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Per i tre operai della Fiat

Per i tre operai della Fiat

(25 Agosto 2010) Enzo Apicella
Melfi. La Fiat licenzia tre operai, il giudice del lavoro li reintegra, la Fiat li invita a rimanere a casa!

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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APPUNTAMENTI
(Capitale e lavoro)

  • 14 Dicembre 2018 - Roma
    Assemblea pubblica lavoratrici e lavoratori Aec
  • 14 Dicembre 2018 - Milano
    Unità operai italiani e immigrati:
    per battere il razzismo e piegare il padronato
    più salario - meno orario. Seguirà dibattito, intervenite!

SITI WEB
(Licenziamenti politici)

BOLOGNA, 20 SETTEMBRE: NO AI LICENZIAMENTI POLITICI

PRESIDIO IN SOSTEGNO Del delegato AYACHI e dell’attivista NOUREDDINE, licenziati SDA

(11 Settembre 2018)

Giovedì 20 SETTEMBRE ORE 11.00

VIA FARINI 1, SOTTO IL TRIBUNALE DI BOLOGNA

ayachi noureddine

Giovedì 20 settembre alle ore 11.00 si terrà un presidio, in via Farini 1 (sotto il tribunale di Bologna), in sostegno ad Ayachi e Noureddine licenziati dalla Coop Dedalog (Consorzio Metra) in appalto all’SDA di Sala Bolognese.

Lo stesso giorno alle ore 11.30 si terrà presso il tribunale del lavoro la prima udienza legale.

I due lavoratori, di cui uno storico delegato sindacale, protagonisti delle lotte contro la dismissione del magazzino, la cassa integrazione e le difficili condizioni di lavoro, sono stati licenziati con motivazioni pretestuose e infondate.

E’ chiaro che, SDA, a seguito di questo vile atto, ha avuto mani libere per dare avvio alla ristrutturazione del magazzino. Ad oggi è stato già dichiarato un esubero di 100 lavoratori, per il momento arginato con un accordo di uscita volontaria, sebbene l’azienda ricorra quotidianamente al lavoro interinale.


Il piano industriale SDA/ Poste italiane prevede inoltre per l’inizio del prossimo anno, la chiusura del magazzino di Sala Bolognese e l’apertura di un nuovo magazzino automatizzato all’interno dell’interporto senza, ad oggi, dare alcuna garanzia di inserimento dei lavoratori attualmente impiegati presso il magazzino di Sala Bolognese.

Un piano industriale, dunque, fatto di lacrime e sangue, che chiarisce anche quale sia la strategia: tenere fuori dal magazzino coloro che possono organizzare la resistenza ai piani industriali fatti di licenziamenti collettivi e compressione dei diritti.

Verso lo SCIOPERO GENERALE 26 OTTOBRE 2018

SGB Sindacato Generale di Base Bologna

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