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USI: sull'incontro del 3 dicembre 2018 tra Roma Capitale, OO.SS. e Rsu capitoline

(7 Dicembre 2018)

Comunicato sindacale da Rsu aderenti a Usi Enti Locali Roma Capitale (articoli 1, 14 e 25 L. 300/1970, art. 21 Cost.)

Per il personale comunale e per avviso informativo alla cittadinanza

OGGETTO: Resoconto breve e valutazione incontro 3 dicembre 2018 Roma Capitale/OO.SS. e Rsu, su utilizzo graduatorie per scuola infanzia comunale e asili nido, a seguito circolari e note dell’Amministrazione Capitolina.

Il 3 Dicembre scorso, si è svolto un incontro relativo all’utilizzo delle due graduatorie uniche, per supplenze e sostituzioni, con personale precario per la scuola dell’infanzia e gli asili nido di Roma Capitale. Presenti la delegazione trattante di Roma Capitale, le OO.SS. firmatarie di CCNl, le Rsu delegazione centrale trattante e i-le Rsu dell’area scolastica – educativa.

L’incontro è stato richiesto per verificare un utilizzo razionale e utile, dopo due note e circolari interne dell’Amministrazione Capitolina, del 28 e del 30 novembre scorsi, anche nella fase transitoria di svolgimento delle prove concorsuali.

Dopo l’esposizione di Roma Capitale, si sono succeduti interventi dei vari sindacati presenti, una delle richieste era quella di bloccare tutte le graduatorie, per la rilevata presenza di errori, inesattezze su punteggi attribuiti e per mancata verifica, su tutte le domande presentate, della esattezza di autocertificazioni e dichiarazioni di alcune candidate, su titoli di servizio o di cultura, che ne avrebbero distorto la correttezza delle due graduatorie e con ipotesi di disparità di trattamento, nelle chiamate da parte dei Municipi, per il conferimento di supplenze e incarichi.

Già con la nota del 30 novembre 2018, Roma Capitale aveva precisato che non vi sarebbero state per chi ha già un incarico fino alla fine dell’A.S./A.E. in corso, cambiamenti in peggio, nonché che gli latri incarichi e supplenze (quelle brevi e inferiori ai 5 mesi) avrebbero avuto validità fino al 21 dicembre 2018, poi per continuità educativa, su richiesta di Rsu e sindacati, si sarebbero valutate le condizioni per la prosecuzione per continuità didattica (e proroga dei contratti a tempo determinato, secondo le disposizioni di legge in vigore in materia, auspichiamo noi), anche sulla base delle verifiche del possesso dei requisiti esatti di punteggio e di titolo autocertificati.

In relazione all'utilizzo delle graduatorie provvisorie (manca la prova pratica del primo gruppo di chi sta facendo la parte concorsuale) per incarichi e supplenze nei nidi e nelle scuole dell'infanzia, come da ultimo bando, dopo il dibattito, si è convenuto di utilizzare le due graduatorie (UNICHE, non si fanno gli scorpori per Municipio, i Municipi chiamano in base alla graduatoria esistente) così come sono, solo con titoli di servizio e titoli di cultura.

In queste graduatorie ci sono anche supplenti/precarie che attualmente prestano servizio per Roma Capitale, con contratti a lunga scadenza, quindi fino a giugno 2019 o fino a dicembre, ed è stata chiesta una tutela per queste insegnanti di terza o quarta fascia, che nella nuova graduatoria, potrebbero essere penalizzate o “scavalcate” da altre persone, che forse non hanno mai lavorato e/o che hanno un punteggio alto per aver dichiarato erroneamente titoli di servizio.

Da queste graduatorie uniche, in base alla preferenza indicata nella domanda dalle lavoratrici (massimo due Municipi di riferimento), ogni Municipio dovrà estrapolare i nomi delle supplenti "municipali", togliendo le persone che attualmente hanno già un contratto fino a giugno, (si attende circolare a tutela di coloro a cui il contratto scade il 21 dicembre, come detto se permane l'assenza dell’insegnante o educatrice titolate, saranno richiamate per continuità), e chiamando le rimanenti per le supplenze brevi. Nel frattempo, per quanto riguarda i controlli sulla veridicitá delle autocertificazioni, questi controlli verranno effettuati dalla commissione esaminatrice che vaglierà tutte le domande pervenute, non solo “a campione” come indicato in precedenti esperienze e comunicazioni comunali, con conseguenze anche di natura civile e penale nei confronti di coloro che, in base ad accertamenti, avranno rilasciato dichiarazioni mendaci. Si è parlato anche del nuovo regolamento, che dovrebbe già dalla prossima settimana essere inviato via e mail alle OO.SS e alle Rsu, in attesa di

Una nuova convocazione di tavolo di confronto sindacale.

Si è trattato di un incontro chiarificatore di alcune discrepanze o di aspetto tecnici e procedurali, con effetti sulle condizioni di chi lavora.

Non solo per il personale “precario”, ma pure per le scuole dell’infanzia soprattutto, per evitare che nella fase transitoria di questi meccanismi di graduatorie, con sostituzioni con il contagocce in diversi Municipi, il carico EFFETTIVO DI LAVORO E DI FATICA, si RIVERSI SUL PERSONALE TITOLARE IN SERVIZIO, o su quello incaricato annuale, CHE QUINDI SI TROVERBBE SOTTO ORGANICO RISPETTO AL NUMERO DI PERSONALE INSEGNANTE NECESSARIO, A SVOLGERE UN SERVIZIO DIGNITOSO PER LA CITTADINANZA E I PICCOLI UTENTI, SENZA AGGRAVARE CARICHI DI LAVORO E STRESS PSICO FISICO, che si riverbera sulle generali condizioni di salute e sicurezza nelle scuole e anche negli asili nido (si chiama stress da lavoro correlato…).

Inoltre la DISOMOGENEITA’ DI TRATTAMENTO NEI VARI MUNICIPI, come se fossero gestioni diverse invece di unica graduatoria, la condizione di molte precarie che “rifiutano” supplenze di un giorno perché materialmente pendolari (addirittura fuori Regione Lazio), la difficoltà interpretativa delle note e circolari da parte dei responsabili nei Municipi, per divieto di poter attingere a graduatorie con personale che ha scelto altri Municipi (rispetto a quello che ne avrebbe bisogno), sono elementi e fattori che vanno attentamente valutati, per garantire LE SOSTITUZIONI DEL PERSONALE ASSENTE DOVE E QUANDO SERVONO (nelle attività e fasce orarie di riferimento e non su turni…”anomali”), IL RISPETTO DELLE GRADUATORIE E DELLE AVENTI DIRITTO, NONCHE’ EVITARE DISPARITA’ DI TRATTAMENTO, PENALIZZAZIONI E UN UTILIZZO NON CORRETTO DELLE DUE GRADUATORIE UNICHE, in atresa di una regolamentazione specifica, oggetto di prossimi incontri sindacali e dell’espletamento delle procedure concorsuali, utili all’adeguamento della REALE DOTAZIONE ORGANICA IN SCUOLE E ASILI NIDO COMUNALI. PROSEGUIAMO NELL’OPERA DI INFORMAZIONE E DI VIGILANZA AFFINCHE’ NON SI VERIFICHINO ERRORI, SOTTOVALUTAZIONI E PRESE DI POSIZIONE NON UTILI NE’ AL PERSONALE TITOLARE, NE’ ALLE PRECARIE, né ALLA QAULITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA.

DA PARTE DI CHI LAVORA E PROVA A REPPRESENTARE BISOGNI, INTERESSI E DIRITTI DEL EPRSONALE TUTTO (specie per chi ha funzioni e incarico di Rsu), SERVE UNA MAGGIORE COLLABORAZIONE E UNITA’ DI AZIONE, PER EVITARE DI ANDARE IN ORDINE SPARSO AGLI INCONTRI, NONCHE’ DI FARSI ABBINDOLARE DALLA PROMESSE DELLA CONTROPARTE, MANTENENDO INTEGRA LA LIBERTA’ DI CRITICA SINDACALE (garantita all’articolo 1 della legge 300/1970, lo Statuto dei Lavoratori …e delle lavoratrici, si applica anche a noi e a Roma Capitale, si spera…) E LA POSSIBILITA’ DI SPOSTARE L’AGO DELLA BILANCIA DALLA PARTE GIUSTA, quella di chi lavora, non fa imbrogli e fatica per rendere un servizio delicato e importante ai piccoli utenti e alla cittadinanza.

A cura di Dorina Deirossi (Rsu aderente a Usi Enti Locali, presente all’incontro)

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