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Mezza piena o mezza vuota?

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(22 Gennaio 2011) Enzo Apicella

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New Log: una lotta esemplare contro i licenziamenti e i tagli

(26 Settembre 2018)

occupazione new log

I lavoratori della cooperativa New Log sono la manodopera in appalto di Postel – del gruppo Poste Italiane – per quanto riguarda le lavorazioni della posta massiva. Una lavorazione centrale nel servizio di supporto al recapito e alla logistica della corrispondenza.
Nonostante questo si è portato a compimento, quasi nel totale silenzio generale, lo smantellamento dello stabilimento Postel di Multedo e il trasferimento di alcune lavorazione altrove.
In questa operazione nessuno si interessa della sorte dei trenta lavoratori e lavoratrici della cooperativa New Log, che semplicemente si ritrovano con la prospettiva di rimanere a casa e senza lavoro in men che non si dica.
Un ulteriore colpo per il tessuto produttivo e per l'occupazione nel territorio genovese, colpito da svariati disastri ambientali e tragedie di veri e propri omicidi di mercato e di Stato.
Così, mentre il governo giallo-verde e le giunte di centrodestra lanciano a pioggia promesse, contrordini e cambi di direzione rapidissimi e disorientanti, aumenta la disoccupazione, aumentano le chiusure e le crisi aziendali, crolla un intero sistema infrastrutturale, non si toccano gli interessi di azionisti, speculatori, affaristi e consigli d'amministrazione, si creano occasioni per nuovi superburocrati con pieni poteri e in deroga ad ogni norma.

Al momento i lavoratori New Log hanno deciso di reagire alla sordità di Poste Italiane e Postel, alla vergognosa spoliazione di diritti e garanzie dei lavoratori tramite appalti e subappalti, alla generale remissività dei sindacati confederali nell'assecondare le politiche aziendali determinate solo sulla base di ricerca dei profitti, aumento dello sfruttamento e della ricattabilità, riduzione dei costi sulle spalle e sulla pelle dei lavoratori.
Unendosi nella CUB-FLAICA hanno deciso di occupare l'azienda per impedire lo smantellamento e il trasferimento dei macchinari, pretendendo garanzie occupazionali e il riconoscimento nelle trattative delle proprie delegazioni.

Il Partito Comunista dei Lavoratori è a fianco di questi lavoratori e lavoratrici nella loro lotta. Invita tutte le sigle sindacali del settore a solidarizzare e a costituire una cassa di resistenza, per far fronte a questa crisi come alle lotte necessarie per far fronte a vertenze, dismissioni, chiusure e scioperi contro lo sfruttamento e l'utilizzo di cooperative per appalti e subappalti con lo scopo di colpire salari, diritti e difese dei lavoratori, contro i tagli e le privatizzazioni del settore, contro le riorganizzazioni fondate su aumenti dei ritmi e dei carichi di lavoro.
Nazionalizzare il settore della logistica e della corrispondenza, dei servizi postali, assicurativi e finanziari sotto il controllo dei lavoratori è la necessaria prospettiva della nostra lotta.
La generalizzazione delle resistenze e delle vertenze in fronti unici contro amministrazioni, padroncini e padroni, lo strumento per raggiungere gli obiettivi.

Lavorare meno, lavorare tutti, a parità di salario e con l'introduzione di un salario minimo intercategoriale!
Pensionamento all'80% della propria retribuzione dopo 60 anni di età, o 40 anni di contributi previdenziali!

Partito Comunista dei Lavoratori - sezione di Genova

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