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MARINO: DISATTESO IMPEGNO SU DRAMMA SOCIALE DA PARTE DELLA GIUNTA M5S.

SINDACO E GIUNTA RETICENTI E ASSENTI SU REDDITO MINIMO GARANTITO. GIOVANI E SENZA LAVORO HANNO BISOGNO DI AIUTO. STEFANO ENDERLE: INIZIATIVA DEL PCI.

(23 Dicembre 2016)

Con questa comunicazione – afferma Stefano Enderle, responsabile Lavoro della Federazione PCI Castelli romani – riprendiamo il filo di una iniziativa già posta in essere in estate tra noi e la Giunta M5S. Purtroppo denunciamo, ora, che impegni e promesse non sono stati mantenuti. Né l’impegno a riconvocarci per illustrare una ipotesi di intervento circa il Reddito minimo garantito da noi sollecitato (altrimenti nominato dalla Giunta Reddito di Cittadinanza); né la presentazione di atti, azioni amministrative, o iniziative politico-isitituzionali che pure erano state annunciate tra fine anno e inizio 2017. Nella Conferenza Stampa di due giorni fa, soverchiata dalla buona notizia del nuovo assessore all’urbanistica, né un trafiletto, né un atto, né un aggettivo è stato speso dalla lunghissima esposizione del sindaco, sul reddito minimo garantito. Cioè – continua denunciando Enderle – non c’è stata attenzione vera e concreta verso chi sta subendo un dramma sociale oggi. Noi, come sezione comunista, coerentemente con gli impegni assunti, abbiamo svolto le due cose su cui ci eravamo impegnati: abbiamo immediatamente reso noto atti di applicazione del reddito minimo garantito attuati in uno dei comuni dove c’è un sindaco comunista; e abbiamo rispettato l’attesa di fine anno per sapere cosa venisse messo in campo. Purtroppo, essendo noi fuori dal Consiglio comunale, e fuori dalla Giunta comunale, questo potevamo fare fin qui e l’abbiamo fatto. Chi, invece – prosegue il responsabile Lavoro PCI – ha la gestione del potere, ancora non fa nulla, né di propria iniziativa, né di quanto pubblicamente divulgato! Ora, poiché a noi non interessa solo la denuncia, ma provare a trovare soluzioni, rendiamo noto che, oggi stesso, abbiamo inviato, a firma del segretario della sezione, richiesta di dati oggettivi in possesso del Comune e riguardanti la materia in oggetto. Con l’acquisizione dei dati, metteremo noi, la Giunta, e le altre forze politiche silenti sulla materia, con un punto di partenza comune, sul quale indicare a famiglie che pullulano di senza lavoro e di giovani inattivi, una ipotesi di protezione sociale. Sappiamo bene, siamo noi i portatori di questa critica, - conclude Stefano Enderle – che la crisi che ci attanaglia non è limitata al territorio comunale ed è figlia del fallimento del capitalismo. Ma, in attesa di un rivolgimento, poiché il dramma è quotidiano, esiste il compito, il dovere, degli eletti anche nei consessi cittadini, di far funzionare, anche inventando forme inedite, o riesumando forme già note, quel poco di stato sociale che abbiamo avuto in eredità dalle lotte operaie di decenni. Ribadiamo, sia alla Giunta che agli altri attori politici e sociali, che la denuncia la rivolgiamo per dovere di verità, ma l’intento è trovare soluzioni.”.

(Si allega, la lettera di richiesta dati, protocollata a firma del segretario del PCI di
Marino):

All’attenzione del Sindaco avv. Carlo Colizza;
dell’Assessore ai Servizi Sociali, dott.sa Barbara Cerro;
dell’Assessore Attività Produttive, dott.sa Ada Santamaita;
epc dei Consiglieri Comunali tutti;
oggetto: richiesta dati conoscitivi di carattere socio economico

Il Partito Comunista Italiano, sezione E.Berlinguer di Marino, in considerazione della grave crisi economica e sociale che sta investendo anche la nostra realtà castellana, e di riflesso la città di Marino e la sua popolazione; al fine di conoscere più compiutamente i vari aspetti della composizione dei problemi e poter contribuire a formulare, anche localmente, oltre che nelle linee generali che già ci appartengono, delle indicazioni di soluzione ai veri e propri drammi quotidiani di tanti nostri concittadini; chiede al Sindaco e agli Assessori ai Servizi Sociali e alle Attività Produttive quanto segue:
- di conoscere quanti disoccupati ci sono sul territorio di Marino, sia in numero esatto che in percentuale
- di conoscere quante famiglie si rivolgono ai servizi sociali per aiuti economici o altra natura, e, altresì, di quanto sia aumentato o diminuito tale numero negli ultimi due anni
- di conoscere quante attività commerciali e artigianali, distintamente, abbiano aperto o chiuso la propria attività negli ultimi due anni
- di conoscere qual è allo stato attuale il programma di contrasto alla povertà che il Comune ha predisposto o stia attuando
Tutto ciò al fine, di verificare ed ipotizzare quali proposte utili, dal nostro distinto ruolo di Partito presente nella società ed attualmente assente nelle istituzioni, potremo contribuire ad offrire alla città.

Cordiali saluti, il segretario Maurizio Aversa

PCI Marino

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