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Sasà Bentivegna, Partigiano

Sasà Bentivegna, Partigiano

(3 Aprile 2012) Enzo Apicella
E' morto ieri a Roma Rosario Bentivegna, che nel 1944 prese parte all’azione di via Rasella contro il Battaglione delle SS Bozen.

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NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA UN INCONTRO CON IL PROFESSOR OSVALDO ERCOLI A VITERBO

(27 Gennaio 2017)

Si è svolto a Viterbo, presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani", la mattina del 27 gennaio 2017, nel Giorno della memoria delle vittime della Shoah, un incontro di riflessione con la partecipazione del professor Osvaldo Ercoli, nell'Alto Lazio una delle figure più luminose dell'impegno per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera.
Nel corso dell'incontro si è riflettuto sulla necessità di non dimenticare l'orrore dello sterminio nazista e di opporsi a tutte le uccisioni, a tutte le persecuzioni, a tutte le violenze; dalla memoria delle vittime traendo la consapevolezza del dovere di agire per salvare le vite con la scelta nitida e intransigente, concreta e coerente, della nonviolenza.
Dall'incontro ancora una volta anche un appello al Parlamento per due provvedimenti indispensabili per far cessare le stragi nel Mediterraneo e la schiavitù in Italia: riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro; riconoscere il diritto di voto a tutte le persone che vivono nel nostro paese.
Nel Giorno della memoria delle vittime della Shoah anche da Viterbo l'invito all'impegno corale e persuaso di tutte le persone di volontà buona contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni; l'invito all'impegno corale e persuaso di tutte le persone di volontà buona per soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto; per difendere la vita, la dignità e i diritti di tutti gli esseri umani; per difendere dalla devastazione e dalla distruzione l'intera biosfera, l'unico mondo vivente casa comune dell'umanità.
Solo la nonviolenza può salvare l'umanità dalla catastrofe.
*
Una breve notizia sul professor Osvaldo Ercoli
Osvaldo Ercoli, già professore amatissimo da generazioni di allievi, già consigliere comunale e provinciale, impegnato nel volontariato, nella difesa dell'ambiente, per la pace e i diritti di tutti, è per unanime consenso nel viterbese una delle più prestigiose autorità morali. Il suo rigore etico e la sua limpida generosità a Viterbo sono proverbiali. E' stato tra gli animatori del comitato che ha salvato l'area archeologica, naturalistica e termale del Bulicame dalla devastazione. E' stato scritto di lui: "Il professor Osvaldo Ercoli è stato per decenni docente di matematica e fisica a Viterbo, città in cui è da sempre un simbolo di rigore morale e civile, di impegno educativo, di sollecitudine per il pubblico bene, di sconfinata generosità. Già pubblico amministratore comunale e provinciale di adamantina virtù, sono innumerevoli le iniziative in difesa dei diritti umani e dell'ambiente di cui è stato protagonista; tuttora impegnato nel volontariato a sostegno di chi ha più bisogno di aiuto, è altresì impegnato in prima persona ovunque vi sia necessità di smascherare e contrastare menzogne, ingiustizie, violenze... Avendo avuto il privilegio immenso di averlo come amico, come maestro di impegno civile, come compagno di tante lotte nonviolente, vorremmo cogliere questa occasione per esprimergli ancora una volta il nostro affetto, la nostra ammirazione, la nostra gratitudine; affetto, ammirazione e gratitudine che sappiamo essere condivise da tutte le persone di Viterbo e dell'Alto Lazio, da tutte le persone che hanno avuto l'onore di conoscerlo e che hanno a cuore la dignità umana di tutti e di ognuno, la civiltà come legame comune e comune impegno dell'intero genere umano, la biosfera casa comune dell'umanità intera". Ed è stato scritto anche: "Ascoltare il professor Ercoli è sempre straordinariamente educativo, e di grande conforto: poiché significa mettersi alla scuola di una persona che unisce il rigore del ragionamento logico all'affermazione del dovere morale e all'intransigenza dell'impegno civile, con una sobrietà, una mitezza ed una saggezza che rendono ogni sua parola, ogni sua argomentazione, non solo un dono prezioso per il pensiero e per l'azione, ma anche un autentico gesto di amicizia che nel suo stesso darsi - in squisita cortesia ed insieme in assoluta chiarezza e onestà - degnifica gli interlocutori tutti invitandoli ad esser parte del bene, del giusto, del vero". Il 2 ottobre 2014, in occasione della Giornata internazionale della nonviolenza, la Città di Viterbo, nella solenne cornice della Sala Regia di Palazzo dei Priori, sede del Comune, gli ha tributato un riconoscimento in segno della gratitudine dell'intera popolazione viterbese per il suo magistero di uomo di pace: dinanzi a un uditorio commosso che aveva gremito la storica sala, il sindaco ha consegnato al professor Ercoli un attestato della riconoscenza della città tutta; nella motivazione del riconoscimento di cui è stata data lettura era scritto: "Al professor Osvaldo Ercoli, già professore amatissimo da generazioni di allievi, già pubblico amministratore di adamantino rigore morale e di strenua dedizione al bene comune, impegnato nel volontariato e nella difesa dell'ambiente e dei diritti di tutti gli esseri umani, animatore di molteplici iniziative di pace e di solidarietà, generoso educatore attraverso la parola e l'esempio al ragionamento logico come al dovere morale e all'impegno civile, di saggezza e mitezza maestro, testimone fedele dell'amore per il vero ed il giusto, amico della nonviolenza, sollecito sempre nel recare aiuto a chiunque ne avesse bisogno come nel contrastare menzogne e violenze, sempre avendo a cuore la dignità umana di tutti e di ognuno, la civiltà come legame comune e comune impegno dell'intero genere umano, la biosfera casa comune dell'umanità intera, la città di Viterbo grata per il suo impegno di pace".

Viterbo, 27 gennaio 2017

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

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