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Erre moscia

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(25 Aprile 2010) Enzo Apicella

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(Stato e istituzioni)

La città negli occhi

La nuova rassegna cinematografica del Palazzo delle Esposizioni di Roma

(17 Maggio 2021)

Dal 20 maggio al 11 giugno 2021
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul nostro sito https://www.palazzoesposizioni.it/

E' necessario prenotarsi online dalle ore 9.00 del giorno precedente alla proiezione fino a 30 minuti prima

deserto rosso negli occhi

Le città dei mesi trascorsi in isolamento, inquadrate dalle finestre chiuse delle nostre case, ricordano la dimensione di un palcoscenico vuoto, fermato nell’attimo che precede l’ingresso in scena delle persone. Un istante sospeso per gli attori e gli spettatori che lo sperimentano, in cui tutto può accadere, carico di tensioni e speranze ancora inespresse. Negli occhi dei maestri che hanno costruito la grandezza del nostro cinema nel dopoguerra, quali Rossellini, Visconti, Antonioni, Fellini, Pasolini e Olmi, la città è anche questo: non più uno sfondo sul quale muovere drammi e personaggi, ma uno degli elementi della narrazione, che al pari delle persone esprime una condizione e un’esperienza, privata e collettiva, da comprendere nel suo compiersi.
Queste città, che lo schermo della Sala Cinema riflette nei nostri occhi, sono ancora le nostre, seppur segnate dal tempo trascorso: non un fondale neutro ma una condizione determinante per le nostre esperienze ed emozioni, che il cinema ci aiuta a misurare e comprendere per riconquistare nuovi punti di riferimento.

Scopri tutte le proiezioni http://bit.ly/LaCittàNegliOcchi2021

giovedì 20 maggio, h19.00
La notte
di Michelangelo Antonioni. Italia, Francia, 1961, 122’ - proiezione in pellicola 35mm
La crisi sentimentale di Giovanni e della moglie Lidia diventa una parabola simbolica del diffuso male di vivere della società moderna. Nella Milano del boom economico, Antonioni mette in scena la solitudine dell’uomo, sovvertendo il linguaggio cinematografico tradizionale con una regia capace di captare atmosfere ed emozioni inespresse.

venerdì 21 maggio, h19.00
Mamma Roma
di Pier Paolo Pasolini. Italia, 1962, 105’ - proiezione in pellicola 35mm
Anna Magnani è Mamma Roma, prostituta in cerca di riscatto e una vita ‘per bene’ per il figlio. Dopo aver assistito alla proiezione di Accattone l’attrice propose a Pasolini di interpretare la sua seconda creazione da regista: fu un’esperienza burrascosa che ci regala lo sconvolgente ritratto di un’umanità in trasformazione, schiacciata ai margini della metropoli.

sabato 22 maggio, h19.00
Il posto
di Ermanno Olmi. Italia, 1961, 93’ - proiezione in pellicola 35mm
Un giovane lascia la campagna per il posto di lavoro in una grande azienda di città. Olmi trionfa al Festival di Venezia ottenendo il Premio della Critica, che coglie il talento nascente di un osservatore profondo e partecipe dell’Italia e dei suoi cambiamenti epocali.

domenica 23 maggio, h19.00
Mimì metallurgico ferito nell'onore
di Lina Wertmuller. Italia, 1972, 121’ - proiezione in pellicola 35mm
Lina Wertmuller porta la satira dei costumi sessuali sul terreno del confronto sociale, raccontando con piglio grottesco lo scontro tra nord e sud, ricchi e poveri, mafiosi e onesti, grazie al fortunato sodalizio con Giancarlo Giannini.

mercoledì 26 maggio, h19.00
Mirafiori Lunapark
di Stefano di Polito. Italia, 2014, 78’ - proiezione in DCP
Una fabbrica abbandonata viene strappata all’oblio dal sogno di tre ex operai in pensione, per trasformarla in un lunapark che riporti i bambini nel quartiere Mirafiori di Torino, sorto intorno all'omonima fabbrica. Una parabola postmoderna sulla desolazione delle nostre periferie dimenticate e la forza rigenerante della memoria.

giovedì 27 maggio, h19.00
Germania anno zero
di Roberto Rossellini. Italia, 1947-48, 75’ - proiezione in DCP
La macchina da presa del grande maestro del Neorealismo pedina passo passo il vagabondaggio del piccolo Edmund tra le macerie di Berlino, polverizzata dalla guerra, nella totale perdita di senso della realtà fattasi tragedia. Un’opera totale che rivoluziona la narrazione cinematografica classica trasformandola in poesia della visione.

venerdì 28 maggio, h19.00
Roma
di Federico Fellini. Italia, Francia, 1972, 119’ - proiezione in pellicola 35mm
L’evento fa parte delle celebrazioni Fellini 100, in occasione del centesimo anniversario dalla nascita del regista, promosse dal Mibact e da un comitato organizzatore di cui fa parte il CSC-Cineteca Nazionale. Attraverso un magma travolgente di personaggi e di stili, dal lirismo alla satira, l'immenso talento di Fellini ci restituisce un ritratto crudele e visionario di Roma dagli anni '30 agli anni '70, tra memoria e deformazione fantastica. Con sequenze divenute memorabili, come la dissacrante sfilata di moda ecclesiastica.

sabato 29 maggio, h18.00
Rocco e i suoi fratelli
di Luchino Visconti. Italia, Francia, 1960, 180’ - proiezione in pellicola 35mm
Capolavoro tra i più alti del nostro cinema, che unisce con straordinaria sapienza registica il racconto realistico al più cupo melodramma, le tensioni sociali ai sentimenti forti, sullo sfondo della moderna città industriale, la Milano del dopoguerra, che tutto fagocita o tragicamente respinge.

domenica 30 maggio, h19.00
Nina
di Elisa Fuksas. Italia, 2010, 84’ - proiezione in digitale
Nella calura estiva di una Roma desertificata, una trentenne passa le sue giornate alternando il ruolo di studentessa a quello di insegnante. Palcoscenico ideale alla sua esistenza straniata è il quartiere Eur, che la regista inquadra pensando alla pittura metafisica di De Chirico e al cinema degli anni ‘60.

mercoledì 2 giugno, h19.00
L'eclisse
di Michelangelo Antonioni. Italia, Francia, 1962, 126’ - proiezione in pellicola 35mm
Antonioni prosegue l’introspezione nella crisi della coscienza contemporanea in questo ulteriore capolavoro, che non lascia spiragli ad un’umanità disanimata. Guidata da una nostalgia indistinta e dall’incapacità a comprendere il senso del proprio agire, è ancora Monica Vitti l’icona di un’incertezza esistenziale, che scorre sul frastuono quasi tribale della Sala Borse e nel silenzio sospeso dell’Eur in costruzione.

giovedì 3 giugno, h18.00
La dolce vita
di Federico Fellini. Italia, Francia, 1960, 180’ - proiezione in pellicola 35mm
L’evento fa parte delle celebrazioni Fellini 100, in occasione del centesimo anniversario dalla nascita del regista, promosse dal Mibact e da un comitato organizzatore di cui fa parte il CSC-Cineteca Nazionale
Capolavoro unico e inimitabile nella storia del cinema, che ha trasformato per sempre il nostro sguardo sul mondo: nel centro della decadenza contemporanea, una Roma caotica e dalla bellezza smagliante, il quotidiano scivola verso una dimensione sempre meno autentica, tra sogno, stordimento e spettacolo mostruoso.

venerdì 4 giugno, h19.00
La donna della domenica
di Luigi Comencini. Italia, 1975, 105’ - proiezione in pellicola 35mm
Tratto dal celebre giallo di Fruttero e Lucentini ambientato nella Torino borghese, svela i grovigli di una città misteriosa dai vizi inconfessabili, offrendo uno spaccato dell'Italia di fine anni ‘60. Mastroianni è straordinario nell'equilibrismo tra distaccata ironia e dramma.

sabato 5 giugno, h19.00
Così ridevano
di Gianni Amelio. Italia, 1998, 124’ - proiezione in pellicola 35mm
Un’opera potente premiata con il Leone d’oro a Venezia, che racconta l’esperienza degli immigrati meridionali nella Torino industriale, fra gli anni ‘50 e ‘60. Un'epica corale e appassionata alla ricerca delle origini, private e collettive, della nostra confusa modernità.

domenica 6 giugno, h19.00
Milano '83
di Ermanno Olmi. Italia, 1983, 65’ - proiezione in DCP
Un documento straordinario che uno dei maestri del nostro cinema dedica a Milano e i suoi abitanti. L’anatomia della vita urbana viene raccolta in inquadrature senza voci – parla solo la città – che ricompongono sullo schermo la ritualità quotidiana di pendolari, studenti e lavoratori, dal centro alle periferie dormitorio.

mercoledì 9 giugno, h19.00
Carne tremula
di Pedro Almodóvar. Spagna, 1997, 100’ - proiezione in pellicola 35mm
Cinque personaggi e una città, Madrid, colta nel passaggio dai bui anni franchisti alla libertà. Una cornice nella quale si inscrivono le inarrestabili passioni e ossessioni umane, che la personale cifra poetica del regista colora di commedia e tragedia, grottesco e noir.

giovedì 10 giugno, h19.00
Il deserto rosso
di Michelangelo Antonioni. Italia, Francia, 1964, 116’ - proiezione in pellicola 35mm
Nel deserto industriale di Ravenna, una giovane traumatizzata cerca invano un equilibrio: la straordinaria Monica Vitti incarna una nevrosi comune nel contesto della società dei consumi. Leone d'oro a Venezia per il primo film di Antonioni a colori, usati in funzione soggettiva di una realtà dissociata.

venerdì 11 giugno, h19.00
Blow-up
di Michelangelo Antonioni. Italia, Gran Bretagna, 1966, 110’ - proiezione in DCP
Sullo sfondo della Swinging London, una giornata nella vita di un fotografo è segnata da una scoperta sconvolgente. Capolavoro pop-art di Antonioni, la cui acutissima riflessione su realtà e riproduzione meccanica appare attuale ancora oggi, a più di cinquant’anni dalla vittoria al Festival di Cannes.

promossa da
Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale
Si ringraziano: Cineteca Italiana (Milano), Park Circus

Info e prenotazioni

Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema
scalinata di via Milano 9a, Roma


INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
È necessario prenotarsi online dalle ore 9.00 del giorno precedente alla proiezione fino a 30 minuti prima, sul nostro sito. Se non puoi venire ricordati di cancellare la prenotazione dalla tua area riservata sul sito, per permettere ad altri di partecipare. Sei pregato di arrivare 10 minuti prima dell'inizio, in caso contrario la prenotazione non sarà più valida e il posto verrà assegnato al pubblico in attesa all’ingresso. Si raccomanda di arrivare in tempo per gli adempimenti previsti per il contenimento del COVID-19, di indossare la mascherina all’ingresso e per tutta la durata della proiezione.

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