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SCHEDA TECNICA E AGGIORNAMENTO SULLE PROCEDURE PER OTTENERE I BENEFICI DELLA LEGGE 104/1992

(13 Maggio 2024)

Legge 104

In base alla Legge 104/1992, si riepiloga la procedura utile, finalizzata ad ottenere il riconoscimento e l’attribuzione dei benefici connessi, per se stessi o per familiari (se dipendenti, si diventa beneficiari e il titolare è il familiare), per le patologie e i casi non previsti nelle tabelle del febbraio del 1992, con Decreto Ministeriale (D.M.) possono essere attribuiti i benefici su apposita domanda, con un ruolo della Commissione medico – legale dell’ INPS. Infatti, il riconoscimento dei benefici e diritti previsti dalla Legge 104/92, non è automatico, è necessario presentare apposita richiesta. Il primo passaggio e atto da fare, è da parte del medico curante e/o di famiglia, da inoltrare all’INPS con certificato medico in formato elettronico, procedura che vale sia per dipendenti pubblici che del settore privato e cooperativo. Successivamente all’inoltro del certificato medico, che costituisce l’atto introduttivo e iniziale della procedura, il soggetto interessato può presentare apposita istanza e domanda all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale INPS. Operazione che ormai, è possibile usufruire utilizzando la c.d. “area riservata dell’Inps” e quindi online, a cui si può accedere attraverso le credenziali Spid, Cie o Cns. In alternativa è possibile rivolgersi ad un patronato, ad un Caf abilitato, oppure tramite il contact center dell'Inps. In seguito l'Inps convoca il soggetto interessato per sottoposi ad un visita dalla Commissione medico – legale presso l'Asl territoriale di competenza, se il soggetto per il quale si richiede l’accertamento e la successiva attribuzione dei benefici della legge 194/92, non ha possibilità di deambulare o di spostarsi, si deve attendere ed è possibile, che la commissione medico legale di INPS, si rechi alla residenza o al domicilio del soggetto richiedente, per effettuare la visita domiciliare (situazione che si consiglia di specificare nelle istanze e domande iniziali).
La Commissione medico – legale di INPS, una volta effettuata la visita, compila il verbale di visita e lo invia al soggetto interessato che si è sottoposto alla visita stessa.

Dalla lettura del verbale, è possibile sapere se sia stata o meno riconosciuta la Legge 104/92 e se la procedura attivata ha avuto esito positivo, dove di solito è indicata la data dalla quale scattano i benefici al soggetto beneficiario, se è un familiare, rispetto al titolare della 104/92. Infatti, sullo stesso sito dell’INPS, è spiegato che La Commissione compila in formato elettronico il verbale di visita e lo invia all'interessato in duplice copia:
una con tutti i dati sanitari, anche sensibili; l’altra con il solo giudizio finale.

Per le revisioni sanitarie (articolo 25, comma 6-bis, legge 114/2014, che ha integrato l’applicazione per la 104/92) la convocazione a visita spetta all’INPS. In caso di minorazioni suscettibili di modificazioni nel tempo, nel verbale sarà indicata anche la data entro la quale sottoporsi ad una nuova visita di revisione. In caso di percentuale di invalidità riconosciuta superiore al 74%, il richiedente potrebbe avere diritto ad una prestazione economica, se in possesso anche dei requisiti amministrativi di legge.

ULTERIORI PATOLOGIE, che danno diritto alla 104:
con possibilità di riconoscimento di problemi non previsti e patologie non inserite nel D.M. 5 febbraio 1992.
Per definire la percentuale di invalidità, la Commissione medico – legale, prende in considerazione le tabelle del decreto ministeriale del 5 febbraio 1992, dove sono inserite le patologie e l'elenco completo delle diverse casistiche che danno diritto alla 104/92 come, ad esempio, disfunzioni reumatiche, ematologiche, dermatologiche, degenerative e autoimmuni. Si annoverano anche patologie neurologiche, oncologiche, respiratorie, gastrointestinali, cardiovascolari, genetiche e congenite. Ma non solo queste, possono essere riconosciute anche patologie dell'apparato psichico, locomotore, uditivo, visivo, fonatorio e fisiognomico. Può capitare che la patologia per cui si richiede il riconoscimento della Legge 104, non sia espressamente indicata nelle tabelle ministeriali prima citate. In tal caso la Commissione medica prende una decisione, tenendo conto di patologie analoghe o della stessa gravità.

In questo modo è possibile ottenere il riconoscimento della Legge 104/92 anche per problemi e patologie precedentemente non inserite nelle tabelle e non previste.

A cura di UNIONE SINDACALE ITALIANA USI 1912 ricostituita

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