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Vita tua mors mea

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(17 Dicembre 2011) Enzo Apicella

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Roma Capitale e Regione Lazio: per il rispetto integrale della parte normativa e salariale del CCNL Cooperative Sociali

(4 Luglio 2024)

Volantino che sarà distribuito ai presidi e alle manifestazioni promosse dalle centrali cooperative a Roma (4 luglio, ore 17.30-19.30 Piazza del Campidoglio; 15 Luglio, Regione Lazio, Piazza O. da Pordenone 15, ore 17.30-19,30) per adeguamenti tariffe. Noi autorganizzati gatti-e neri-e, estendiamo e diffondiamo la piattaforma con i punti salienti e gli obiettivi da raggiungere sui posti di lavoro e sui territori. PER UN BUON LAVORO, UN BUON SERVIZIO, FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE DAL BASSO.e AUTORGANIZZATA, coordiniamo di nuovo le nostre energie e forze sane nelle cooperative sociali, nel terzo settore, non facciamoci trasformare da "operatori-trici sociali" a "guardiani sociali"...

comunicatousi

PER UN BUON LAVORO, UN BUON SERVIZIO…ma non è vero il contrario, senza un “buon lavoro”…

FACCIAMO RISPETTARE INTEGRALMENTE E APPLICARE LA PARTE SALARIALE E NORMATIVA del CCNL Cooperative Sociali, di quelli di settore negli appalti e sub appalti (su opere e lavori pubblici).

PRETENDIAMO L’ADEGUAMENTO DELLE TARIFFE SU SERVIZI STRATEGICI ED ESSENZIALI, DA ROMA CAPITALE (anche in applicazione delle Delibere Consiliari 135/2000 art. 1 e 259/2005, nei casi di RINNOVI CONTRATTUALI) E DALLA REGIONE LAZIO, ferme da troppi anni e CONTROLLIAMO LA DISCREPANZA TRA SALARIO PERCEPITO, COSTI COMPLESSIVI DEL LAVORO e gestione dei servizi.

FACCIAMO INSERIRE PRECISE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE E LAVORATIVA IN TUTTI I CAPITOLATI DI APPALTO, AFFIDAMENTO, GESTIONE ACCREDITATA
DEI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI, SOCIO SANITARI, SCOLASTICO EDUCATIVI E DI ORIENTAMENTO E FORMAZIONE, CONTROLLIAMO L’APPLICAZIONE DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI (D. lgs. 36/2023, che ha sostituito il D. Lgs. 50/2016), per CONTRASTARNE GLI ASPETTI “A RISCHIO” CHE PENALIZZERANNO CHI CI LAVORA (sub appalti, avvalimento, ribassi “anomali”, meno garanzie su progettazione ed esecuzione…) ABBASSANDO LA QUALITA’ DEI SERVIZI E DELLE OPERE COLLEGATE.

PROSEGUIAMO NEL PERCORSO PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DI ALCUNI SERVIZI FONDAMENTALI A UTENZA E CITTADINANZA, con l’ASSORBIMENTO DELLA FORZA LAVORO UTILIZZATA (come l’assistenza specialistica a studentesse e studenti con disabilità e rafforziamo le competenze di operatori-trici, OEPAC), per L’INTEGRAZIONE CONCRETA DEL DIRITTO ALLO STUDIO (art. 33 Cost.) CON IL DIRITTO AL LAVORO (art.1 Cost.). Modifichiamo la D.G.C. 355/2012 sull’assistenza domiciliare ad anziani, disabili e per interventi sui minori…di ALEMANNIANA MEMORIA

MANTENIAMO VIVA L’ATTENZIONE PER LA PIENA APPLICAZIONE DELLE NORME A TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO (articolo 2087 codice civile, articolo 9 Legge 300/1970, il T.U.S.L. D. Lgs. 81/2008) E VERIFICHIAMO LA COMPLETA IDONEITA’ DEGLI AMBIENTI DI LAVORO, per contrastare i fattori di rischio e di pericolo e le malattie professionali (tra cui il burn out e lo stress da lavoro correlato – articolo 28 D. lgs.81/2008).

SCEGLIAMO DAL BASSO ED ELEGGIAMO OVE POSSIBILE, I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI (e LAVORATRICI) SULLA SICUREZZA – RLS
(art. 47 c.2.e 4 D. Lgs. 81/2008), COSTITUIAMO SUI TERRITORI I COMITATI PER L’APPLICAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE, INFORMAZIONE, FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO (art 9 L. 300/70), PER UNA CONOSCENZA E COSCIENZA DIFFUSA E POPOLARE SULLA SICUREZZA E SULLA SALUTE, SUL LAVORO E SUI TERRITORI inquinati e devastati da speculazioni edilizie, finanziario-assicurative, da “rigenerazioni urbanistiche”, a favore di profitti dei poteri forti, di forme “digitalizzate” di maggiore controllo sociale.

TUTELIAMO IL DIRITTO COSTITUZIONALE ALLA SALUTE (art. 32) PER IL RILANCIO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PUBBLICO, ATTACCATO DALLA LEGGE SULL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA E DALLE SPECULAZIONI NEGLI APPALTI DEI SERVIZI SOCIO SANITARI E NEI SERVIZI SCOLASTICO EDUCATIVI, che permettono una disparità di trattamento nelle prestazioni di base e soprattutto in quelle specialistiche e di riabilitazione, a danno della cittadinanza a seconda del luogo e Regione di residenza o provenienza e delle possibilità di cura basate sul censo.

CONTRASTIAMO IL DISEGNO DI LEGGE DELLA REGIONE LAZIO PER LE PERSONE AFFETTE DA PATOLOGIE DSA
(Disturbi dello Spettro Autistico) e delle varie forme di disabilità, trattate come se fossero dei malati, con lo spostamento dell’intervento dal sociale al sanitario e con il contestuale spostamento dei fondi economici disponibili, senza costuire REALI PERCORSI INTERDISCIPLINARI E MULTIFUNZIONALI, integrando inclusione sociale, inserimento lavorativo e percorsi di trattamento sanitario, evitiamo il DISEGNO DI LEGGE NAZIONALE MODIFICATIVO IN PEGGIO DELLA LEGGE 104/92, TUTELIAMO DIRITTI E LIBERTA’ PER TUTTI-E, CONTRO LE DISCRIMINAZIONI “DI GENERE”.

RILANCIAMO L’AUTORGANIZZAZIONE SOCIALE E SINDACALE, ORGANIZZIAMOCI SUI POSTI DI LAVORO E SUI TERRITORI, PER EVITARE DISCRIMINAZIONI, DISPARITA’ E ISOLAMENTO SOCIALE.

Unione Sindacale Italiana Usi fondata nel 1912 e ricostituita
Associazione USICONS aps

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