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Guerra alla guerra

(19 Giugno 2019)

fronte unico bla bla bla n. 3

Il Coordinamento Lavoratori e Lavoratrici Autoconvocati per l'Unità della Classe saluta e sostiene la nuova giornata di lotta antimilitarista promossa dai portuali del Collettivo Autonomo Lavoratori Pourtuali di Genova.

Dopo aver impedito, il 20 maggio scorso, il carico della strumentazione militare, questa nuova mobitazione mostra in modo coerente e conseguente come quella giornata volesse essere non solo un atto simbolico ma un primo passo per ricostruire la consapevolezza entro la classe lavoratrice della necessità di opporsi alla guerra imperialista, a cominciare dai conflitti militari in cui è coinvolta la propria classe dominante.

La guerra militare è la prosecuzione della guerra economica gli Stati, è lo sbocco a cui giungerà l'economica mondiale sotto la pressione micidiale della sua crisi, se la classe lavoratrice non avrà la forza di opporsi.

La guerra economica internazionale a colpi di dazi così come il cosiddetto sovranismo con cui in ogni paese si vogliono incatenare i lavoratori al carro dei loro sfruttatori sono chiari segnali in tal senso.

Come oggi la classe dominante pone i lavoratori in concorrenza gli uni con gli altri in nome del trionfo della singola azienda e del singolo paese nell'arena del mercato mondiale, così domani imporrà che essi si massacrino sui fronti di guerra, come ha fatto nel secolo scorso.

Unire oggi i lavoratori contro lo sfruttamento al di sopra di ogni divisione fra aziende, categorie e paesi significa camminare già sul sentiero che porterà domani ad opporsi alla guerra, a impedirla, a fermarla.

La mobilitazione promossa dal Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali ha un duplice valore, in quanto esplicitamente contro la guerra ed in quanto segue quanto già compiuto dai portuali di Le Havre e Santander, mostrando nella pratica come sia possibile l'unione internazionale delle lotte operaie.

Non può che essere nostro auspicio che questa lotta vada avanti, che trovi sempre più sostegno fra i lavoratori e che veda schierarsi a suo sostegno in modo unitario il sindacalismo conflittuale, cioè tutti i sindacati di base insieme coi gruppi di opposizione all'interno della Cgil.

L'azione unitaria delle organizzazioni e correnti sindacali di classe è la ragione per cui è nato il nostro Coordinamento, la causa per cui chiamiamo a battersi con noi tutti i lavoratori ed i militanti sindacali.

Genova, mercoledì 19 giugno 2019

Coordinamento Lavoratori e Lavoratrici Autoconvocati per l'Unità della Classe

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