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Primo Maggio

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(1 Maggio 2009) Enzo Apicella

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(Capitale e lavoro)

Da domani sciopero di 48 ore degli assistenti di volo Alitalia

(7 Settembre 2005)

Non essendo intervenuta nessuna novità positiva da parte dell’Alitalia e del Governo, il Sult è costretto a confermare lo sciopero di 48 ore dalle 00.01 di domani 6 settembre, alle 23.59 del 7 settembre.

Oltre alle fasce orarie 07.00 – 10.00 e 18.00 – 21.00, saranno garantiti eventuali altri voli indicati dall’Enac e comunque, come decisione autonoma del SULT, anche tutti i voli per le isole.

Purtroppo al senso di responsabilità dimostrato dal Sult con il rinvio dello sciopero dal 30 e 31 agosto al 6 e 7 settembre, non è corrisposto un eguale comportamento di sensibilità e responsabilità verso l’utenza né del vertice dell’Alitalia, né del Governo nel suo complesso.

Uno sciopero che non potrà essere strumentalizzato da nessuno perché è stato annunciato ormai da oltre un mese.

Uno sciopero che non potrà essere utilizzato dall’Ing. Cimoli, lo ribadiamo con forza, per drammatizzare la situazione aziendale: sono ben altri i problemi dell’Alitalia, a cominciare dall’incapacità dimostrata nel non voler assicurare il costo del carburante.

E’ il Piano Industriale che non va e che deve essere modificato attraverso l’individuazione di una specifica missione industriale per Alitalia e non pesando ulteriormente sulle condizioni di lavoro che, se stressate ulteriormente, potrebbero mettere in pericolo gli attuali livelli di sicurezza.

Nonostante manchino soltanto poche ore dall’inizio di uno sciopero che sarà sicuramente duro, continuiamo ad affermare che è ancora possibile sospendere la conflittualità e rimettersi a discutere seriamente di contenuti e di possibili soluzioni: per fare ciò è indispensabile che il Sult abbia un interlocutore aziendale che riconosca l’esistenza del sindacato maggioritario in Alitalia.

Le trattative si fanno in due e non è accettabile che con i soldi pubblici, qualcuno in Alitalia continui a perseguire obiettivi ideologici e strumentali, finalizzati a nascondere le proprie difficoltà, i propri limiti, i propri insuccessi.

Tutti possono sbagliare ma perseverare in una situazione come quella attuale diventa oggi inqualificabile e da irresponsabili !

Il 6 e 7 settembre i lavoratori, forti della correttezza delle posizioni da noi espresse e della solidarietà che verrà manifestata anche economicamente attraverso la costituzione del Fondo di Solidarietà e Resistenza, sapranno dare una risposta forte e determinata all’arroganza di un vertice aziendale che giorno dopo giorno sta dimostrando di non essere adeguato alle attuali necessità.

Fiumicino, 5 settembre 2005

SULT – Settore Assistenti di Volo

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