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(13 Novembre 2012) Enzo Apicella

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(Flessibili, precari, esternalizzati)

Roma, 10 settembre 2020: presidio presso l'Assessorato e Dipartimento alle Politiche Educative e Scolastiche di Roma Capitale

(9 Settembre 2020)

10 SETTEMBRE 2020: CONFERMATO PRESIDIO, con assemblea informativa, di LOTTA e con “social corner” DALLE 15.30 ALLE 18.30 A VIA CAPITAN BAVASTRO 94 (Assessorato e Dipartimento alle Politiche Educative e Scolastiche di Roma Capitale), promossa dai comitati e collettivi autorganizzati e da Usi, per EDUCATRICI E INSEGNANTI COMUNALI (ruolo e precarie), addetti-e di ROMA MULTISERVIZI del global service, lavoratrici della RISTORAZIONE SCOLASTICA e per OPERATRICI-OPERATORI SOCIALI DELL'ASSISTENZA, SOCIALE E SCOLASTICA AD ALUNNI- CON DISABILITA' (OEPA già Aec). Ovviamente manifestazione in SICUREZZA (portarsi mascherine protettive e garantire il distanziamento tra i partecipanti)

I SERVIZI SCOLASTICI ED EDUCATIVI VANNO RIAPERTI, PER NON INTERROMPERE IL SERVIZIO PUBBLICO A PICCOLA UTENZA E CITTADINANZA, MA NON SULLA PELLE DI CHI CI LAVORA, CHE HA DIRITTO DI LAVORARE BENE E IN SICUREZZA.
MOLTI PROCLAMI E BUONE INTENZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE CAPITOLINA E DEI DIRIGENTI COMUNALI E DELLE SCUOLE STATALI, MA ALLO STATO ATTUALE SONO PIU’ LE OMBRE CHE LE LUCI. Né il confronto con i sindacati firmatari del CCNL, al di là delle chiacchiere e dei comunicati, ha prodotto alcun risultato UTILE al personale.
I punti prioritari e per noi non delegabili, sui quali come Usi e cme associazione utenti e consumatori Usicons, abbiamo inoltrato e diffuso documenti con nostre proposte e osservazioni, da far recepire all’Amministrazione comunale e alle società erogatrici dei servizi ancora esternalizzati, con applicazione oltre che del buon senso e dell’approccio razionale, delle leggi italiane e comunitarie in materia di salute e sicurezza sul-del lavoro (art. 2087 codice civile, D. Lgs. 81/2008 ), di rispetto delle norme sui contratti e rapporti di lavoro (anche per quelli del personale precario di nidi e scuole, D. Lgs. 81/2015), sull’orario di lavoro e sui ritmi e pause (D. lgs. 66/2003), per il salario e le retribuzioni spettanti, sui quali invitiamo lavoratrici e lavoratori a protestare, a far sentire la voce diretta di chi sta in trincea tutti i giorni nei vari servizi e attività educative e scolastiche, partecipando al presidio e alla manifestazione sotto l’Assessorato alla scuola e al Dipartimento, sono per ribadire e per ottenere, con la mobilitazione e la proposta:
- Adeguamento di TUTTE le misure e tutele nei nidi e scuole comunali su salute e sicurezza; Idonea informazione, formazione, addestramento, per la PREVENZIONE PIENA E CONCRETA, DAI FATTORI DI RISCHIO E PERICOLO DA SARS-COVID 2;, per adeguate misure di riorganizzazione dei servizi, anche quelli ora esternalizzati, alla piccola utenza in occasione della ripresa delle attività per l’anno scolastico ed educativo 2020/21, in forma solidale e senza paure indotte da campagne allarmistiche, funzionali a… sfruttarci meglio e pagarci poco;
- Riorganizzazione su tempi di lavoro, ritmi di lavoro e della “giornata educativa”, orari per il personale educativo e scolastico comunale e di quello delle società appaltatrici, utile al buon funzionamento dei servizi all’utenza, nel rispetto delle normative
- Pubblicazione della graduatoria unica per tutelare meglio il precariato di nidi e scuole, necessaria al corretto, trasparente conferimento di incarichi e dei contratti di lavoro, in attesa di un serio piano assunzionale, che veda l’applicazione della Direttiva UE 70/99;
- Potenziamento degli organici di nidi e scuole, con aumento delle unità per le scuole e gli asili, al 100% di orario e in misura superiore alla proposta comunale di “organico potenziato” (ora 1 persona al 75%!);
- PER LA RI-PUBBLICIZZAZIONE TOTALE DEI SERVIZI ESTERNALIZZATI.
- Aumento del monte ore giornaliero e settimanale(mensile, (minimo 5 ore giornaliere su 11 mesi), per i part time utilizzati nel global service, per gli aumentati carichi di lavoro e mansioni, come pure per le addette alla ristorazione scolastica e al personale Oepa già Aec per l’assistenza ad alunni-e disabili, ridefinizione del servizio di trasporto scolastico con garanzia sui percorsi, capienza sui mezzi e definizione per “l’ultima fermata delle lavoratrici” alla fine dei tragitti; fornitura di idone D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) e introduzione pause per vestione/svestizione tute/abiti di lavoro e DPI;
- VALUTAZIONE su SPAZI, TEMPI DI LAVORO E RITMI DI LAVORO, RIDIAMO VOCE E FORZA AI GRUPPI EDUCATIVI, AI COLLEGI DEI DOCENTI, per l’elaborazione partecipata e dal basso dei PROGETTI EDUCATIVI, DEI MODELLI ORGANIZZATIVI, DEGLI ORARI E DEI PERCORSI DI OFFERTA FORMATIVA, con la partecipazione integrata dall’esperienza di tutte le altre figure professionali presenti nei nidi e nelle scuole(ausiliari, cuoche, Oepa/Aec).
NON RESTIAMO PASSIVI E SILENZIOSI, MOBILITIAMOCI ADESSO, SE NON ORA QUANDO?

Trasmette Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

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