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Il pappagallo

(8 Giugno 2010) Enzo Apicella

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FUORI LE TRUPPE DI OCCUPAZIONE!
PER UN FRONTE UNITO ANTIMPERIALISTA-ANTIFASCISTA-ANTICOLONIALISTA!

(1 Giugno 2019)

Il 2 giugno, Cagliari, si terrà la manifestazione A Foras Fest - contro l'occupazione militare della Sardegna, con concentramento in Piazza dei Centomila a partire dalle ore 10.00. Il volantino che segue sarà distribuito nel corso del corteo.

fuori le truppe d'occupazione

Le esercitazioni militari che interessano la Sardegna, in vari periodi dell’anno, rappresentano una delle tante prove speciali, di eserciti altamente specializzati, per le guerre di aggressione ai popoli oppressi da parte delle potenze imperialiste.

La Sardegna continua a svolgere il ruolo strategico di piattaforma militare nel Mediterraneo, anche se in certe occasioni le esercitazioni coinvolgono altre zone d'Italia; ciò perché il territorio sardo è maggiormente interessato, considerate le varie basi militari e i poligoni che occupano una superficie di 35000 ettari superiore rispetto ad altre regioni.

Questo dimostra ancora una volta la politica colonialista e guerrafondaia dello Stato borghese, asservita agli interessi delle potenze imperialiste, USA in testa, e non di aiuto ai popoli in lotta.

Le esercitazioni militari sono l'inizio di quella che potrà essere una risposta in termini militari al conflitto sociale, alle mobilitazioni popolari, all'acutizzarsi della lotta di classe all'interno dei singoli Stati, soprattutto nei confronti del proletariato, dei movimenti di liberazione e dei paesi che non accettano il dominio delle super-potenze.

Dove non arriva la mediazione, quando non si accettano i compromessi dei sindacati consociativi e le politiche dei partiti revisionisti-riformisti e liberisti, la borghesia capitalista interviene con la repressione: forze “dell'ordine”, esercito, forze armate multinazionali.

La manifestazione di oggi 2 giugno, esprime la continuità della lotta contro l'occupazione militare, per la chiusura di poligoni e basi, la bonifica dei territori contaminati, così come deve avvenire per i siti industriali dismessi.

Occorre unire le lotte sia in Sardegna che con le altre zone d'Italia, costituendo un ampio Fronte Unito Antimperialista-Anticolonialista-Antifascista.

La Sardegna ha visto i suoi momenti di unità popolare:

-nella vittoria del referendum consultivo del 2011 contro il nucleare e le scorie radioattive;

-nella manifestazione a Capo Frasca, e nelle successive mobilitazioni popolari contro le guerre, le fabbriche di morte come l’RVM;

-nelle battaglie per la difesa dei vari territori contro gli insediamenti energetici-industriali, che non producono sviluppo;

-nelle manifestazioni per la difesa dei posti di lavoro e l'occupazione;

-contro la possibile realizzazione del deposito unico di scorie nucleari nella nostra Isola e altrove.

L’unità e la lotta vanno ora sviluppate. Scendiamo in piazza per ribadire:

Via le basi militari Usa e Nato dal Mediterraneo!
NO all’uso del territorio sardo per esercitazioni e passaggio di mezzi bellici, all’attracco di navi militari e cariche di armi nei porti civili!

Collettivo Comunista (m-l) di Nuoro cocoml.nuoro@gmail.com

Piattaforma Comunista - per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia teoriaeprassi@yahoo.it

CCL - Coordinamento Comunista Lombardia coordcomunistalombardia@gmail.com

CCT - Coordinamento Comunista toscano coordcomtosc@gmail.com

CCV - Coordinamento Comunista Veneto

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