il pane e le rose

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(5 Dicembre 2010) Enzo Apicella
Wikileaks sotto attacco. Il sito oscurato per alcune ore

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  • Frosinone/Rieti. Aree di crisi complessa. PCI: subito un intervento per i lavoratori senza soldi dal 2 gennaio 2020
    Già da prima del coronavirus questi lavoratori attendevano un sostegno, ora è dramma sociale
    (29 Marzo 2020)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

    SITI WEB
    (Il nuovo ordine mondiale è guerra)

    Roma, 10 gennaio: presidio contro la guerra USA e in favore di scenari di pace

    Il Presidio è unitariamente promosso da: Pci, Pcl, Pmli, Potere al Popolo, Risorgimento socialista, Sinistra Anticapitalista, La Città Futura, Rete dei comunisti, Prc, Planet 2084 (ma le adesioni sono in costante aggiornamento)

    (9 Gennaio 2020)

    Con questo assassinio, Trump inaugura la sua campagna elettorale, cercando di azzittire le proteste interne nello scontro col “nemico”, mostrando in maniera plateale ed inequivoca il valore che l’imperialismo Usa attribuisce alla vita umana ed alla pace. Per questo i comunisti e la sinistra sono in piazza

    mani sporche di sangue

    Roma. Della Posta, PCI : Gli Usa vogliono la guerra? Il resto del mondo NO! Manifestazione unitaria a Piazza Barberini a Roma, venerdì 10 alle ore 15.30.

    “L’uccisione da parte degli Usa del generale Qassem Soleimani a Baghdad è un atto di guerra. Soleimani era comandante delle forze speciali dei pasdaran ed aveva diretto le azioni militari in Iraq e in Siria contro l’Isis e in appoggio al legittimo governo siriano.
    Dopo aver messo sotto pressione l’Iran con un pesante embargo economico, l’imperialismo americano ha alzato il livello di aggressione e di scontro, passando agli omicidi mirati, per rafforzare la propria presenza militare nella regione e continuare nella strategia del caos e della guerra in tutto il Medio Oriente.
    Con questo assassinio, Trump inaugura la sua campagna elettorale, cercando di azzittire le proteste interne nello scontro col “nemico”, mostrando in maniera plateale ed inequivoca il valore che l’imperialismo Usa attribuisce alla vita umana ed alla pace.
    Ci auguriamo che se ne accorgano anche i media italiani e che prendano coscienza del fatto che il principale nemico della pace mondiale è l’imperialismo americano ed i suoi fidi alleati (sudditi) regionali e non la Russia e la Cina, come spesso indicato nei loro articoli. Questo abbiamo dichiarato come Partito Comunista Italiano appena saputo dell’accaduto criminale imperialista – dice in un appello Oreste della Posta, segretario regionale del PCI Lazio – per questo invitiamo il governo a prendere le distanze da questa folle escalation guerrafondaia e ad intensificare, di converso, le relazioni politiche e diplomatiche con l’Iran per rompere l’assedio economico. La base di Sigonella e le basi USA e NATO in Italia devono essere obbligate dalla nostra nazione a non intervenire in questo folle scenario di guerra. Gli Stati Uniti vogliono la guerra, il mondo si mobiliti per fermarli!”. Per questo chiamiamo a raccolta unitariamente i comunisti e la sinistra a Roma, a Piazza Barberini, venerdì 10 gennaio alle ore 15.00.
    Il Presidio è unitariamente promosso da: Pci, Pcl, Pmli, Potere al Popolo, Risorgimento socialista, Sinistra Anticapitalista, La Città Futura, Rete dei comunisti, Prc, Planet 2084 (ma le adesioni sono in costante aggiornamento)

    Trasmesso da Maurizio Aversa

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