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(29 Aprile 2010) Enzo Apicella

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(Ora e sempre Resistenza)

Solidarietà con il Coro partigiano triestino Pinko Tomazic

Vittima di minacce da parte del Gruppo unione difesa.

(19 Novembre 2005)

L’associazione Promemoria esprime la propria più completa solidarietà con il Coro partigiano triestino Pinko Tomazic vittima di minacce da parte del Gruppo unione difesa.

Dopo che gli esponenti della destra di governo e moderata (post)fascista sono insorti per il manifesto fatto affiggere dal Coro partigiano per il concerto con cui il 20 novembre celebrerà il 60° della Liberazione, i loro fiancheggiatori radicali si sono assunti il compito di cancellare un manifesto che ricordava ai maggiorenti della destra cittadina la sconfitta di coloro ai quali fino a non molto tempo fa apertamente si ispiravano.

A ciò hanno aggiunto minaccie di tono squadristico al coro ed ai partecipanti al suo concerto. Proprio per dare a questi epigoni degli squadristi una dimostrazione del fatto che non li temiamo e che li aspetta la stessa fine dei loro predecessori, invitiamo tutti a partecipare numerosi al concerto di domenica 20 novembre a Sgonico.

Vogliamo cogliere l'occasione per informare l'opinione pubblica di alcuni fatti.

Tra i fondatori del Gruppo unione difesa c'era anche un certo Cristian Pertan. Il Pertan era capitano in servizio permanente effettivo dei paracadutisti della Folgore, dove svolgeva l'incarico di capo sezione addestramento presso il Centro addestramento paracadutisti.
Ha inoltre partecipato a diverse missioni »di pace« in Kosovo.
Ma era anche membro del gruppo musicale neofascista Non Nobis Domine e in occasione della sua scomparsa è stato ricordato in vari modi da numerose organizzazioni della destra più estrema.
Nella stessa occasione ha voluto però ricordarlo ufficialmente sul suo sito internet anche il Consolato d'Italia a Spalato, senza che se ne possa comprendere il motivo, visto che il Pertan era figlio di profughi istriani di Materada e non aveva alcun legame particolare con Spalato e la Dalmazia.
Dopo la sua morte l' Associazione amici e discendenti degli esuli giuliani, istriani, fiumani e dalmati ha dato vita a un Fondo Italiano Pertan allo socopo di sostenere l'italianità di Istria, Quarnero e Dalmazia soprattutto attraverso la creazione di bibiliotece presso le Comunità degli italiani e ambienti simili.
Ed il 1 giugno di quest’anno un fondo librario Pertan è stato aperto presso la Comunità degli italiani di Materada.
Crediamo siano fatti degni di riflessione.

Trieste, 17.11.2005

Promemoria
Associazione per la difesa dei valori dell’antifascismo e dell’antinazismo
Drustvo za zascito vrednot protifasizma in protinacizma

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