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(9 Aprile 2013) Enzo Apicella

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APPROVATO IL DECRETO SOSTEGNI BIS: FARMACAP “NON DEVE” ESSERE LIQUIDATA

ORA SERVE UN VERO RILANCIO DELL’AZIENDA SPECIALE, UN CONTRATTO DI SERVIZIO CON COPERTURA DEI COSTI REALI

(29 Luglio 2021)

PROSEGUE LA CAMPAGNA “PER LA FARMACAP PUBBLICA E INDIVISIBILE”, riuscita iniziativa territoriale anche a luglio 2021, tra utenti e dipendenti uniti, presso Farmacia e sportello sociale Borgata Fidene al Municipio 3°

farmacap

Dal 22 luglio, con l' approvazione in Senato, il Decreto Sostegni bis è legge dello Stato. Al suo interno è contenuto un emendamento, promosso dall'On. Stefano Fassina e approvato dalla stragrande maggioranza di deputati prima e senatori poi, che disapplica la norma contenuta nella Legge 147/2013 (Finanziaria del 2014), che prevedeva la liquidazione per le Aziende Speciali, che avessero presentato 4 bilanci negativi sugli ultimi 5.
Quindi, ora non ci sono più scuse alla messa in sicurezza ed al rilancio di Farmacap, come azienda speciale farma-socio-sanitaria, visto che la liquidazione non è più un obbligo di legge (e se mai lo stato realmente). Farmacap non solo va rilanciata, ma risarcita, come anche le lavoratrici, i lavoratori e l’utenza, per 5 anni di pessime gestioni, che hanno fatto crollare i ricavi da 50mln nel 2016, a 38mln nel 2020, impoverendo i servizi, con strumenti informatici e software obsoleti, aggravando la carenza di personale farmacista, senza sostituire il personale andato in pensione o dimissionario, con politiche commerciali disastrose, fino al blocco della distribuzione da parte di uno dei due grossisti a disposizione.
- Serve un immediato rinnovo o proroga dei contratti di lavoro già scaduti a giugno e luglio o in scadenza.
- Serve un piano di rilancio e di investimenti.
- Serve un Contratto di servizio, strumento normativamente di finanziamento previsto, anche a copertura per gli anni precedenti, in modo da affrontare l'emergenza debitoria creatasi in questi ultimi anni.
- Serve un rafforzamento dei servizi sociali e un azione di maggiore integrazione con l’attività farmaceutica.
- Serve il ripristino delle condizioni statutarie dell’Azienda, con la nomina di un CdA e la fine di un lunghissimo periodo di Commissariamento (7 anni consecutivi, con 4 Commissari), i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti e tutte, compresa l’inadeguatezza della gestione durante la pandemia.
- Serve infine un adeguata riorganizzazione amministrativa, che renda più efficace, economico ed efficiente il rapporto tra sede centrale e strutture territoriali dell’Azienda, anche in merito alla definizioni degli obiettivi e dei risultati da raggiungere.
- Serve inoltre che si producano azioni di maggior coinvolgimento dell’utenza, sulla definizione e partecipazione ai servizi aziendali, come previsto dallo Statuto Farmacap.
Noi sappiamo qual è la direzione da intraprendere per rilanciare Farmacap e renderla ancora più importante per la cittadinanza romana.
Chiediamo al nuovo Direttore Generale, Ing. Sebastiano Di Guardo, in quanto responsabile della gestione aziendale, di adoperarsi affinché le novità normative diano avvio ad una nuova stagione di rilancio e ampliamento dell’offerta dei servizi. Un primo punto imprescindibile da affrontare è quello dei rinnovi contrattuali e della carenza di organico. L’Azienda deve essere messa immediatamente in condizioni di poter andare avanti e garantire il servizio delle farmacie. In ogni caso, nel periodo estivo e pre-elettorale, noi vigileremo affinché non vengano compiute altre scelte sbagliate. (ndr da Usi, la Giunta uscente Raggi ha deliberato il 23 luglio proposte di riorganizzazione e razionalizzazione delle aziende pubbliche e partecipate, tra cui Farmacap, la messa in votazione dei Bilanci dal 2013 al 2019, da portare all’approvazione dell’Assemblea Capitolina, dove dai vari documenti e atti non è più possibile la messa in liquidazione della Farmacap, circoscrivendo i compiti del Commissario straordinario in carica, di relazionare entro i 30 giorni dall’approvazione di questi atti dall’Assemblea Capitolina per un piano di risanamento aziendale, con l’ottemperanza ai rilievi critici della Corte dei Conti del Lazio: controlleremo che facciano bene i compiti, senza colpi di coda o aggiramenti delle norme)

A cura di RSA USI,FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL

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