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Lecco: postini supersfruttati

(11 Aprile 2005)

Postini carichi come muli a bordo dei propri ciclomotori.
Potrebbe passare attraverso questa scena pseudofantozziana il piano di distribuzione delle risorse lombarde di Poste Italiane.

Per evitare inutili sprechi, infatti, i vertici aziendali hanno pensato di accorpare il lavoro di alcuni uffici postali minori.
Lo scopo è rendere più fluido il servizio delle piccole filiali, spostando alcune mansioni in sedi con strutture e numero di personale in grado di assorbirle con tranquillità.

Uno degli effetti collaterali, però, rischia di sovraccaricare il motorino dei postini, rallentando la consegna.

Perché, ricorrendo ad un esempio pratico, la strategia di Poste Italiane conduce a fare arrivare la posta di Barzago all'ufficio di Barzanò, costringendo il postino barzaghese a due alternative: o una serie di viaggi multipli, su e giù tra i due paesi brianzoli per recuperare il materiale da consegnare e portarlo a domicilio; oppure ad un solo viaggio Barzago-Barzanò andata e ritorno, con il proprio ciclomotore stracarico di lettere e pacchi.

Le cosiddette "case madri" sono state individuate in Calco per alcune zone limitrofe, Olginate per Valgreghentino, Bosisio Parini per Cesana e Suello, ed Introbio per Barzio, Pasturo, Primaluna e Cremeno.

I sindacati confederali non si sono dichiarati contrari al principio, ma hanno inoltrato all'azienda la richiesta di dotare i portalettere di mezzi alla consegna più idonei al nuovo servizio. Tradotto, sostituire qualche motorino almeno con un'utilitaria, così da ridurre il chilometraggio e non ritardare le operazioni di consegna.
Solo che la risposta è stata negativa.

Le reazioni dei lavoratori non si annunciano "entusiastiche".
Al momento non si possono escludere piccole agitazioni, come il blocco degli straordinari.
E ormai è arcinoto che alcuni servizi postali vivono sulle prestazioni straordinarie.
La protesta, per una politica miope da parte delle Poste, potrebbe dunque tradursi in ulteriori difficoltà sul servizio di consegna della posta a scapito degli utenti.

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