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(7 Agosto 2011) Enzo Apicella
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Rilievi e osservazioni sui disagi del personale dipendente Roma Multiservizi

(30 Ottobre 2022)

comunicatousi

Roma 29 ottobre 2022 pagine

Al Presidente p.t. Dott. Alessandro Venturieri e componenti del Cda Dott.ssa Linda Faiola e Dott. Emiliano Limiti Fax 06 41205854 amministrazione@pec-romamultiservizi.it
Al Direttore Generale/RR.UU. e organizzazione p.t. Dott. Pio Velardo pio.velardo@romamultiservizi.it e fax 0641205854 e via e mail Filomena Semeraro e Marzia Mannocchi
Al Servizio Produzione segrprod@romamultiservizi.it c.a. Domenico Stelitano
p.c. Amministrazione di Roma Capitale c.a. Capo di Gabinetto Dott. Alberto Stancanelli alberto.stancanelli@comune.roma.it segreteria_cg@comune.roma.it
Al Direttore Generale di Roma Capitale Dott. Paolo Aielli paolo.aielli@comune.roma.it
per il Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione professionale di Roma Capitale Protocollo.famigliaeducazionescuola@pec.comune.roma.it Direttore Dott. Carlo Maria L’Occaso carlomaria.loccaso@comune.roma.it per P.O. di settore, RUP e DEC dell’appalto già global service
p.c. Presidenti p.t. CCP I Bilancio, Scuola Formazione e Lavoro, Garanzia e Trasparenza e rispettive segreterie di CCP, per i Capigruppo consiliari e consiglieri-e di Roma Capitale loro sedi via e mail

Oggetto: Intervento Usi fondata nel 1912 su criticità esistenti nella gestione del personale in forza nei servizi scolastico educativi integrati (già global service) gestiti da Roma Multiservizi: su spostamenti e trasferimenti di personale; su mancato adeguamento monte ore giornaliero (minimo 5 ore giornaliere part time su 5gg settimana e diversa distribuzione oraria settimanale per i tempi pieni); su adeguamento contrattualizzazione su 12 mesi (11+ 1 mese di ferie e ex festività soppresse come da proposta Usi fin dal 2019), in luogo di non opportuni part time già ciclici multiperiodali (a 8, 10 mesi); mancata e non rispettosa applicazione normativa su part time (D. lgs. 81 2008 artt. da 4 a 12) a personale operaio, per formale e scritta proposta di esercizio del diritto di precedenza e prelazione, in caso di adeguamento monte ore giornaliero con riduzione drastica ore supplementari e straordinarie, loro consolidamento in orario contrattualizzato (art 33 CCNL), in virtù di prossima selezione e richiesta societaria, di altre 100 unità di lavoratori in somministrazione/già interinali, in sostituzione e non in affiancamento personale dipendente in part time in forza a Roma Multiservizi SpA; su modalità non conformi di richieste a personale assistente a bordo mezzi trasporto scolastico, SENZA INFORMAZIONE, FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO, di utilizzo strumenti telematici e informatici (app installata su tablet), con semplice invio di messaggio in w.a., per mansione di conteggio giornaliero alunni-e da trasportare sui mezzi; su carenze in materia di salute e sicurezza sui luoghi e ambienti di lavoro nei plessi scolastici, anche ex art 2087 codice civile e art 9 S.L., anche in base alle misure e provvedimenti ancora in vigore per contrasto a fattori epidemici (covid 19 e altre patologie influenzali); su verifica corretto adempimento in materia di pari opportunità ai sensi D. Lgs. 198 2006 e applicazione art. 21 D. Lgs. 83/2010, in vista delle prossime scelte di Roma Capitale su passaggio e trasformazione gestione supporto a servizi educativi e scolastici “in house”, come evidenziato nell’ultima seduta di CCP Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale del 25 ottobre 2022, con intervento del Dott. Paolo Aielli Direttore Generale di Roma Capitale. Invito ad adempiere e avviso di iniziative di tutela del personale innanzi agli organismi di vigilanza competenti per materia e territorio, in caso di perdurante omissione e inadempienza datoriale.

La Unione Sindacale Italiana Usi fondata nel 1912 e ricostituita, presente con associati-e e sezione sindacale aziendale interna presso Roma Multiservizi SpA, per quanto indicato nell’oggetto del presente atto, interviene a tutela degli interessi e diritti, lesionati e compressi in diverse ipotesi riportate e indicate in oggetto, di seguito esplicitate, dei dipendenti utilizzati nell’appalto dei servizi già global service, ora servizi di sostegno e supporto ausiliario al sistema educativo e scolastico di pertinenza di Roma Capitale. Si segnalano le seguenti attuali criticità, tutt’ora attuali e concrete, invitando la parte gestionale e quella legalmente responsabile, per le varie competenze, a prendere gli opportuni provvedimenti e misure finalizzate alla soluzione di tali disagi e criticità.
Sugli “spostamenti di personale”, carenti di motivazioni oggettive, corrispondenti al dettato legislativo e normativo (art. 13 Legge 300 1970 e 2103 codice civile) oltre alle disposizioni del vigente CCNL di settore (quindi con osservanza in materia di appalti e forniture di servizi con Pubbliche Amministrazioni, di quanto è obbligo per i datori di lavoro ex art. 105 comma 9 D. Lgs. 50 2016 e ss.mm.ii., oltre che dei criteri di cui all’art. 1 della D.C.C. 135/2000), si segnala che nemmeno a Cgil Cisl Uil territoriali e di categoria e alle loro Rsa interne, sono state fornite complete informazioni, per la quantificazione oraria delle attività richieste dalla Committenza di Roma Capitale e della stazione appaltante del Dipartimento SCUOLA, FORMAZIONE E LAVORO, che possano permettere di valutare l’OGGETTIVA ESIGENZA DI ORDINE TECNICO, PRODUTTIVO E ORGANIZZATIVO, di spostare gli operai e operaie collocandoli in diversi plessi scolastici rispetto a quelli di originaria assegnazione, anche come elemento di riequilibrio della forza lavoro distribuita nei plessi e ambiti scolastico educativi nei Municipi.
La stessa carenza e incompletezza di informazioni, nemmeno inoltrata come dovuto ai sindacati firmatari di CCNL e comunque per buona prassi, anche alle OO.SS. che vi abbiano interesse come partecipazione al livello di negoziale aziendale, tra cui anche Usi fondata nel 1912, riguarda le altre annose criticità, oggetto di proposte formalizzate fin dal 2019 a Roma Capitale e a Roma Multiservizi in ambito gestionale, sul mancato adeguamento del monte ore giornaliero (minimo 5 ore giornaliere per i part time su 5gg/ settimana e diversa distribuzione oraria settimanale per i tempi pieni), nonchè sull’adeguamento e contestuale contrattualizzazione su 12 mesi (11+ 1 mese di ferie e ex festività soppresse, sempre come da proposta Usi inoltrata per la prima volta nel settembre 2019), in luogo di non opportuni part time già ciclici multiperiodali a 8, 10 mesi, con l’ulteriore corollario dell’applicazione da parte di Roma Multiservizi, di cui non si ha formale notizia, di quanto individuato dalla circolare INPS numero 74 del 4/5/2021, applicativa per l’anno in corso 2022, dell’art. 1 comma 350 della L. 178/2000, per i versamenti per i 12 mesi anche per i part time misti già ciclici multiperiodali, a favore del personale attualmente con tale regime contrattuale, di versamento distribuito sui 12 mesi annui, contributi previdenziali e pensionistici. Si richiama inoltre la corretta applicazione persino del CCNL di settore (Pulizie/Multiservizi/Servizi Integrati), all’art 33 nuova formulazione, che prevede una procedura più attenta e stringente, ai fini anche di miglioramento salariale e di monte ore lavorativo, in materia di ore supplementari di personale in regime di part time. La norma pattizia in vigore, rafforzativa del quadro legislativo sopra richiamato sul part time, che prevede l’obbligo di un vero e proprio esame congiunto per “valutare le condizioni per consolidare le ore supplementari” in ORE CONTRATTUALIZZATE “NORMALI”. Risulta alla scrivente O.S., che allo stato attuale tale informazione e confronto-esame congiunto, non sia mai stato attivato NEMMENO CON FILCAMS FISASCAT E UILTRASPORTI E LE “loro” Rsa!
Risulta inoltre, in controtendenza alla situazione perdurante da anni, di un uso non conforme e non equilibrato, con gestioni personalistiche e differenziate da Municipio a Municipio, di ore a titolo di “ore supplementari” o di “straordinario”, non pensionabili per il personale ma detassate per il datore di lavoro, con mancato adeguamento di ore giornaliere medie al personale operaio part time. La Roma Multiservizi in risposta a nota di Filcams Fisascat Uiltrasporti, ha dichiarato un minor numero di ore da erogare per prestazioni di servizio. Assume una strana configurazione allora, le richieste di utilizzo di personale tramite società convenzionata (con un costo aggiuntivo come è previsto nei contratti con società di somministrazione), di centinaia di persone e operai in somministrazione (e non per la necessità di copertura di presidi nella stessa fascia oraria dei lavoratori Vs. dipendenti in affiancamento, ma nei fatti in loro sostituzione) e che, allo stato attuale, sia ancora attiva un’analoga ricerca di personale per 100 addetti che la società Etjca, assumerebbe con contratto a tempo determinato della durata di quattro mesi, con possibilità di proroga fino a giugno 2023, guarda caso in vista di proroga del servizio a Roma Multiservizi, nelle more delle scelte di ROMA CAPITALE, di passaggio in house di questi servizi e attività, con procedure e delibere consiliari e di Giunta e atti di gestione da parte della stazione appaltante, che richiederanno alcuni mesi fino alla fase conclusiva del passaggio in house. Atto di gestione con richiesta e utilizzo di personale già interinale/in somministrazione, non in affiancamento ma in sostituzione nei plessi scolastici e in altre attività dell’appalto in global service, del personale dipendente in organico, SENZA AVER FORMALIZZATO IN FORMA SCRITTA, come è disciplinato dalla vigente normativa in materia di part time (artt. da 4 a 12 del D. Lgs. 81/2015), NE’ ACCERTATO IN MODO PALESE, la EVENTUALE DISPONIBILITA’ DELLE OPERAIE E OPERAI DIPENDENTI DI ROMA MULTISERVIZI SPA, A VOLER OTTENERE UN ADEGUAMENTO E MIGLIORAMENTO DEL PROPRIO MONTE ORE GIORNALIERO E SETTIMANALE, procedendo con l’utilizzo “in missione” di personale selezionato da società convenzionata in caso di mancata disponibilità in tale senso del personale dipendente, tale da giustificare la spesa ulteriore di fondi pubblici, per questi lavoratori e lavoratrici precari, i quali allo stato attuale non potrebbero rivendicare nemmeno, in fase di futura predisposizione di CdS con il nuovo soggetto pubblico individuato da Roma Capitale per la gestione in house, una qualche forma di stabilizzazione, unitamente a quanto è previsto in futuro per i dipendenti in organico, ai sensi e per gli effetti di quanto codificato all’art. 2112 codice civile, che anche in questa occasione la Usi fondata nel 1912 ritiene disposizione normativa applicabile nella futura fase di passaggio nel perimetro aziendale della procedura di c.d. parziale “internalizzazione in house” scelta da Roma Capitale.
Né risulta a Usi fondata el 1912 che la Roma Multiservizi abbia aggiornato i provvedimenti in materia di pari opportunità come indicato nelle disposizioni attuative del D. Lgs. 198 2006 o anche abbia come società partecipata di 2° livello, attivato il percorso indicato all’art. 21 della L. 183/2010, così come per opportune misure di generale tutela ex at 2087 del vigente codice civile, con responsabilità contrattuale, in materia di salute e sicurezza sul-del lavoro, adeguando il DVR aziendale per quanto riguarda l’appalto in questione, con le aumentate responsabilità a figure operaie in organico e un aumento di compiti e mansioni per rispettare le circolari e disposizioni emanate negli ultimi due AA.SS./EE, dalla Stazione appaltante, per un ampliamento delle attività e dei servizi previsti nel Capitolato Speciale Descrittivo Prestazionale. A tal proposito di compiti e mansioni senza la dovuta informazione, formazione e addestramento del personale con adeguamento della parte che le riguarda nello stesso DVR, è notizia del 25 ottobre 2022, di cui siamo stati informati da lavoratrici, che Roma Multiservizi Spa abbia inoltrato, CON SEMPLICE messaggio WhatsApp (alcune lo hanno ricevuto FUORI ORARIO DI LAVORO E SERVIZIO, eludendo quel “diritto alla disconnessione” di messaggi datoriali con uso di strumenti telematici e di telefonia mobile, come già per analogia vietato per chi sta in regime di smart working e di “lavoro agile”, se fuori dal loro normale orario di lavoro e di servizio), del fatto che il personale addetto all’assistenza al trasporto scolastico, dovranno raccogliere le presenze dei piccoli utenti e alunni-e, sui pulmini attraverso l'utilizzo di una app installata su tablet. CIO’, in omissione di specifici OBBLIGHI DATORIALI, DI COMPLETA E PREVENTIVA INFORMAZIONE, FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO, che non può essere risolto con l’invio di un messaggino in Whats App, per quanto riguarda L’ATTRIBUZIONE DI UNA NUOVA MANSIONE, CON UTILIZZO DI UNO STRUMENTO INFORMATICO E TELEMATICO, in aggiramento e carpendo la buona fede e la disponibilità di questa figura di lavoratrici e lavoratori, secondo criteri reciproci di buona fede, correttezza e diligenza (artt. 1175, 1340 e 1375 del codice civile) che si pretendono giustamente al personale operaio, ma che devono avere la rispettiva contropartita come dovere datoriale, per i compiti di spettanza di Roma Multiservizi SpA, nell’ambito della natura contrattuale del rapporto di lavoro subordinato.
Si invita pertanto la Roma Multiservizi SpA, per quanto sopra rappresentato, a ripristinare una modalità partecipativa nel sistema di relazioni sindacali industriali, ad ottemperare sulle situazioni e fattispecie oggetto del presente atto, alle corrette disposizioni legislative e pattizie, evitando decisioni unilaterali e modalità non conformi di metodo e di merito, nonché ad attivare un virtuoso percorso partecipativo, a livello negoziale aziendale, al quale Usi fondata nel 1912, dà la sua piena disponibilità al confronto e per la soluzione positiva, costruttiva e a beneficio degli interessi di lavoratori e lavoratrici, del buon andamento del servizio, di efficace gestione dell’appalto in questione, nonché per la maggiore rispondenza, soddisfazione dell’Ente Committente Roma Capitale e, indirettamente, dei beneficiari dei servizi per la qualità delle attività erogate dalla forza lavoro dipendente e, in misura collegata, da coloro che lavorano in regime di “missione in somministrazione”.
Si auspica che tale percorso virtuoso e di buona prassi sia finalmente sviluppato, se anche le OO.SS. firmatarie di CCNL lamentano in modo significativo la carenza di corretta informazione e di confronto con la controparte (loro nota del 26/10, addirittura con violazione a loro danno, di minime prerogative sindacali), onde evitare da parte della scrivente O.S, a tutela degli interessi collettivi dei dipendenti e di quelli pubblici dei beneficiari dei servizi erogati, di dover attivare gli strumenti a sua disposizione, innanzi agli organismi di vigilanza competenti per materia e per territorio, anche di natura ispettiva. Con la speranza che i rilievi, le osservazioni e le richieste siano prese nella dovuta considerazione e che trovino finalmente il loro giusto accoglimento, si inviano i ns. Distinti Saluti e gli auguri di buon lavoro.

Trasmette a nome e conto degli interessi collettivi pubblici di dipendenti di Roma Multiservizi Spa e del personale in somministrazione, per Usi fondata nel 1912 e sezione sindacale aziendale – il segretario intercategoriale confederale locale p.t. e in carica Dr Roberto Martelli segreteria.usi@gmail.com

Il responsabile organizzativo p.t. e presidente dell’Associazione difesa e tutela utenti e consumatori USICONS Prof. Giuseppe Martelli e mail usicons.roma@gmail.com

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