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ROMA CAPITALE: RESOCONTO TRATTATIVA BIBLIOTECHE COMUNALI ISBCC DEL 13 DICEMBRE 2022

(15 Dicembre 2022)

biblioteca

Nella giornata del 13/12/2022 si è svolto da remoto un incontro sindacale con la Direzione, le OO.SS. e la RSU e il Responsabile del Servizio Risorse Umane con il seguente ordine del giorno: Piani Operativi Lavoro Agile . Erano presenti per l'Istituzione: la Direttrice dell’Istituzione e i responsabili dell’ufficio personale/relazioni sindacali, per i sindacati i dirigenti esterni di CGIL, UIL, CISL, la componente RSU USI fondata nel 1912 eletta e interna al servizio, assente la CSA impegnata in un altro incontro.
Ha aperto l’incontro la Direttrice la quale ha affermato che entro la fine di dicembre verrà nominato il CDA dell’Istituzione così composto: Dott.ssa Melania Gaia Mazzucco, Prof Giovanni Solimine, Prof.ssa Chiara Fagiolani, Gabriele Pedullà, Pedroni.
Si è iniziato a parlare della D.D. (Determinazione Dirigenziale) numero 250 del 30/11/2022 relativa alla Microorganizzazione, anche se non era più all’ordine del giorno. Si è evidenziato che sono state accolte in buona parte le osservazioni che i sindacati tutti avevano sollevato più di un anno fa, in riferimento alla precedente D.D. n.37 del 31/03/2021 sempre sulla Microorganizzazione. Si è fatta sola una richiesta, quella di spostare la Biblioteca Enzo Tortora dall’Area Territoriale 3 e di inserirla nell’area Educational, poiché da tempo ricopre il ruolo di Biblioteca Multietnica. La Direttrice si è trovata d’accordo a spostare la Biblioteca suddetta nell’area tematica. E’ stato confermato dalla Direttrice che la D.D. 250 del 30/11/2022 è a tutti gli effetti un atto esecutivo, che verrà sottoposto al parere del CDA che potrà esprimere nuove e diverse direttive. A questo punto è stato fatto notare alla Direttrice che l’emanazione della D.D 250 è avvenuta senza un incontro preventivo con sindacati, basandosi sulle osservazioni sollevate più di un anno fa dagli stessi e che la situazione delle Biblioteche è andata peggiorando sia sul piano del personale sempre più carente a seguito dei pensionamenti non sostituti da nuovo personale vincitore o idoneo ai concorsi (ndr che è stato in maggioranza dirottato nei Municipi per compiti differenti da quelli loro tipici) che sul piano organizzativo. Tutti i sindacati hanno evidenziato che nella D.D.250 mancano le Posizioni Organizzative P.O. e se saranno di fascia (A o B).
Di seguito si è passato a parlare del Lavoro Agile, argomento all’ordine del giorno. La Direttrice ha affermato che è aperta a qualsiasi ipotesi di lavoro agile purché si riescano a tenere aperte le Biblioteche. La Direttrice ha chiesto ai sindacati di fare delle proposte, ma tutte le strutture hanno risposto che fosse la DIREZIONE, a fare delle proposte e proporci dei progetti, cosa che attualmente non ha fatto.
Per la Direttrice il lavoro agile nelle Biblioteche non sarà facile applicarlo poiché il personale nelle Biblioteche è ridotto all’osso (ndr lo sappiamo bene), forse si potrebbe fare con l’aiuto di un’associazione del Terzo Settore e qui ha fatto l’esempio della Biblioteca Enzo Tortora, dove lavorano 3 funzionari e un giorno a settimana si potrebbe chiudere la Biblioteca e lasciare una parte della Biblioteca a disposizione dell’Associazione X a svolgere ad esempio lezioni di lingua. Invece negli uffici centrali il lavoro agile è più fattibile, eventuali decisioni sono rimandate dopo la nomina del nuovo CDA.
Valutazione da segreteria Usi fondata nel 1912: SI PRENDE TEMPO, SENZA RISOLVERE I PROBLEMI CONCRETI, NEMMENO SULLA REGOLAMENTAZIONE DEL LAVORO AGILE E DELLO S.W. SI E’ ELABORATA DA PARTE DELLA DIREZIONE UNA PROPOSTA SULLA QUALE PRESENTARE INTEGRAZIONI E OSSERVAZIONI, PER ARRIVARE AD UN ACCORDO SINDACALE DI CODIFICAZIONE DI QUESTA SITUAZIONE, applicativa della L. 81 2017 e con implicazioni su orari, ritmi, tempi di lavoro e di vita del personale, condizioni di salute e sicurezza. LA SITUAZIONE PER IL BUON ANDAMENTO E FUNZIONAMENTO DELLE BIBLIOTECHE COMUNALI (oltre 40 in città e se ne prevedono aperture di altre l’anno prossimo…CON QUALE PERSONALE E RISORSE?), RIMANE AFFIDATA, ALLO SPIRITO DI SACRIFICIO E ALL’IMPEGNO DELLE RESIDUE FORZE IN SERVIZIO DEL PERSONALE COMUNALE (217 dipendenti tra bibliotecari e istruttori servizi culturali e turistici), con una parte del servizio di front office e prestito, già esternalizzata alla società Zètema P.C. srl (con circa 90 addetti-e), assolutamente insufficiente l’organico comunale per poter tenere a lungo un servizio di qualità e aperture prolungate, come punto di riferimento culturale e aggregativo per la cittadinanza utente, che pure esprime un livello elevato di gradimento del servizio pubblico delle biblioteche capitoline.
Non sarà certo IL VOLONTARIATO, che non può per legge sostituire i dipendenti in organico e provvedere ai compiti istituzionali del settore nelle sedi di ISBCC, a poter risolvere la grave carenza di personale e la progettazione per estendere la platea di utenti e le necessarie interazioni per rendere le BIBLIOTECHE COMUNALI E I CENTRI CULTURALI, specie nei quartieri popolari e periferici di ROMA CAPITALE, un punto di riferimento e un presidio culturale e sociale rispetto al degrado e all’innalzamento di conoscenze, saperi, iniziative con relazioni con scuole e università, associazionismo.
Il nostro costante impegno per la tutela della forza lavoro tutta (comunale e di Zètema), nonché per venire incontro alle esigenze di fasce di utenza e cittadinanza, continua in coerenza con il percorso autorganizzato e autogestito sindacalmente e non solo, della struttura Usi nel settore bibliotecario e culturale, iniziato 25 anni fa. Impegno che si rinforzerà nel prossimo anno 2023…l’anno della riscossa?

A cura di Simona Gennari RSU – USI accreditata a ISBCC e a Roma Capitale 14 Dicembre 2022 e segreteria Usi

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