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(13 Gennaio 2011) Enzo Apicella
Berlusconi dichiara che se a Mirafiori non passasse il ricatto di Marchionne la Fiat avrebbe buone ragioni per lasciare Italia

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Perché scioperano i dipendenti dei trasporti pubblici?

Malattia ed infortunio: non ce le pagano più interamente.

(14 Luglio 2005)

Facciamo un lavoro impegnativo, usurante, abbiamo la responsabilità sulle persone che trasportiamo, lavoriamo male su mezzi con impianti di aria condizionata in avaria, con infiltrazioni di aria, impianti di riscaldamento vecchi, con sedili che ci spaccano la schiena tanto che molti autisti subiscono malattie invalidanti, lavoriamo per rendere sempre più efficiente il trasporto pubblico nonostante le politiche delle amministrazioni che al contrario vogliono tagliare e privatizzare; come risposta a tutto ciò se ci ammaliamo non ci pagano più interamente la malattia e gli infortuni.
La Finanziaria lacrime e sangue del governo prevede che dal 1° luglio 2005 ha effetto l’articolo 1, comma 148, sul taglio dei trattamenti per malattia ed infortunio.

Ecco cosa sta succedendo dal 1 luglio nel caso uno sia ammalato o infortunato:
i primi 3 giorni ci pagano solo il 70%
dal 4° al 20° il 50%
dal 21° al 180° il 66%


SONO QUESTI I PERVERSI E DISUMANI MECCANISMI CON I QUALI SI INTENDE RISPARMIARE 130 MILIONI DI EURO ANNUI SULLA SALUTE DEGLI AUTOFERROTRANVIERI; CATEGORIA GIA’ PENALIZZATA DA ELEVATE PERCENTUALI DI INIDONEITA’ ANCHE INVALIDANTI, DA MALATTIE PROFESSIONALI NON RICONOSCIUTE, DA PERDITA DEL PARAMETRO DI INQUADRAMENTO IN SEGUITO A SOPRAGGIUNTA INIDONEITA’.

GLI AUTOFERROTRANVIERI OGGI SONO IL BERSAGLIO DI UNA POLITICA INCIVILE E SELVAGGIA!

A QUESTA POLITICA INCIVILE E SELVAGGIA DI RISPARMIO SULLA SALUTE DEL LAVORATORE LA RISPOSTA DEVE ESSERE ADEGUATA : FERMIAMOCI PER FERMARLI.

Non esiste proprio che qualcuno pensi di fare accordi sulla malattia che non prevedano i diritti già in vigore fino al 30 giugno. Il trattamento di malattia deve essere il 100% della paga .

Se non si salvaguardano i diritti di noi autoferrotranviari si darebbe il via, con molta probabilità, ad un effetto domino. E’ da ingenui pensare che una volta messo mano al trattamento di malattia degli autoferrotranvieri poi questo non apra la strada della rimessa in discussione del trattamento di malattia anche per il restante mondo del lavoro. La nostra battaglia dunque è una battaglia che riguarda tutti…….
PER QUESTO CHIEDIAMO SOSTEGNO E SOLIDARIETA’

VENERDI’ 15 LUGLIO 2005
SCIOPERO DI 24 ORE
PRESIDIO IN PIAZZA CASTELLO DALLE ORE 10 ALLE ORE 12,30

Rappresentanze Sindacali di Base
FEDERAZIONE CUB TRASPORTI VICENZA

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