il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Piano Sarkozy

Piano Sarkozy

(25 Agosto 2011) Enzo Apicella
Sarkozy esterna il suo piano per il dopo-Gheddafi, rivendicando per la Francia un ruolo più importante nella rapina delle materie prime libiche

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

  • Sostenere e rafforzare la stampa comunista!
    (9 Dicembre 2019)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

    APPUNTAMENTI
    (Imperialismo e guerra)

    • 11 Dicembre 2019 - Milano
      Guerra permanente e rivolta sociale
      Ruolo e presenza militare dell’Italia
      Libano, Iraq, Iran, Kurdistan e….

    SITI WEB
    (Imperialismo e guerra)

    ALLA GUERRA! ALLA GUERRA!

    (13 Settembre 2016)

    Mentre l’ambasciata USA a Roma non trova di meglio che intromettersi nelle vicende referendarie italiane sostenendo il Sì alle deformazioni costituzionali, il governo italiano rompe gli indugi e si presenta sul teatro di guerra libico come protagonista inviando sul posto una portaerei e un nucleo di paracadutisti.
    E’ necessario però ricordare due punti come antefatto:
    Il primo riguarda il fallimento del governo di unità nazionale in Libia che era già stato più volte dato per fatto e invece risulta del tutto inesistente.
    Anzi il generale Haftar, ex luogotenente di Gheddafi appoggiato dall’Egitto ha preso in mano il pallino delle operazioni e sta stringendo d’assedio la zona petrolifera meta agognata del governo Serraj: insomma, non solo non c’è il governo di unità nazionale ma i due governi libici si stanno facendo la guerra e quello appoggiato dagli occidentali le sta beccando sode.
    In questa situazione, non contento del fallimento politico – diplomatico, il governo italiano non trova di meglio che aderire a una richiesta (evidentemente strumentale) di aiuto sanitario da parte dell’esercito di Serraj (un ospedale da campo) inserendosi così in quel guazzabuglio con un contingente militare, mentre il resto d’Europa – tra l’altro – se ne sta tranquillamente a guardare.
    Una voglia irresistibile di colonialismo quella del governo italiano, che ben si accompagna con il nazionalismo provinciale di cui si riempie la bocca, a ogni piè sospinto, l’ineffabile Presidente del Consiglio.
    Questa è la vicenda libica nel suo concreto: in Parlamento il governo maschererà questo episodio con la scusa dell’intervento umanitario ma in realtà si tratta di un vero e proprio atto di guerra.
    Opporsi subito a questo stato di cose, proporre un’iniziativa di pace, mobilitarci in questo senso diventa la priorità assoluta non solo per i pacifisti ma per tutti i sinceri democratici che ancora sono presenti in questo disgraziato Paese.

    Franco Astengo

    Fonte

    Condividi questo articolo su Facebook

    Condividi

     

    Ultime notizie del dossier «La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze»

    Ultime notizie dell'autore «Franco Astengo»

    4961