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Elezioni? Rivoluzione!

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(8 Maggio 2012) Enzo Apicella

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STATO DI EMERGENZA:
PASSATA LA “DITTATURA SANITARIA”, RIMANE LA DITTATURA

(4 Marzo 2022)

classe contro classe: logo ridotto

“Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione all'esigenza di assicurare soccorso ed assistenza alla
popolazione ucraina sul territorio nazionale in conseguenza della grave crisi internazionale in atto.”
Con questa deliberazione il Governo Draghi, tra gli applausi scroscianti di poco onorevoli parlamentari in estasi militaresca, ha promulgato un nuovo Stato di Emergenza nazionale, che durerà tutto l’anno e che si va ad affiancare a quello ancora in corso per l’emergenza Covid19 che, ci si dice, terminerà il 31 marzo prossimo. Facendo dell’Italia un raro caso mondiale di coesistenza di ben due “Stati di emergenza” vigenti contemporaneamente ed in cui poco vale la foglia di fico della motivazione “umanitaria”. Che oltretutto, proprio “umanitaria” NON è...
Al netto della propaganda di guerra che si è impossessata del ceto politico padronale – anche di ampi settori sedicenti
“antagonisti”… - e dell’intero main stream imperialista, al dettaglio ed a ben vedere, il nuovo Stato di emergenza emanato il 28/02/2022, tra i punti salienti prevede:
- lo stanziamento, imbarazzante, di 10 milioni di euro per l’accoglienza dei profughi di guerra dall’Ucraina; col sottinteso che per loro, europei e bianchi, le porte dell’accoglienza saranno aperte, mentre per chi invece proviene, ad esempio, dall’Africa, permane la Fossa cimiteriale del Mediterraneo.
- la deroga alle disposizioni della legge 09/07/1990 che tra l’altro vieta «l’esportazione ed il transito di materiali di
armamento verso i Paesi in stato di conflitto armato», in palese violazione della stessa Carta (straccia) Costituzionale
padronale. Infatti nella relazione illustrativa al DL si prevede che l’autorizzazione alla «cessione di equipaggiamenti militari alle autorità governative ucraine», a seguito della risoluzione delle Camere, è assicurata «dato il carattere emergenziale della disposizione, per un periodo di tempo limitato fino al 31 dicembre 2022».
Come al solito, l'elenco dei rifornimenti militari esiste ma è secretato. Basta però sapere che è elaborato per decreto
del Ministro della difesa, di concerto con i Ministri degli Affari esteri e Cooperazione internazionale e dell’Economia
e Finanze.
In questo opaco mercimonio, tuttavia, sembra che le spedizioni prevederanno l'invio di centinaia di missili anticarro e antiaereo Stinger e Spike, mortai, migliaia di mitragliatrici pesanti Browning e leggere MG. Il comparto militare industriale capitalista, quindi, ringrazia e passa all’incasso.
- Nuove o rafforzate missioni di guerra internazionale; infatti il CdM aveva già anticipato il 25/02/2022 decreto di “aiuti” militari, stanziando 174 milioni di euro fino al 2023 per il potenziamento della presenza militare a Est, di tre missioni già in atto: una in Romania, la “Baltic Guardian” in Lettonia e quella nel Mediterraneo Orientale. Quel
provvedimento mobilita 1.350 militari fino al 30 settembre e altri 2.000 per rinforzi e avvicendamenti.
Con lo stato di emergenza, si prevedono ulteriori sviluppi militareschi e guerrafondai.
Con questo nuovo passaggio politico-istituzionale è facilmente comprensibile a tutti che la ultra-decennale strategia borghese dello stato d’eccezione permanente, - affermatasi come paradigma di governo ben prima del Covid19 ...-
che, strumentalizzando conflitti politici e sociali, catastrofi ambientali, economiche, sanitarie e belliche: ha stabilizzato la emergenzialità come sistema di dominio di classe su quelle sfruttate ed oppresse. Una dittatura di classe oligarchica che non ha nulla da inviare a quelle in altre latitudini, pelosamente presentate come un pericolo per inesistenti “libertà e democrazia europea”.
CONTRO LA DITTATURA ANTIPROLETARIA,
ANTICAPITALISMO RIVOLUZIONARIO UNICA STRATEGIA!
IL NEMICO CE L’ABBIAMO IN CASA, OPPONIAMOCI ALLO STATO DI EMERGENZA DI GUERRA, AI SUOI PROFITTI ED AL CONSEGUENTE CAROVITA!
NESSUNA COMPLICITÀ CON LA GUERRA IMPERIALISTA, FACCIAMO PAGARE AI PADRONI I COSTI DELLA GUERRA!

Classe Contro Classe

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