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(15 Agosto 2012) Enzo Apicella

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    RISE UP FESTIVAL: traiettorie per l’assalto al cielo!

    (12 Luglio 2021)

    A Napoli il 16, 17 e 18 luglio

    rise up festival

    VENERDÌ 16 LUGLIO, Parco Totò
    dalle 17.00
    Lotta di classe e ristrutturazione capitalistica, tra PNRR e sblocco dei licenziamenti: esperienze e prospettive
    - Augustin Breda, delegato Electrolux Fiom Brescia
    - Dario Salvetti, operaio GKN Firenze, Marxpedia
    - Gianni Giovine, esecutivo provinciale USB Operaio Leonardo Aereonautica Nola
    - Maria Pandolfi, Movimento Disoccupati 7 Novembre
    - Mohamed Arafat, Si Cobas Piacenza

    Spezzare la repressione con la solidarietà di classe

    - Asmeron Zemenfes, Si Cobas Sda Milano
    - Ermanno Petralito, ex Disoccupati Bros
    - Davide Rosci, Casa del Popolo di Teramo
    - Marina Prosperi e Flavio Rossi Albertini, Avvocati
    - Collettivo Mensa Occupata
    - Collettivo Prison Break Project

    In Serata
    dalle 21.00, contemporary e HipHop Ballet:
    "E C O S" regia e coreografia di Marco Auggiero a cura di MART Dance Company
    live HipHop exhibition by MART GROOVE crew
    a seguire spettacolo teatrale:
    "ATTENTATI CREATIVI" pt.1 a cura del collettivo artistico Bad Roses Radio
    a seguire HipHop-Funky Night con Dj Domasan in console

    SABATO 17 LUGLIO, Parco Totò
    dalle 11.00
    Rilanciare il movimento studentesco contro l’istruzione di classe. Assemblea nazionale verso l’autunno e oltre
    dalle 17.00
    Devastazione ambientali e lotte territoriali: uscire dai confini per un'alternativa di classe
    - Adriana Manzoni, Osservatorio Popolare per la Bonifica di Bagnoli
    - Ardita due Mari, Taranto
    - Fernando Bellia, No MUOS
    - Gaia D'Addezio, Comitato Giovani No TAV
    - Giuseppe Antonio Di Marco, professore di Filosofia Federico II
    La lotta per la salute dai luoghi di lavoro ai territori contro privatizzazione e sfruttamento
    - Antonio Bove, medico
    - Ardita due Mari Taranto
    - Carlo Romagnoli, Coordinamento per la sanità pubblica Umbria e presidente ISDE Umbria
    - Mario Silvestri, delegato porto Si Cobas Napoli

    In Serata
    dalle 21.00, live con:
    "No need" live Rhythm & Blues
    a seguire DjSet Live "NeverBeenToIbiza" con Pica&Papa in console

    DOMENICA 18 LUGLIO, CineTeatro La Perla - ore 15.00
    Assemblea nazionale per una mobilitazione di classe contro il G20 dei padroni
    In serata

    dalle 19.00, spettacolo teatrale:
    "ATTENTATI CREATIVI" pt.2 a cura del collettivo artistico Bad Roses Radio
    dalle 20.00 cumbia live:
    "Radio Tahuania"
    prima, durante e dopo FreeSet Live, vieni e porta il tuo disco
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    L’ora è suonata. Un anno e mezzo di pandemia ha dimostrato che è il capitalismo ad essere il vero virus di questo pianeta. Mentre chi ha lottato con ogni mezzo contro il Covid-19 in prima linea rischiava la propria vita e milioni di lavoratrici e lavoratori si ammalavano sul posto di lavoro senza alcuna garanzia, mentre le fasce più deboli venivano sacrificate e le vite di ciascuno stravolte, governi e padroni hanno continuato a porre i propri profitti dinanzi al diritto di vivere. Oggi si parla di ripresa, una ripresa che continua a tendere da un solo lato della bilancia: una nuova “normalità” fatta di ulteriore sfruttamento ed ingiustizie sociali pare essere l'unica proposta per poter uscire dall'emergenza. Un'emergenza che si respirava già prima e che per chi è stato calpestato e sfruttato sembra essere lungi dal terminare.
    Il piano di ripresa è chiaro. Scaricare il costo della crisi sulle spalle di coloro che fungono da motore sfruttato di questo sistema: lavoratrici e lavoratori, gli strati popolari, giovani senza futuro che già oggi vivono sulla loro pelle il dramma della precarietà, della disoccupazione, dell’incertezza. A tutto questo bisogna rispondere unite ed uniti, compatti, organizzati; in ogni città, luogo di lavoro, in ogni scuola, in ogni quartiere.
    Nell’ultimo anno ci sono stati momenti di lotta e di resistenza significativi: lavoratrici e lavoratori che hanno praticato l'astensione dal lavoro in condizioni in cui la loro sicurezza non era garantita, interi magazzini della logistica in sciopero contro i licenziamenti, lotte e occupazioni di studentesse e studenti, esplosioni di rabbia contro chiusure senza salario e contro le decennali politiche che hanno portato il sistema sanitario al collasso, non dimenticando le manifestazioni contro Confindustria e le proteste di maggio contro il Global Health Summit del G20. Tutti segnali che hanno tenuto aperta un’ipotesi di conflitto di classe e indicato la strada alternativa a quella della frammentazione, dell'isolamento, della debolezza.
    “Rise Up” è un festival popolare che nasce dalla convergenza di sigle e organizzazioni che hanno lottato spalla a spalla nell’ultimo anno. Tre giorni di aggregazione e socialità, eventi politici e momenti di confronto tra soggetti e realtà differenti, che condividono la necessità di lanciare la sfida contro la barbarie di questo sistema. Contro la sua portata di morte e devastazione di individui, corpi, terra. Una prospettiva comunista, proletaria e di lotta, che parte dall’entusiasmo della gioventù.
    Organizzarsi, insorgere per assaltare il cielo.

    Laboratorio Politico Iskra, Fronte della Gioventù Comunista - FGC e Collettivo Militant

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