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OK!Clima: informare e formare correttamente su cambiamento climatico e transizione ecologica

Vacchiano, università statale di Milano: «La scienza è inutile se non viene raccontata»

(3 Giugno 2021)

ok!clima

OK!Clima, un progetto di formazione finanziato da Fondazione Cariplo e realizzato da università Statale di Milano, università di Pavia e Italian Climate Network, promosso da Climate Media Center Italia e da Scienza in rete, nasce per promuovere una corretta ed efficace comunicazione sui temi legati cambiamento climatico e alla transizione ecologica.

I promotori di OK!Clima ricordano che «La crisi climatica costituisce la più grave e complessa sfida che l’umanità deve affrontare, per la vastità delle sue conseguenze e delle sue implicazioni per l’intera società. Si tratta di una questione che coinvolge numerosi ambiti della vita collettiva: l’energia, la gestione degli ecosistemi e delle aree urbane, la mobilità, l’agricoltura, la salute, l’economia e la finanza, la ricerca scientifica e tecnologica. Di fronte a una questione di così grande rilevanza sociale appare necessario promuovere una maggiore consapevolezza, non solo riguardo agli impatti e ai rischi che il cambiamento climatico comporta, ma anche alle opportunità e ai benefici delle azioni di adattamento e di contrasto alle emissioni. La diffusione di una corretta informazione diventa quindi un prerequisito essenziale per contrastare la crisi del clima e favorire la partecipazione dei cittadini e il dialogo con le istituzioni».

OK!Clima nasce quindi per migliorare la comunicazione di quegli attori che, con ruoli diversi, sono coinvolti nel trasferimento e nella condivisione delle conoscenze scientifiche e delle informazioni che riguardano la crisi climatica. Il progetto prevede lo sviluppo e l’erogazione di contenuti formativi, come webinar e corsi tematici, a diversi destinatari. Tra questi ci saranno ricercatori, professionisti e tecnici del settore ambientale e sanitario, giornalisti e docenti delle scuole secondarie.

Al progetto collaborerà attivamente il neonato Climate Media Centre Italia, un think tank che riunisce scienziati ed esperti di comunicazione scientifica con l’obiettivo di contribuire all’accuratezza delle notizie e delle informazioni sui cambiamenti climatici e che offre servizi a supporto del mondo della ricerca e dei media.

Il progetto durerà due anni e si concentrerà inizialmente sul territorio lombardo, rivolgendo una particolare attenzione alla ricerca sulle tecniche comunicative più efficaci e allo sviluppo di contenuti diretti a migliorare l’efficacia della comunicazione dei cambiamenti climatici per tutti i destinatari.

Il coordinatore del progetto, Giorgio Vacchiano, docente di gestione e pianificazione forestale del dipartimento di scienze agrarie e ambientali – produzione, territorio, agroenergia della Statale e del comitato scientifico di Climate Media Center Italia, conclude: «Comunicare in modo accurato e coinvolgente è indispensabile per agire collettivamente e realizzare la transizione verso una società più giusta e sostenibile. Esistono molte soluzioni che si possono mettere in atto già oggi: come scienziati abbiamo il dovere di mettere a disposizione della società i risultati del nostro lavoro. La scienza è inutile se non viene raccontata: agli amministratori e amministratrici, che possono usarla come supporto alle loro decisioni; ai media, che hanno il compito di spiegare il mondo ai cittadini, e alle future generazioni, tramite il lavoro prezioso di insegnanti e docenti».

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