indetto dall’Arci, Fermare la strage dei migranti. Il 24, a Bolsena, abbiamo partecipato alla presentazione d’un opuscolo sul Caduto partigiano Giuseppe Pierotti, all’interno della quale si è replicato lo spettacolo teatrale Drug Gojko. Lo stesso giorno, nel pomeriggio, a Caprarola, Elena De Rosa interveniva alla Conferenza sul contributo delle donne nella Lotta di Liberazione, mentre a Celleno proiettavamo i nostri documentari Pokret! e I Volontari dei lager. Il 25 siamo così entrate/i nel vivo delle Celebrazioni ufficiali della Liberazione, a Viterbo, Montefiascone e a Nepi, dove in serata è stato proiettato il film Le Quattro giornate di Napoli. Al Cosmonauta si è invece consumato il tradizionale pranzo socie/i. Il 30 aprile, allo Zilleri di Capranica, partecipavamo alla presentazione del libro di Paola Staccioli, Sebben che siamo donne. Il 2 maggio, al Cosmonauta, si chiudeva Resist con il concerto del cantautore Pino Masi, da noi indetto. L’8 maggio, a Nepi, si replicava Drug Gojko. Giugno è per noi iniziato il 2, con le Celebrazioni ufficiali della Repubblica, in cui la nostra bandiera ha sfilato inquadrata nello spezzone delle associazioni combattentistiche e d’arma. Il 7, in mattinata, eravamo in piazzale Gramsci per la commemorazione, su iniziativa Auser, dell’eccidio del Passaggio a livello, avvenuto 71 anni prima. La nostra bandiera faceva il picchetto d’onore mentre Elena De Rosa effettuava delle letture. Dalla commemorazione è scaturito un progetto di ricerca coinvolgente le scuole. Nel pomeriggio, ad Orte, si teneva l’Assemblea costitutiva d’una nostra nuova sezione, intestata al Martire ortano delle Ardeatine, Tito Bernardini. Da qui il determinante contributo al successo delle iscrizioni. Il 12 luglio, al Cimitero di S. Lazzaro, si teneva la 5^ ed. della commemorazione delle Tre giornate di Viterbo, cioè il respingimento degli assalti fascisti alla città del 10-12 luglio 1921, e l’assassinio dell’Ardito del popolo Antonio Tavani, del 9 luglio 1922. Quest’anno è avvenuto un fatto inaspettato: l’incontro con i discendenti di Jaromir Czernin, giovane vittima per tragico errore degli incidenti del 12 luglio. Il 3 settembre, partecipavamo al flash mob in piazza della Repubblica, contro la presenza di Matteo Salvini alle festività di Santa Rosa. Il 16 ottobre, intervenivamo alla Notte rossa nella Casa del popolo di Vasanello, incontrando Adelmo Cervi e Teresa Vergalli. Il 21, a Montefiascone, su iniziativa del Comune, la Sezione Anpi presenziava alla presentazione di Cristiana Bindi, Vento di creta, 1943, Un Amore in Val d’Orcia. Il mese successivo, sempre la Sezione di Montefiascone, organizzava una Due giorni (13 - 14 novembre) in ricordo di Pasolini, nel 40° dell’uccisione. Il 20-21, sempre una Due giorni, stavolta allo Zilleri di Capranica, intitolata Tra calcio e Resistenza, in cui abbiamo presentato il Calendario I Ribelli dello sport 2016 della Red star press e il libro di Nicolò Rondinelli sul Fc St. Pauli. Il 21 novembre, nel mattino, al Teatro S. Leonardo di Viterbo, a ridosso del 1° ann.rio della scomparsa di Nello Marignoli, in un’iniziativa intitolata Diventare testimoni, andava in replica Drug Gojko per gli studenti e il Comune, per le mani del Sindaco Leonardo Michelini, consegnava una targa in ricordo di Nello ai famigliari. Il 29, nella Giornata nazionale del tesseramento Anpi, presso Il Cosmonauta, abbiamo presentato il Calendario Partigiani 2016 della Red star press. L’anno si è chiuso con il conferimento della Medaglia per il 70° della Liberazione al nostro ultimo Combattente partigiano, Mario Perelli, il 18 dicembre. Nel mattino c’è stata la consegna, presso la Prefettura di Viterbo, mentre nel pomeriggio, a Marta, c’è stata la commemorazione dinanzi al Monumento ai Caduti, con la Fanfara dei Bersaglieri di Viterbo e, la sera, la cena. Abbiamo, infine, salutato l’anno con un brindisi al Cosmonauta, il 27 dicembre, dove Daniele Biacchessi ha presentato il suo ultimo libro, con video correlato, I Carnefici.

Diverse sono state le iniziative svolte fuori dalla nostra Provincia che ci hanno viste/i impegnate/i. Presso il Circolo Culturale Antonio Gramsci di Monte Porzio Catone (Rm), il nostro Vicepresidente Giuliano Calisti, il 7 febbraio, è intervenuto per parlare dei nostri partigiani combattenti in Jugoslavia, mentre il 21 novembre ha presentato Il Gobbo del Quarticciolo di Parrella e Recchioni. Dal 30 maggio al 2 Giugno, Calisti ed Elena De Rosa hanno partecipato alla Festa nazionale Anpi, tenuta a Carpi. Il 15 settembre, sempre Calisti e la De Rosa, alla Camera dei deputati, hanno presenziato alla commemorazione di Arrigo Boldrini, nel centenario della nascita.

Per il 2016

Il 2015, anno in cui sono stati inesorabilmente smentiti tutti i comprensibili timori per cui con il venir meno dei combattenti la nostra Associazione avrebbe perso prestigio e autorevolezza, si è per noi chiuso con le assemblee e le riunioni in vista della fase congressuale che terminerà a Rimini, a maggio, con il XVI Congresso nazionale. A giorni, il 12, inizieranno i congressi di sezione, mentre il 6 marzo si terrà quello provinciale.

Intanto, siamo state/i già impegnate/i nella Giornata della memoria, a Orte e Viterbo. Tanti sono gli eventi pubblici in cantiere. La tessera, unica nostra voce in entrata, rappresenta un contributo indispensabile affinchè quest’opera cresca e si consolidi. Nel 2016, basti solo pensare al fronte contro lo sconvolgimento del dettato costituzionale in senso autoritario, che ci vede in prima linea, c’è ancora bisogno di partigiane/i.

Silvio Antonini, Presidente Comitato provinciale Anpi Viterbo

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