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(22 Ottobre 2012) Enzo Apicella

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MOVIMENTO 5 STALLE, DAL DEMOCRATELLUM AL TRUFFARELLUM: PURCHE' SI AFFERMINO LE NUOVE ELITES CHE PROBLEMA C'E'!

(6 Dicembre 2016)

grilloiforco

Nelle società post democratiche del XXI secolo, prive di valori sociali, lontane dalle idee di uguaglianza, si può vedere di tutto. Così i 5 stelle che solo pochi mesi fa si scagliavano con veemenza contro la nuova legge truffa, oggi ne diventano “convinti” assertori, al punto di chiederne l’estensione al Senato. Si fa quello che conviene, non quello che è democratico, è l’idea degli stallieri di ogni colore. Per cui si arriva a far propria una legge che più antidemocratica non potrebbe essere e che supera per possibilità di truffa, la legge fascista Acerbo del 1923, la democristiana legge Truffa del 1953, il Porcellum leghista del 2005.
Matteotti, il socialista riformista assassinato dai fascisti, definì la legge Acerbo: “una mostruosità perché consente al Presidente del Consiglio di nominare personalmente i due terzi dei deputati anche ottenendo il 25 per cento dei voti”. “Nel 1953 comunisti e socialisti si opposero alla legge truffa di De Gasperi con questi argomenti: “la proporzionale pura sta alla base della nostra Costituzione” ; “la proporzionale rappresenta la conquista più avanzata della Democrazia”. E pensare che quella legge, abolita l’anno dopo, consentiva all’alleanza che raggiungeva il 50,01 % dei voti di prendere il 65 % dei seggi.
L’Italicum sposato oggi dai grillini consente invece, in un eventuale ballottaggio di regalare la maggioranza assoluta, a un partito che ha preso anche meno del 25 % dei voti e visto che oggi votano la metà degli aventi diritto, si tratta di poco più del 10 % degli aventi diritto al voto.
La considerazione da fare è perfino troppo semplice, la democrazia non esiste più, neanche nella forma democratico liberale del secondo dopoguerra, è rimasto solo l’involucro propagandistico e il rito elettorale serve solo a far elevare le nuove elite. Così anche gli ultimi arrivati in nome dell’”onestà” non si fanno alcuno scrupolo a fare propria la legge truffa dell’odiato “nemico”.
Il decadimento delle forme democratiche del novecento fanno riemergere la questione di una vera Rivoluzione sociale, del potere di chi lavora, della democrazia diretta, visto che l’illusione della democrazia liberale è stata definitivamente sepolta dalle nuove oligarchie del capitale.

Associazione Culturale CASA ROSSA

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