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SPOLETO E VALNERINA: NEGLI ULTIMI DUE MESI, TRE AVVISI ORALI AI COMPAGNI ANARCHICI

(15 Maggio 2020)

L’avviso orale è una legge di polizia che può portare alla limitazione della libertà personale senza l’intervento della magistratura. In quanto tale è antidemocratica ma anche anticostituzionale, violando in modo palese l’articolo 13 della costituzione.

Ma entriamo nel merito, di quali crimini si sarebbero macchiati i compagni anarchici del circolaccio e gli altri per essere diventati oggetto di una possibile limitazione alla loro libertà personale, come l’obbligo di firma giornaliera in caserma o il divieto di uscire dal proprio comune o regione di residenza, ovvero il confino politico.

Per due dei compagni l’accusa è stata di aver apposto uno striscione, in cui si chiedeva giustizia e verità per i 13 morti nelle carceri italiane nei giorni della rivolta di marzo, violando le norme sulla pandemia. Ma di striscioni, bandiere tricolori, di ogni tipo e messaggio, in questi mesi se ne sono apposti a migliaia, anche sotto gli occhi delle forze di polizia, ma nessun avviso, nessuna minaccia di limitare la libertà di movimento agli autori. Sarà quindi il messaggio politico il vero motivo dei minacciati provvedimenti ?

Per il terzo compagno la motivazione politica è ancora più palese. Non gli viene imputato alcun fatto specifico, ma richiamati fatti politici precedenti, anteriori al 2015. Si parla fumosamente di informazioni acquisite che lo caratterizzerebbero come pericoloso socialmente con riferimento all’articolo 1 lettera c del decreto 159 del 6 settembre 2011 (c - coloro che per il loro comportamento debba ritenersi, sulla base di elementi di fatto, che sono dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l'integrita' fisica o morale dei minorenni, la sanita', la sicurezza o la tranquillita' pubblica) ; giudizio in base al quale si minacciano i provvedimenti previsti dal decreto se non cambia “condotta di vita”.

Due inevitabili considerazioni.

La prima è che conosciamo i compagni anarchici del circolaccio e gli altri e conosciamo le loro attività: pubblicazioni di libri (edizioni Monte Bove), stampa di documenti e manifesti, iniziative di dibattito politico, attività sociali. Nulla di criminoso se per crimine non si intendono le idee rivoluzionarie del gruppo. Ma se le idee fossero di per sé sovversione, ce ne sarebbero da mettere sotto tutela, a partire da Salvini che chiede pieni poteri.

La seconda è che se viene imputato ad alcuni di loro di aver messo in pericolo la sanità pubblica affiggendo di notte, lontano da qualsiasi essere umano, uno striscione in cui si chiede verità per 13 morti nascosti e dimenticati, allora ci dovrebbero essere centinaia di migliaia di avvisi orali per provvedimenti restrittivi della libertà, viste le multe comminate in vari contesti, molti dei quali veramente a rischio. Per non parlare poi dei reati che “offendono o mettono in pericolo l'integrità fisica o morale dei minorenni”: si è mai sentito parlare di avviso orale e restrizioni della libertà per i preti pedofili ?

La verità è che c’è un pericoloso uso politico dei decreti sul coronavirus, volto a sfruttare la situazione di emergenza, per regolare conti politici non risolvibili in una situazione ordinaria. Il pericolo è che questo assetto provvisorio rischia di lasciare tracce profonde e pericolose che configurano una svolta autoritaria.

Per questo ogni atto che configura una situazione di Stato di Polizia va denunciato e combattuto, subito, prima che il clima di paura faccia stringere più forte il cappio che stringe le libertà politiche nel nostro paese. Abbiamo visto in Ungheria e in Polonia come i governi sfruttino la pandemia a scopi di regime, evitiamo che l’Italia corra lo stesso rischio.

Associazione culturale Casa Rossa

Confederazione COBAS Terni

Partito Comunista dei Lavoratori Umbria

Partito dei CARC Umbria

Potere al Popolo Umbria

S.I. Cobas Umbria

Unione Sindacale di Base territoriale

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