il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Comunisti e organizzazione    (Visualizza la Mappa del sito )

Addio compagne

Addio compagne

(23 Febbraio 2010) Enzo Apicella
Il logo della campagna di tesseramento del prc 2010 è una scarpa col tacco a spillo

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Memoria e progetto)

Il PRC di Grosseto a favore della privatizzazione dell'inceneritore!

Bocciato un ordine del giorno che avrebbe distinto la posizione del partito da quella del centrosinistra

(5 Dicembre 2005)

Ieri 3 DICEMBRE con 31 voti contrari e 24 favorevoli è stata respinta una mozione che avrebbe impegnato il PRC fed. di Grosseto a ritornare indietro dalla decisione di appoggiare la proposta del centrosinistra inerente all' inceneritore di Scarlino ( praticamente periferia di Follonica nel quartiere Cassarello ), proposta che prevede l'ingresso di privati nella sua gestione, la lunghissima transitorietà e la certezza che per essere produttivo l'inceneritore dovrà bruciare anche rifiuti di altre provincie (Siena e Livorno).

Adesione che il PRC ha dato sia senza preliminare consultazione della sua base sia col parere estremamente sfavorevole dei circoli della zona interessata e del responsabile Ambiente provinciale ( oltre che in palese contraddizione con la linea del partito a qualsiasi livello ).

La mozione di condanna - che avrebbe previsto anche il mandato per i 2 Consiglieri PRC in provincia di votare contro - è stata sostenuta da tutti i rappresentanti eletti nel CPF grossetano facenti parte delle mozioni congressuali 3 e 4 ( Progetto Comunista-Sinistra Prc ed ERRE ) oltre ai rappresentanti di tutti i circoli della zona nord ( Follonica, Gavorrano, Scarlino,Massa marittima, Montieri e Monterotondo marittimo con la sola astensione di 2 componenti ).

Gli iscritti PRC "perdenti" continuano - al fianco dei movimenti - comunque la loro lotta contro l'inceneritore, gli avvelenatori che non bonificano e per quanto riguarda coloro che si riconoscono nelle posizioni di Progetto Comunista anche contro la svolta governista di cui è figlia questa scelta antidemocratica.

Per la difesa del diritto alla salute e dei posti di lavoro degli operai ENI (sfruttati ed avvelenati), le prime vittime dell' inceneritore.

Aldo

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Dove va Rifondazione Comunista?»

4092