il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale, ambiente e salute    (Visualizza la Mappa del sito )

Batti quorum

Batti quorum

(13 Giugno 2011) Enzo Apicella
Referendum: alle 22 del 12 giugno superato il 41% di voti.

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale, ambiente e salute)

Capitale, ambiente e salute:: Altre notizie

I DATI DELLA GUERRA DI CLASSE DEL CAPITALE CONTRO I PROLETARI

(3 Dicembre 2021)

il virus uccide il capitalismo di più

Ogni giorno in Italia si diagnosticano più di 1.000 nuovi casi di cancro e mediamente, ogni giorno oltre 485 persone muoiono in Italia a causa di un tumore. Si stima, infatti, che nel nostro Paese vi siano nel corso dell'anno circa 377.000 nuove diagnosi di tumore, di cui 195.000 fra gli uomini e 182.000 fra le donne. Dalla statistica sono esclusi i tumori della cute non melanomi. Lo affermano i dati relativi al 2021 derivanti dalla collaborazione tra AIOM (Associazione italiana di oncologia medica), AIRTUM (Associazione italiana registri tumori).

Altri 1450 lavoratori sono assassinati per infortuni sul lavoro e in itinere, decine di migliaia per malattie professionali, più di 6 mila quelli per amianto solo in Italia, 15 mila in Europa, più di 100mila i morti d’amianto nel mondo, senza contare tutti morti per il profitto, (ponti che crollano, case che crollano in zone sismiche perche non si rispettano le misure di sicurezza, inondazioni per mancate manutenzioni, ecc) .

Come mai di tutto questo non si parla? Perché i governi e i padroni, il potere, parlano solo dei morti per coronavirus e nasconde i dati dello sfruttamento capitalista degli esseri umani, della natura e la distruzione dell’ambiente? Forse perché l’epidemia da coronavirus SARS2-CoV2, dopo anni di privatizzazione d’interi comparti della sanità pubblica mette in movimento tutta una serie di misure economiche e di controllo e divisione sociale utile al capitale, di verifica del panico collettivo e i morti del lavoro, di malattie professionali e d’inquinamento no? Intanto i prezzi continuano ad aumentare, le condizioni di vita e di lavoro dei proletari, dei lavoratori peggiorano continuamente, mentre i profitti crescono in modo esponenziale.

Questi sono dubbi legittimi che qualunque persona dotata di buon senso dovrebbe porsi.

Inoltre dai dati del 2019 risulta che l’Italia è il primo Paese europeo per morti premature da biossido di azoto (NO2) con 14.600 decessi l’anno.

Lo rivelano i dati raccolti e analizzati dall’Agenzia europea per l’Ambiente (Aea) sulla qualità dell’aria, in base alle rilevazioni delle centraline anti smog, che mettono l’Italia al primo posto anche per le morti da ozono (O3) – 3mila l’anno – e al secondo posto per quelle da particolato fine (PM2,5), 58.600, dietro alla sola Germania.

Così 2 milioni d’italiani vivono in aree, soprattutto la Pianura Padana, dove i limiti europei per i tre inquinanti principali sono violati sistematicamente.

La salute individuale e collettiva è un bene prezioso da difendere, ma non sono certo i governi e i padroni che ci sfruttano a interessarsi della nostra salute, e quando lo fanno è solo perché sono costretti dalle lotte dei lavoratori nei luoghi di lavoro e nella società.

La realtà di ogni giorno, corona virus o no, è che mentre aumenta la ricchezza nelle mani di una minoranza di sfruttatori, per i proletari aumenta la miseria, lo sfruttamento, la disuguaglianza, la povertà, le malattie, gli operai senza lavoro, disoccupazione, morti sul lavoro, malattie professionali, inquinamento, fame, malattie, morte.

Oggi con il Green pass e super Green pass fra vaccinati e non si attua di fatto una divisione sociale, una nuova forma di Apartheid (letteralmente “separazione”) in un sistema economico-politico -sociale che fa più vittime fra gli operai, i lavoratori e i poveri, di qualsiasi virus, epidemia, pandemia o calamità naturale.

Il virus più pericoloso è il capitalismo che per il profitto uccide gli esseri umani e la natura.

2 dicembre 2021

Michele Michelino - Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

2084