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Ventiquattro ore senza di noi

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(1 Marzo 2010) Enzo Apicella
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Sicilia: la società Fortè sottoscrive con USI e altra O.S. un accordo per il transito
dei lavoratori verso la società IGES srl di ROMA

Una prima tappa verso la fine di un incubo…

(29 Settembre 2021)

comunicatousi

L’USI Sicilia, assieme ai lavoratori dell’ormai ex rete della grande distribuzione FORTE’ ha firmato il transito verso la società IGES srl di Roma che poi provvederà, nel rispetto di quanto siglato in questi giorni, a completare l’assunzione dei lavoratori interessati con le società che gestiranno i 12 punti vendita acquisiti.
Questa prima acquisizione, ha interessato ben 52 lavoratori che dopo circa tre anni di crisi, lotte, illusioni infrante, disperazione che ha portato parecchi di loro a dimettersi per poter percepire la Naspi ed avere di che sopravvivere, sono tornati a vivere ed a sentirsi nuovamente parte integrante di questa società, che purtroppo ne aveva distrutto le speranze, mettendoli ai margini senza appello.
Fin dall’inizio della crisi, l’USI, ha lottato con tutti i lavoratori per difendere il sacrosanto diritto al lavoro e rappresentando la loro legittima protesta presso tutte le istituzioni che potevano intervenire in loro difesa.
Abbiamo dato vita a proteste presso le Prefetture, abbiamo organizzato sit-in presso i punti vendita, abbiamo coordinato cortei per le vie di Palermo e di Catania per far conoscere la tragedia che ha colpito questi lavoratori, siamo stati ricevuti dal Vicepresidente della Regione Siciliana On. Armao per chiedere solidarietà.
Abbiamo organizzato due scioperi con combattivi presidi e sit in, davanti al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma e siamo riusciti a far inserire la Meridi srl, titolare del marchio Fortè, nel fondo salva aziende.
Grazie alla tenacia dei lavoratori e dei rappresentanti di Usi e altra sigla sindacale, che in piena pandemia, senza soldi e senza alcuna speranza hanno percorso centinaia di chilometri per coinvolgere tutti i lavoratori Fortè, oggi già una parte dei lavoratori ha ottenuto il loro nuovo lavoro.
Il Segretario dell’Usi Marco Vizzini e il segretario dell'altra O.S., augurano ai lavoratori ed alle loro famiglie che sono stati assunti, di poter riprendere con tranquillità e serenità il loro nuovo percorso di vita con la certezza che dopo tutto quanto subito oggi, abbiano avuto la consapevolezza che uniti, con la loro forza e la loro tenacia, si vince.
Una prima tappa, verso la fine di un incubo e in una Regione come la Sicilia, ancora piena di contraddizioni, di disagi sul versante lavoro e occupazione, la ricollocazione di questo primo gruppo di lavoratori del settore grande distribuzione, è un elemento da non sottovalutare, dimostra come commentano alla segreteria di Usi nazionale (che ha sostenuto fin dall’inizio la lotta di questi lavoratori, seguendoli nel percorso di mobilitazione, nelle trattative e nel mantenere viva l’attenzione), che la lotta paga e che “l’unica lotta che si perde, è sempre quella che non si fa”.

Usi Sicilia

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