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Se non le donne, chi?

Se non le donne, chi?

(11 Dicembre 2011) Enzo Apicella

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Roma: un combattivo corteo femminista

(26 Maggio 2024)

Sulla manifestazione romana del 25 maggio, inclusa nella giornata di mobilitazione nazionale I Consultori sono nostri!

un'immagine dal combattivo corteo femminista

Questo sabato a Roma è iniziata la risposta femminista a chi vuole condizionare le scelte di vita delle donne. Un corteo partecipato ha percorso il centro della città per respingere con forza il tentativo del governo del manganello di far entrare i pro-vita nei consultori.

In un quadro in cui i servizi socio-sanitari pubblici sono già allo sfascio, ai consultori s'impedisce di funzionare. Sono diventati il bersaglio politico e culturale di una reazione che intende ribaltare i risultati positivi che, sin qui, hanno raggiunto.
Il pomeriggio romano di ieri ha visto tantissime e tantissimi giovani aderire con convinzione al corteo.

La manifestazione ha avuto una connotazione plurale, risultando percorsa da diverse anime e vivacizzata da tanti colori diversi. Ma è una sola classe, certo articolata al suo interno, a rispondere all'attacco politico e culturale di una destra sempre più aggressiva. Una destra che pratica l'intolleranza verso le donne che non intendono retrocedere di un millimetro rispetto ai diritti conquistati con dure lotte.

È solo l'avvio, fortemente determinato, di una battaglia decisiva contro un attacco dall'evidente segno patriarcale. L'esemplare chiarezza degli slogan, e la forza simbolica dei gesti, indicano la creazione di una barriera.
Quella che le donne e i giovani intendono opporre a qualsiasi rigurgito integralista.
Da queste parti, Giorgia Meloni e il suo governo dalla vocazione repressiva non incutono nessun tipo di paura.

Non un solo passo indietro.
Esiste un mondo da cambiare.

Enrico Biso

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