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Zuccotti Park

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    Usi e Usicons: una proposta per il corretto utilizzo del personale di Roma Multiservizi nell'ambito educativo e scolastico

    (1 Settembre 2020)

    comunicatousi

    Alla Sindaca di Roma e rappresentante legale p.t. Ente Roma Capitale Avv. Virginia Raggi

    All’Assessora p.t. alle Politiche Educative e Scolastiche Dott.ssa Veronica Mammì

    All’Assessore p.t. alle Politiche di Bilancio Dott. G. Lemmetti

    Ai capigruppo consiliari, a consiglieri-e di Roma Capitale

    Ai Presidenti p.t. delle CC.CC.PP. Pol. Scolastiche ed Educative, Pol. di Bilancio, Garanzia e Trasparenza e alle segreterie delle rispettive CC.CC.PP.

    Al Direttore Generale di Roma Capitale Dott. Franco Giampaoletti

    Al Direttore p.t. e alla Direzione del Dipartimento Pol. Scol. Educative Dott.ssa L. Massimiani e alla Dirigente Dott.ssa I. Bigari - Roma Capitale fax c/o protocollo e per e mail

    Alla Direzione Generale p.t. soc. Roma Multiservizi SpA fax e e mail

    p.c. Amm.re Delegato della Società AMA SpA (attuale detentore 51% quote soc. Roma Multiservizi SpA) Loro sedi – via fax o per e mail pagine 2 totali



    OGGETTO: Intervento e proposta da O.S. USI e Associazione Usicons, per corretto adeguamento durata contratti a tempo indeterminato part time e monte orario lavoro e servizio (ADEGUAMENTO DURATA A 11 MESI PER I PART TIME SOTTO LE 25 ORE SETTIMANALI, 5 ORE IN MEDIA PER 5 GIORNI SETTIMANALI, MANTENIMENTO MONTE ORARIO CONTRATTUALE PERSONALE CON PART TIME E TEMPO PIENO, CON relativa PRIORITA’ UTILIZZO SERVIZI SCOLASTICI ED EDUCATIVI, senza utilizzo in altri appalti a completamento orario di lavoro contrattualmente previsto) per corretto utilizzo personale dipendente di Roma Multiservizi utilizzato nell’appalto già “global service”, a seguito indicazioni governative per ripresa per A.S. 2020/2021 sui servizi scolastici – educativi, ordinanza Regione Lazio e indicazioni di Roma Capitale su “servizi di supporto al sistema scolastico – educativo” con nota prot. QM20200021888 del 14 Agosto 2020, con aumento carichi di lavoro e attività e mansioni ulteriori e non sostitutive, rispetto a quelle già oggetto di appalto in “global service” del personale operaio (soprattutto, per ausiliariato, pulizie nei nidi e scuole, trasporto scolastico).

    Necessità di revisione dei relativi D.V.R., per riduzione ed eliminazione fattori di rischio e pericolo di diffusione del contagio da “coronavirus” (Sars 2 covid 19) e suo contenimento, nel pieno rispetto dell’art. 2087 codice civile, D. Lgs. 81/2008 (con percorsi formativi sulle nuove attività e mansioni richieste, adeguata fornitura e impiego idonei e corretti D.P.I.), per la piena ed efficace tutela di chi lavora in tali attività e servizi di supporto, per tutela piccola utenza e personale docente e non docente servizi educativi e scolastici.



    Le Associazioni legalmente costituite e operanti, Usicons (Associazione di difesa e tutela diritti di utenti e consumatori dei servizi pubblici), nella persona de legale rappresentante e Presidente p.t. Giuseppe Martelli, nonché l’Associazione Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912, nella personale del segretario intercategoriale p.t., Roberto Martelli, con sede legale in Roma, Largo Giuseppe Veratti 25 00146, intervengono sulla questione indicata nell’oggetto della presente nota, formulando una proposta che è stata valutata, alla luce delle mutate situazioni nei servizi educativi e scolastici (per effetto degli aumentati fattori di rischio e pericolo per contagio da corona virus sars covid 19) e delle imminenti ulteriori attività e mansioni, non sostitutive né alternative, che si richiede al personale operaio già utilizzato nel “global service”, in vista della ripresa per l’A.S.-E. 2020/2021. PROPOSTA che si richiede di esaminare, come equilibrato e corretto adeguamento della durata temporale per i contratti in vigore del personale part time (quello con orario inferiore alle 25 ore settimanali e con durata temporale di 8- 10 mesi) e di quello con orario part time superiore alle 25 ore settimanali o a tempo pieno, in forza e in organico nei servizi educativi e scolastici, attualmente dipendente della società Roma Multiservizi SpA. Ciò allo scopo di evitare il rischio di contenziosi in sede giudiziaria e segnalazioni, agli organismi di vigilanza in materia di regolarità contrattuale e lavorativa, su salute e sicurezza sul lavoro e negli ambienti di lavoro, in caso di mancato adeguamento, a fronte di un imminente AUMENTO DEI CARICHI DI LAVORO, DI ULTERIORI ATTIVITA’ E MANSIONI, con relativo e corretto adeguamento delle prestazioni lavorative e tempi di lavoro necessari allo svolgimento di tali attività e mansioni aggiuntive, non caratterizzate da fase di emergenza o di provvisorietà, ma come elementi e attività di natura ordinaria, richieste ai dipendenti, molte delle quali donne e con carichi familiari.

    La proposta si sostanzia in un ADEGUAMENTO, con durata temporale dei contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato part time in essere e in vigore, a 11 mesi (per coloro che sono attualmente utilizzati con contratti di durata 8 e 10 mesi annuali di prestazione lavorativa) e con utilizzo con monte orario pari a 25 ore settimanali (5 ore di lavoro e servizio su 5 giorni settimanali), nonché con un adeguamento in termini di priorità e impiego esclusivo nei servizi educativi e scolastici, nel rispetto del monte orario contrattualmente stabilito di coloro che hanno il tempo pieno o part-time superiori alle 25 ore settimanali, per contenimento e riduzione di fattori di rischio e pericolo in termini di sicurezza e salute sul lavoro rispetto al precedente impiego in diversi appalti anche diversi da quello in “global service” e senza le dovute misure di tutela del personale operaio e dei piccoli utenti, fattori di rischio e pericolo che sono oggettivamente aumentati per effetto della pandemia.

    Adeguamento del monte ore di lavoro settimanale e della durata temporale dei contratti a tempo indeterminato in vigore, come misura e provvedimento necessario, per garantire il giusto rapporto tra i carichi di lavoro e le attività aumentate richieste al personale, non sostitutive né alternative alle mansioni tipiche di chi è utilizzato nel servizio “in global service”, indicate nei documenti e indicazioni governative, nonché nella stessa nota di Roma Capitale del 14 agosto 2020 prot. QM20200021888 e di quanto già rappresentatoci in precedente incontro del 25 giugno u.s., nonché alla tempistica necessaria per svolgere questo aumentato carico di lavoro e di prestazioni lavorative, specie per le attività d ausiliariato, pulizie, trasporto scolastico.

    PARIMENTI, alla proposta contrattuale e di adeguamento, vanno poste in essere le procedure di REVISIONE DEI RISPETTIVI D.V.R. (documento di valutazione del rischio), CON LA DOVUTA FORMAZIONE sulle nuove mansioni (a titolo di mero esempio, sulle procedure di misurazione della temperatura all’ingresso di nido e scuole e relativa certificazione e registrazione giornaliera da parte del personale ora dipendente di Roma Multiservizi SpA…), di INFORMAZIONE E DI FORNITURA DI IDONEI E SUFFICIENTI D.P.I., (guanti, mascherine, eventualmente visiere) come adempimento datoriale e con vigilanza e controllo da parte dell’Ente committente e stazione appaltante, sul corretto impiego e fornitura, in ottemperanza a quanto disciplinato dal D. Lgs. 81/2008 e in generale come misura di tutela e diritto di ogni prestatore di lavoro ex art. 2087 del vigente codice civile.

    Ciò all’evidente scopo di garantire la piena ed efficace applicazione di TUTTE le misure e i provvedimenti a tutela della salute, della sicurezza di chi lavora nei servizi di supporto al sistema scolastico educativo (alla stessa stregua del personale docente e non docente dipendente pubblico, comunale o statale che sia), nonché della piccola utenza e della cittadinanza, unendo tali aspetti che sono oramai imprescindibili, dalle garanzie e tutele lavorative, occupazionali e salariali dovute per l’espletamento a regola d’arte, delle attività e mansioni diverse e ulteriori nei servizi citati, anche con riferimento alle prestazioni da erogare ad alunni-e con disabilità o con disagio familiare o soggetto a interventi dei servizi sociali.

    Tale operazione, va verificata oltre a quanto già predisposto nei mesi precedenti, con le opportune coperture di bilancio e contabili, ricordando che per effetto di quanto indicato nella sentenza della Corte Costituzionale 675/2016, per detti servizi di natura strategica ed essenziale, non valgono le stesse regole di risparmio contabile utilizzate, come meccanismi di “spending review ”, per altre tipologie di servizi pubblici, data la natura e la rilevanza nell’erogazione dei servizi alla piccola utenza, alle famiglie, nella tutela del buona andamento del servizio alla cittadinanza, secondo i criteri di efficacia, efficienza, funzionalità, razionalità ed economicità degli impegni di spesa e dei relativi stanziamenti, dove per “economicità” la stessa Consulta, come altri autorevoli esperti di diritto e persone di buon senso, non la assimila automaticamente come “risparmio sui costi effettivi e le spese necessarie alla corretta erogazione dei servizi strategici ed essenziali”, quali sono da qualificarsi quelli educativi e scolastici, ma sulla base di parametri di obiettiva garanzia di pieno ed efficace esercizio del diritto allo studio, all’istruzione, al’assistenza, allo stesso diritto al lavoro come interessi pubblici meritevoli di tutela, di fonte costituzionale.

    Si resta in attesa di una valutazione di tale proposta e percorso, la Usi e l’Usicons richiedono la vs. disponibilità, specie alla Direzione del Dipartimento competente e alla segreteria dell’Assessorato, ad avere un colloquio e incontro, separato rispetto a quelli già calendarizzati con altre OO.SS., come segnale di disponibilità al confronto e di approfondimento anche tecnico sulla proposta formulata, da far applicare al soggetto individuato come gestore del servizio e “datore di lavoro” del personale operaio. Si ringrazia per l’attenzione, si inviano i ns. distinti saluti

    Per l'Associazione Usicons
    Giuseppe Martelli
    Per l'Usi Unione sindacale italiana Roberto Martelli

    Fonte

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