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Gli ex alunni della scuola Diaz

Gli ex alunni della scuola Diaz

(15 Novembre 2012) Enzo Apicella
La polizia carica i cortei studenteschi, a Roma e in altre città

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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(Storie di ordinaria repressione)

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CONTRO LA REPRESSIONE,
UNIAMO CON LA LOTTA I LAVORATORI E IL SINDACALISMO CONFLITTUALE
IN UN FRONTE SINDACALE UNITARIO

(2 Ottobre 2020)

Volantino che sarà distribuito alla manifestazione contro la repressione che si terrà a Modena il 3 ottobre 2020

fronte unico bla bla bla n. 3

I procedimenti giudiziari di Modena contro lavoratori, lavoratrici e militanti politico-sindacali, per i picchetti sgomberati alla ‘Italpizza’ e in altre aziende della provincia, sono un atto repressivo verso tutta la classe lavoratrice. Il numero di inquisiti (458!) parla da solo e testimonia l'aggravarsi della repressione contro i lavoratori e i delegati combattivi in tutta Italia (ultimo episodio la sospensione senza salario per 6 mesi al delegato Usb dell'ospedale di Merate per aver preteso i necessari dispositivi di protezione per i lavoratori).
In questi anni le lotte operaie nella logistica sono state un bagliore di luce in un panorama di pesante passività della maggioranza degli operai e dei lavoratori salariati.
Il padronato e il suo regime si accaniscono contro questi lavoratori per spezzare il movimento di lotta, la sua organizzazione sindacale e impedire che si estenda a tutta la classe. Per questo la manifestazione di oggi ci vede partecipi con l’auspicio che il sindacalismo conflittuale - sindacati di base e area di opposizione in Cgil - sia presente con la solidarietà e il sostegno ai lavoratori del SI Cobas.
L’unità d'azione per contribuire a rafforzare il movimento operaio, non deve essere episodica, limitata a una manifestazione, ma divenire pratica costante, sistematica, nelle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici, locali e nazionali, aziendali, categoriale e intercategoriali.
L'UNITÀ d'azione dei lavoratori al di sopra di ogni singola azienda, categoria o sigla sindacale, per essere tale non può essere solo proclamata ma dev'essere perseguita coerentemente con metodo e determinazione.
UNITÀ che può essere costruita per iniziativa, spinta e azione, da parte della base delle organizzazioni del sindacalismo conflittuale - iscritti e delegati - perché la maggioranza dei gruppi dirigenti sindacali, ad oggi, si è dimostrata incapace se non ostile - al raggiungimento di questo vitale obiettivo.
Per questo abbiamo costituito il Coordinamento Lavoratrici e Lavoratori Autoconvocati (CLA) per l'Unità della Classe che non è una nuova sigla sindacale ma uno strumento per unire la volontà e le energie di quei militanti che in ogni sindacato hanno la consapevolezza che per rispondere all'offensiva padronale, coadiuvata dal sindacalismo collaborazionista, non basta la singola organizzazione sindacale. È l’UNITÀ di classe che fa la forza!
La prospettiva proposta dal CLA è la costruzione di un Fronte Sindacale Unitario, da perseguire con il coinvolgimento del più ampio numero di iniziative, di lotte, di scioperi, condotti dagli organismi del sindacalismo conflittuale, nessuno escluso.
È compito dei militanti battersi in ogni ambito sindacale affinché l’organizzazione di appartenenza sostenga questa prospettiva fino a coordinarsi con militanti di altri sindacati per dare forza e gambe a questo obiettivo, urgente e necessario.
Per discutere di questi temi e predisporre un piano d’azione e di lavoro invitiamo lavoratori e lavoratrici

DOMENICA 18 OTTOBRE dalle 10.00 alle 16.30
ASSEMBLEA NAZIONALE a GENOVA
c/o IL CIRCOLO AUTORITÀ PORTUALE (CAP)
Via Albertazzi 3 R (di fronte alla centrale dei Vigili del Fuoco)

Coordinamento Lavoratori e Lavoratrici Autoconvocati per l'Unità della Classe

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