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La provincia di Pisa si è risvegliata allagata

(19 Novembre 2016)

Senza dubbio l'esperienza passata è stata utile per accelerare alcuni lavori ma molto è ancora da fare.

Tre proposte su tutte: un monitoraggio degli edifici pubblici e delle strade bisognosi di interventi, accrescere la manutenzione e predisporre la pulizia dei fossi adiacenti alle strade.

Ci sono scuole che questa mattina si sono ritrovate con aule allagate anche per infissi vecchi e mai sostituiti, altre scuole lo scopriranno lunedì mattina (qualcuno sarà andato a visionarle nel frattempo?)

In soli sei anni la spesa di personale dei Comuni è crollata di circa il 13,5%, praticamente il doppio dei tagli in media subiti dalla pubblica amministrazione La situazione nei piccoli enti è particolarmente grave, il limite di una assunzione ogni 4 pensionamenti è francamente troppo per enti con meno di 2030 dipendenti L'età dei quasi 369mila dipendenti supera i 50 anni.

Il Governo ha sottratto soldi agli enti locali ma i sindaci hanno saputo solo dare il loro assurdo assenso alle manovre economiche dei tagli.

La manutenzione del territorio e degli edifici pubblici sta diventando una priorità, è impensabile che in Italia ci siano allagamenti mentre in paesi con precipitazioni assai maggiori non accade niente di tutto ciò. Di sicuro si è dato il via a opere edilizie con assenza di controllo per verificarne la idoneità.

Alcune proposte sarebbero sicuramente praticabili, servirebbe solo la volontà politica di metterle in pratica: investimento di una quota dei bilanci alla formazione del personale per una forza lavoro aggiornata costantemente, escludere dai tetti di spesa gli investimenti destinati alla manutenzione del territorio, a interventi ecosostenibili.
Rimozione del turn over , regole previdenziali anti Fornero per un ricambio generazionale nella pubblica amministrazione, manutenzione della edilizia scolastica che farebbe anche da volano alla ripresa delle imprese edili , non vi sembrano proposte ragionevoli e sostenibili?

Ma il Governo sarà disposto ad accogliere proposte che vanno a tutela degli enti locali e dei territori? Nel migliore dei casi, si interverrà per i Comuni sotto i mille abitanti con il ripristino della piena facoltà assunzionale (ma con vincoli di bilancio ancora in auge), il 75% del turn over per gli enti tra 1000 e 10000 abitanti ma sarà assai difficile che si rivedano i tetti per i comuni più grandi che poi sono la stragrande maggioranza Se i sindaci porteranno qualche numero in più, magari con il ritocco delle percentuali in materia di assunzione, parleranno di grande risultato, un po' come hanno fatto negli anni scorsi anche quando il Governo si rimangiava tutte le promesse fatte.

Ma nel frattempo le nostre scuole cadono letteralmente a pezzi e la manutenzione del territorio è a dir poco carente, gli interventi fino ora realizzati insufficienti e quasi esclusivamente a carico degli enti locali.

Si potrà obiettare che ci sono segnali di miglioramento rispetto al passato, ma una magra consolazione basterà a risolvere problemi sempre più acuti?

delegati e lavoratori indipendenti Pisa e provincia

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