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INTERVENTO STRUTTURATO E POSIZIONE DI USI SU INTEGRAZIONI, MODIFICHE E SITUAZIONE ATTUALE OEPA-AEC A ROMA CAPITALE E NELLE COOPERATIVE

(6 Luglio 2021)

Questo è l'intervento strutturato che Usi aveva predisposto e che, per ovvi motivi di tempo, si è dovuto sintetizzare, per i lavori delle Commissioni Consiliari in sede congiunta Politiche Sociali e Scuola che si è tenuta oggi 6 luglio 2021 e che è terminata alle 13.20.

comunicatousi

INTERVENTO scritto con considerazioni, riflessioni e indicazioni, DA USI UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912 alle CC.CC.PP. (che avremmo voluto esplicitare in forma ragionata, in sede congiunta Politiche Sociali e Scuola del 6/7/2021, ma che è stato ovviamente sintetizzato per motivi di tempo).

Si ringrazia per la disponibilità e la Presidente della Commissione per l’invito a fornire un contributo per la migliore realizzazione del processo di integrazione e modifica della Delibera Ass. Capitolina D.A.C. 80 2017, alla quale partecipammo con altre situazioni coordinate a livello cittadino, nei vari tavoli municipali, commissioni tecniche centrali fino alla seduta di approvazione a novembre del 2017. Alcune criticità che erano state sollevate e argomentate all’epoca in sede di elaborazione, sono rimaste in tutta la loro attualità, tra cui quella della partecipazione del personale OEPA al momento della fruizione del pasto da parte di utenti, con la relativa consumazione durante l’orario di servizio a mensa e nell’ambito di un processo di acquisizione di autonomia e di indipendenza, in una fase importante per la giornata di studio e di lavoro di alunni-e con varie forme di disabilità, di tipo cognitivo-intellettivo, psichico e sensoriale. Nel testo della 80 2017, era previsto che sarebbe stato inserito apposita integrazione, nel bando per la ristorazione scolastica (che ha poi visto la luce nella sua forma attuale a partire dal 1° gennaio 2020 ed è attualmente in fase di rinnovo di appalto), per l’adeguamento dei costi complessivi dei pasti per permettere al personale OEPA, in servizio e con indicazione nei Piani Educativi Individualizzati PEI e in generale nei Piani dell’Offerta Formativa P.O.F., di poter fruire come già avveniva per il personale comunale AEC, del pasto a mensa e come già per il personale docente delle scuole, dando una copertura anche economica ad un fattore rilevante delle attività per l’autonomia e la crescita degli utenti e la riduzione delle disparità di trattamento, al momento del pasto, rispetto agli altri alunni-e c.d. “normodotati”. ALLO STATO ATTUALE, NULLA E’ STATO MESSO IN OPERA MANTENDENDO UNA DIFFERENZIAZIONI E UNA DIFFICOLTA’ ULTERIORE, nello stesso lavoro del personale OEPA con gli utenti e con lo stesso gruppo classe, il personale docente e non docente.

Altra questione è relativa ai PROCESSI DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO, del personale OEPA, allo stato attuale è a carico degli enti affidatari e delle cooperative o dello stesso personale, con costi che non sono certo facilmente alla portata di lavoratori e lavoratrici, spesso in regime di part time (con contratti a tempo indeterminato ma della durata di prestazione lavorativa da 9 a 10 mesi in totale e con l’applicazione del CCNL Cooperative Sociali) e con una DISOMOGENEITA’ nei percorsi di FORMAZIONE, che in questo ambito sono necessari e doverosi, come acquisizione di ulteriore bagaglio tecnico e di conoscenza, nonché degli stessi percorsi di AGGIORNAMENTO. Tali aspetti dovrebbero diventare una responsabilità, da condividere in solido tra Ente Locale Roma Capitale, la Regione Lazio, non più delegabile e scaricabile a chi lavora o alla gestione attuale del settore cooperativo. Si acuirebbero quei fattori di disparità di trattamento e di DISOMOGENEITA’ sul territorio e nei 15 Municipi di Roma Capitale, CHE GIA’ SI SONO SEGNALATI DA ANNI, anche sul piano della TARIFFAZIONE E DEI COSTI COMPLESSIVI 8già con il bando centralizzato a 30 lotti, rispetto agli attuali 48, gli estensori del bando NON AVVANO PRESO COME RIFERIMENTO LE TABELLE DEL CCNL COOP. SOCIALI come CCNL di settore, del 2019 ma quelle del contratto collettivo 2011 2013, creando uno squilibrio e una sottovalutazione notevole, in considerazione del fatto che l’80-85% del budget serve a pagare RETRIBUZIONI E ONERI RIFLESSI, ai circa 3000 operatori e operatrici in servizio in città) del servizio suddiviso in lotti e in regime di appalto E DELLE MODALITA’ DI INTERVENTO, ANCHE PER LA PARTE SANITARIA DI COMPETENZA DELLE AA.SS.LL., CON PROTOCOLLI E REGOLE CONDIVISE, applicabili in modo uniforme su tutto il territorio. Ciò è importante, , VISTO CHE LA FINALITA’ E’ GARANTIRE UN LIVELLO MIGLIORE DI SERVIZIO, QUALITATIVO E ANCHE QUANTITATIVO (con aumento continuo di utenza nelle scuole, in alcuni Municipi anche con presenza rilevante di alunni-e provenienti da Comuni limitrofi ma frequentanti le strutture capitoline) A FAVORE DEI RAGAZZI E RAGAZZE, COME REALIZZAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO E ALL’ISTRUZIONE OBBLIGATORIA, nonché delle famiglie che vanno maggiormente coinvolte nei processi di partecipazione, per l’esperienza maturata sul campo anche come esperienze associative.

Sullo sfondo, la questione che per Usi è fondamentale, quella della RI-PUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO CON IL CONTESTUALE ASSORBIMENTO DELLA FORZA LAVORO IMPIEGATA, quella che con denominazione generica è indicata come “internalizzazione” . IL RITORNO ALLA GESTIONE DIRETTA PUBBLICA, DIVENTA MAGGIORMENTE QUALIFICATA SE CORRISPONDE ALLA REALIZZAZIONE,oltre al diritto allo STUDIO, del DIRITTO AL LAVORO E ALL’OCCUPAZIONE STABILE. Ci eravamo fatti promotori con un cartello ampio di forze, all’elaborazione e presentazione di un Delibera di iniziativa popolare, che raccolse a sostegno oltre 12mila firme, che non ha avuto buon esito in Aula Consiliare. USI riprende lo spirito di quella proposta, che si inserisce nell’ambito delle procedure di reclutamento nelle Pubbliche Amministrazioni con procedure semplificate e funzionali allo scopo di ASSORBIRE LA FORZA LAVORO UTILIZZATA, in forma cooperativa e da soggetti terzi, da più di 20 anni, contestualmente al ritorno a gestione pubblica diretta del servizio. Al posto di un concorso pubblico, che vedrebbe per rispetto alla Costituzione la partecipazione dall’esterno, rispetto a chi ha lavorato, per un numero limitato di posti nella dotazione organica comunale (circa 300 posti non vi sono sufficienti garanzie e certezze, trattandosi del piano triennale 2021-2023 e tali posti sono previsti nel 2023, tra circa due anni), su un profilo come quello di OEPA che dovrebbe definitivamente sostituire quello chiuso e ad esaurimento di AEC, da inserire nella DOTAZIONE ORGANICA COMUNALE e nella famiglia scolastico sociale, dove il titolo prioritario richiesto nella Delibera 80 2017 è la LAUREA per attività da …operai specializzati, in subordine diploma di scuola secondaria superiore (attualmente sono inquadrati a C1 ex IV livello del CCNL Coop. Sociali, inferiore persino agli OSS Operatori socio sanitari inquadrati nei servizi sanitari in C2…) e non è inserito nemmeno il titolo più basso professionale di OSS, per chi non avesse ancora acquisito quello da OEPA (ndr La legislazione della Regione lazio, come declaratoria e profilo prevede la figura di OEPAC, operatore educativo per l’assistenza e la comunicazione), SI RITIENE UTILE FARE UN MONITORAGGIO COSTANTE DELLA FORZA LAVORO UTILIZZATA (si ripete, attualmente circa 3000 persone in tutta Roma) E QUELLA NECESSARIA A GARANTIRE IN MODO EFFICACE, PIENO ED EFFICIENTE, IL SERVIZIO AD ALUNNI-E DISABILI (con i costi che servono, come ha sentenziato trattandosi di diritto allo studio e di diritti dei disabili anche la Corte Costituzione con la sentenza 275 del 2016, non potendosi applicare criteri restrittivi da…pareggio in bilancio e costi da ridurre all’osso, visto che il diritto allo studio e all’istruzione è garantito dalla Legge 104/92 art 5), ELABORARE UNA GRADUATORIA CENTRALE per titoli di cultura e anzianità di servizio, come platea e base ricettiva per la graduale acquisizione, prima con contratti a tempo determinato da dipendenti comunali (FASCIA B, posizione B3 CCNL FUNZIONI PUBBLICHE LOCALI), con PROVA SELETTIVA (la modalità concorsuale e di selezione già usata positivamente dal MIUR, per il processo di reclutamento e di …internalizzazione di migliaia di EX LSU LPU ATA NELLE SCUOLE, assunti da 2 anni dopo una vita di precariato), che permetta la graduatoria finale dalla quale attingere per l’ASSORBIMENTO DEL PERSONALE NECESSARIO ALL’ESPLETAMENTO DI SERVIZIO E MANSIONI DI OEPA, CONTESTUALE ALLA RI-PUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO o “internalizzazione” che dir si voglia. SI DAREBBE UNA RISPOSTA ALLE LEGITTIME ASPETTATIVE DI COLORO CHE IN QUESTI 20 ANNI HANNO GARANTITO IL SERVIZIO IN FORMA ESTERNALIZZATA, precaria anche se a tempo indeterminato da dipendenti o da soci–lavoratori, NONCHE’ UNA PRESA EQULIBRATA DI RESPONSABILITA’ DELLA CAPITALE D’ITALIA, per questo servizio pubblico essenziale e strategico, a prescindere se la ri-pubblicizzazione preveda il reclutamento negli organici comunali o in società ed ente pubblico a totale controllo comunale, che è scelta dell’ASSEMBLEA CAPITOLINA COME INDIRIZZO, ORIENTAMENTO, da rendere esecutivo da Giunta Comunale e organi apicali dell’Amministrazione, oramai la prossima consiliatura. RIMANE LA GESTIONE ATTUALE, DI GARANTIRE DA SETTEMBRE 2021, LA REGOLARE APERTURA DELLE SCUOLE E DEI SERVIZI, CON IL PERSONALE CHE RIBADISCE LA CONTINUITA’ LAVORATIVA, OCCUPAZIONALE, SALARIALE E DI PERCORSO CON UTENZA AFFIDATA, nelle more dei processi di ripubblicizzazione o di prosecuzione del bando centralizzato a 30 lotti nei 15 Municipi. LA CITTA’ DI ROMA, CHI LAVORA IN QUESTO SERVIZIO, UTENTI E FAMIGLIE BENEFICIARI, hanno la necessità di vedere garantita la continuità e la regolarità anche di questo servizio, senza incorrere nella fase di campagna elettorale, in una sua interruzione o gestione a singhiozzo, frammentata. Grazie e buon lavoro a tutte-i.

6 luglio 2021 ore 14.10 (cioè quando la riunione è finita da circa 50 minuti, l'intervento lo avevamo preparato prima, faceva da prosecuzione a quello fatto il 1°luglio u.s. in CCP pol. Sociali sullo stesso argomento)

A cura di Usi

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