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13° PREMIO INTERNAZIONALE STEFANO CHIARINI 2022: PREMIATI PAOLA CARIDI E GIANLUCA FOGLIA “FOGLIAZZA”

(12 Maggio 2022)

Stefano Chiarini

Stefano Chiarini (immagine ripresa da invisiblearabs.com)

Quest'anno il Premio Stefano Chiarini sarà attribuito alla scrittrice, saggista e giornalista Paola Caridi, che si occupa da oltre vent’anni di storia politica contemporanea del mondo arabo. Fondatrice e Presidente di Lettera22, è stata corrispondente dal Cairo dal 2001 al 2003 e da Gerusalemme per i successivi dieci anni. Verrà in contemporanea riconosciuto il Premio Maurizio Musolino 2022 a Gianluca Foglia “Fogliazza”, narratore teatrale, illustratore, fumettista, blogger, vignettista e autore satirico. Da anni impegnato nel Teatro Civile sulla Resistenza e nel 2018 con lo spettacolo sulla vita di Vittorio Arrigoni.

Il Premio, che si svolgerà a Modena il 14 maggio dalle ore 15.00, è dedicato alla figura del giornalista del Manifesto Stefano Chiarini prematuramente scomparso e si propone di istituire un riconoscimento all’impegno sul tema del Medio Oriente e in particolare della Palestina, con una speciale attenzione per il mondo dei media e della cultura. E' attribuito al giornalista o artista che ha contributo a far conoscere, a livello nazionale e internazionale, la realtà della vita nei territori occupati, senza rimuovere le responsabilità della politica internazionale nei riguardi della questione israelo-palestinese, sulla situazione umanitaria in Palestina.

L'evento anche quest'anno avrà un anteprima, venerdì 13 maggio alle 21.00, presso “Spazio Nuovo” sito a Modena, Viale IV Novembre 40B, verrà presentato con Paola Caridi, saggista e giornalista il suo libro “Gerusalemme senza Dio – Ritratto di una città crudele”, alla presenza di Stefania Limiti, giornalista professionista.

Il riconoscimento verrà consegnato il giorno successivo presso “La Tenda” via Monte Kosica (dalle ore 15.00). L'iniziativa pubblica sarà caratterizzata, oltre che da documentari, testimonianze e momenti musicali, da riflessioni sul mondo del volontariato nei campi profughi palestinesi in Libano e nei territori occupati, con la premiazione alla presenza di numerosi ospiti internazionali in ambito letterario e giornalistico.

Nelle precedenti edizioni sono stati premiati personalità come:

Sergio Romano, Mons. Cappucci, Piergiorgio Odifreddi, Moni Ovadia, Vauro Senesi, Renzo Ulivieri, Edoardo Bennato, Ascanio Celestini, Modena City Ramblers, Vera Pegna, Fulvio Scaglione, Alberto Negri.

Il Premio è un evento che vede anche la partecipazione attiva di volontari e cittadini modenesi che, con il loro impegno sul tema del Medio Oriente e in particolare della Palestina, vogliono volgere una speciale attenzione a quanto sta accadendo in quella parte importante di mondo.

Parteciperanno inoltre all'evento:

Bassam Saleh giornalista e presidente associazione “Amici dei prigionieri palestinesi”; Dott.sa Tina Marinari - Coordinatrice campagne per Amnesty International Italia; Avv. Fausto Gianelli - Giuristi Democratici; Wisal MS Abualia – giornalista palestinese di Rammallah; Dott. Vincenzo Stefano Luisi presidente del PCRF; Barbara Gagliardi (Amicizia Italia Palestina) e altri ancora...

Nel corso dell'iniziativa sono previsti interventi musicali del gruppo Gruppo AWDA- Gruppo del ritorno - Giovani Palestinesi Roma – Lazio con canti e Dabka.

Il Premio è un evento che richiama non solo numerose personalità internazionali e nazionali ma anche la partecipazione attiva di volontari e cittadini modenesi che, con il loro impegno sul tema del Medio Oriente e in particolare della Palestina, vogliono volgere una speciale attenzione a quanto sta accadendo in quella parte importante di mondo.

Per contatti e specifiche ulteriori: pernondimenticare82@gmail.com - cell. 333 2987481

ULTERIORI DATI

La giuria del Premio è composta dai giornalisti, Sergio Cararo, Marcello Lorrai, Stefania Limiti, Tommaso Di Francesco direttore de Il Manifesto, Flavio Novara (presidente); dall’ex ambasciatore italiano in Libano, Giuseppe Cassini, Antonietta Chiarini sorella di Stefano, Goretta Bonacorsi già medico del Policlinico di Modena, Wasim Dahmash docente Università degli Studi di Cagliari e da Kassem Aina, coordinatore delle Ong palestinesi in Libano, Simona Maggiorelli (direttrice del settimanale Left).

Organizzazione: Associazione ALKEMIA e Associazione “ PER NON DIMENTICARE – odv”

Perchè il premio Stefano Chiarini: Il premio vuole ricordare il giornalista del Manifesto Stefano Chiarini, per il suo impegno nel raccontare le lotte dei popoli arabi contro l’occupazione nella regione del Medio Oriente: Palestina, Libano, Golan e Iraq.

E’ stato definito giornalista-combattente perché con coraggio si è sempre schierato dalla parte dei poveri, degli sfruttati e degli oppressi andando a verificare sul campo e rischiando in proprio pur di dar loro voce e sostegno.

Un' importante occasione per presentare i tanti viaggi organizzati in Libano in concomitanza con l’anniversario del terribile massacro di civili avvenuto nel 1982 nel campo di Sabra e Chatila. Un'occasione, per incontrarsi e confrontarsi, sia per quanti si interessano e lavorano per la causa palestinese, che per quanti vogliono saperne di più.

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