il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Senato: ok to F35

Senato: ok to F35

(17 Luglio 2013) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(No basi, no guerre)

Contro la Nato sì, ma non troppo!

(18 Settembre 2018)

Tutti conosciamo Camp Darby, base Nato sita nel comune di Pisa, dopo Aviano la più rilevante base militare per il controllo dell' area mediterranea, nonché sede dell'United States Army Africa.
Sono partiti i lavori strategici per il rafforzamento della base, così da collocarla al centro di una nuova linea ferroviaria dedita al trasporto di armi, armi di cui non si capisce l'uso, se non quello di sottomettere interi popoli che cercano di sganciarsi dalle politiche repressive e dal saccheggio delle risorse energetiche territoriali dei loro paesi d'appartenenza.
Un saccheggio operato dalle nazioni imperialiste USA-UE-AS- SIONISTE, per averne l'intero controllo.
Mentre il popolo italiano si crocifigge su problemi interni di scarsa entità, o su questioni annose e senza soluzione, i guerrofondai e imperialisti, grazie alle distrazioni dei loro complici politici nazionali e dei loro prezzolati mass media, possono operare ai loro luridi progetti di morte senza incontrare la minima opposizione o disturbo.
Già nel recente passato ci indignammo sulla questione Aviano, rispetto alla quale molti diedero grande risalto all'appalto vinto da una compagnia calabrese e non friulana, ai fini della realizzazione di un comparto atto alla manutenzione delle testate atomiche depositate nella base.
https://www.facebook.com/…/a.166825790628…/178317372812959/…
Una notizia che doveva mobilitare la popolazione contro questo tipo di intervento, per la presenza delle testate atomiche nella base: ma nulla di tutto ciò successe, anzi il turismo della morte è ancor più attivo attorno alla base sperando di ottenere qualche scoop o, se più fortunati, di raccogliere il fungo più grande del mondo; una catena che interagisce con i locandieri residenti attorno alla base, che vedono aumentarne i profitti .
"Forse l' ignoranza popolare porta a pensare che le bombe sono solo nella base per cui se scoppiano si limitano al solo danneggiamento della base".
Se per il caso Aviano nulla si mosse, per il caso Camp Darby, ci sembra lo stesso copia e incolla,descritto con molta maliziosità in un articolo apparso su il Tirreno : http://iltirreno.gelocal.it/…/via-ai-lavori-per-camp-darby-…
Un buon lavoro del giornalista che sposta l'attenzione su quell'aspeto ambientale che vede il taglio di 937 alberi ben descritti nel loro nome officinalis, ma non osa oltre condannando solo l'abbattimento per l'uso militare, Nato (pezzo tratto dalla notizia: L’abbattimento è il primo passo per concretizzare il progetto, ritenuto strategico per «la salute dell’uomo e la pubblica sicurezza»); una notizia concepita in modo da passare innoservata, innocua, descritta come utile alla difesa nazionale in caso di attacco dei fantasmi bolscevichi e arabi, o ancor peggio Nord Koreani.
Quale progetto strategico, sia per Aviano che per Camp Darby, la Nato e i suoi padroni Yankee stanno preparando la grande guerra, che scoppierà senza un clamoroso preavviso: la loro forza si concentra nella nostra penisola grazie alla sua locazione geo-strategica nel mediterraneo e del sud Europa, la loro predominanza in Italia si rafforza sempre di più, avendo manipolato l'informazione e i vari sudditi di palazzo, che pur indossando casacche diverse , sono sempre marionette nelle loro mani, per cui possono spadroneggiare nell'intera penisola.
I fatti che si stanno verificando sono di una gravità impressionante. Eppure quella sinistra antagonista, che dovrebbe perlomeno monitorare gli sviluppi dei guerrofondai, si affoga nel mare assieme ai propri inutili proclami datati e retorici, piagnucolando dietro a qualche prima donna dell' ultima ora.
Noi comunisti leggendo queste notizie, le riteniamo di una gravità assoluta, gravità che conduce alla guerra del prossimo futuro, guerre new colonialiste di grosse entità che vedranno coinvolte intere nazioni. Noi del .C.C.B. lanciamo un grido di allarme sui possibili sviluppi che queste opere possono avere, ma non ci meraviglieremo, anzi condanneremo fermamente i complottisti antagonisti e della sinistra reazionaria, che si troveranno a reagire quando il danno sarà già stato commesso dagli imperialisti.
Non giudicateci ora, perchè siamo la minoranza, giudicate voi stessi che siete la maggioranza.
per il comunismo C.C.B

C.C.BROZ

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «No basi, no guerre»

3352