il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Comunisti e organizzazione    (Visualizza la Mappa del sito )

Italiani!

Italiani

(15 Agosto 2012) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

APPUNTAMENTI
(Memoria e progetto)

SITI WEB
(Memoria e progetto)

LEZIONI DALLE ELEZIONI, MA PER ORA NON CI SONO SCOLARI

(28 Ottobre 2019)

casa rossa

E’ andata come si sapeva sarebbe andata.
Gli ingredienti c’erano tutti. Una Destra reazionaria, razzista e nostalgica del ventennio, che semina paura e raccoglie la domanda di protezione dai fantasmi da essa stessa creati. Una “Sinistra” capitalista che innalza icone padronali, i Bianconi e i Cucinelli e rende indistinguibili le politiche dei due schieramenti, sopravvivendo in parte grazie alla macchina di potere in via di smantellamento ancora funzionante.
Ciò che rimaneva del vecchio PRC che si suicida agganciando il proprio vagone semivuoto alla locomotiva del PD padronale che innalza la bandiera: comunismo uguale nazismo.
Una Sinistra Comunista e Anticapitalista, inadeguata al compito che arretra ulteriormente rispetto a 4 anni fa e raccoglie nell’insieme meno del 2% dei voti.
Confermo a posteriori la mia idea contraria alla partecipazione alle elezioni, non per un anti elettoralismo di maniera ma perché nelle condizioni attuali, della soggettività politica comunista, della fase di profondissima crisi economica, sociale e culturale i compiti erano altri: di formazione politica, di organizzazione politica, di guida politica là dove c’erano le condizioni del conflitto di classe.
Le elezioni sono uno strumento ma esso è utile solo quando puoi farne un uso vantaggioso, non si entra in campo impreparati perché finisci sepolto sotto un montagna di “goal” degli avversari.
Detto ciò l’ottimismo della volontà non deve venire meno. Il mostro è meno grande di ciò che sembra e meno sicuro di quel che vuol far vedere. La disperazione di un proletariato abbandonato dalla “Sinistra” e conquistato dalla Destra reazionaria col pizzo nazionalista e razzista, non sarà risolta con gli slogan feroci da “crociata dei pezzenti” e il proletariato più disperato perché più povero non ha votato perché non crede a nessuno e sono il 30 % della popolazione.
Al lavoro e alla lotta per assolvere ai compiti di ogni avanguardia rivoluzionaria, quelli necessari e possibili in questa fase.

Aurelio Fabiani
Casa Rossa Spoleto

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Notizie sullo stesso argomento

Ultime notizie del dossier «Dopo il fallimento della sinistra governista. Quali prospettive per i comunisti?»

Ultime notizie dell'autore «Associazione Culturale Casa Rossa»

1645