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Stefano Gugliotta

Stefano Gugliotta

(11 Maggio 2010) Enzo Apicella
Dopo che le tv hanno trasmesso il video di Stefano Gugliotta che viene pestato immotivatamente dalla polizia e poi arrestato per "resistenza a pubblico ufficiale", il capo della polizia Manganelli "dispone una ispezione".

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    Che spettacolo ragazzi!

    Prima esecuzione post-Furman: Gary Gilmore viene fucilato nello Utah.

    (3 Gennaio 2006)

    Nella notte fra martedì 16 gennaio e mercoledì 17, a mezzanotte e un minuto, la California del Governatore Arnold Schwarzenegger ci regalerà uno spettacolo degno della migliore Hollywood: il pluri-omicida Clarence Ray Allen festeggerà il suo 76esimo compleanno e poi verrà trascinato verso quel patibolo che lo aspetta da un quarto di secolo.

    Che spettacolo ragazzi!

    Il termine “trascinato” non è retorico, visto che in 25 anni di braccio della morte Allen ha sviluppato una grave forma di diabete che lo ha reso cieco e sordo. Inoltre, a settembre, è sopravvissuto per miracolo a un infarto che lo farà arrivare alla camera della morte, sempre che non muoia durante il tragitto, su di una carrozzina a rotelle.

    Che spettacolo ragazzi!

    Se poi le vene di Allen non reggeranno l’ago, e se non se ne troverà una adatta nel collo, lo apriranno e gli innesteranno un catetere nella vena inguinale. Non credo ci sia in tutta Hollywood uno sceneggiatore abbastanza depravato da immaginare una scena del genere. Che spettacolo ragazzi! Un inizio d’anno veramente favoloso. Una splendida commemorazione della prima esecuzione della “nuova” pena di morte americana.

    Auguro a tutti gli americani un 2006 degno di loro.

    P.S.: Allen è un pellerossa Choctaw noto anche con il nome di Orso Che Corre.

    Claudio Giusti

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    Commenti (1)

    "Il Genocidio continua"

    E' chiaro ! riufiutando la grazia a Clarence Ray Alle (Ya-nu a.di ) alias "Orso-che-corre, si continua a perpretare il genocidio nei confronti del popola nativo-americano. Non potendo più sterminarli nelle praterie, non ne sono più padroni, utilizzina il sistema giudiziario, corrotto e razzista per libersi definitivemente di quelli che si rifiutano di tradire le tradizioni millenarie del loro popolo. Allen si è sempre professato innocente degli omicidi che gli sono stati "affibbiati", sappiamo anche che bon era uno stinco di santo ma da qui a infierire così crudelemente sullo spirito e sul corpo di un'uomo ce ne passa dell'acqua sotto il ponte. Io ho letto le sue lettere raccolte in volume e pubbblicate alcuni anni fa e vi confesso che più di una volta mi sono commosso profondamente leggendo quanto orgoglio e dignità trapelava da quelle righe. Credo, inoltre, che a prescindere dai reati che Allen ha commesso non si possa essere così feroci e nazisti con nessuna, il palestrato governatore della California (si dimostra come chi sviluppa troppi muscoli in palestra atrofizza poi le cellule cerebrali) che proibiscce di fumare nelle carceri, perchè il fumo fa venire il cancro e puoi morire, poi ti inietta un liquido che ti farà dormire per sempre. Non c'è film dell'orrerrore che sia più orrorifico della realtà.
    No alla pena di morte si alla difesa dei diritti e delle dignità dei popoli nativi americani, degli indios del Chapas, degli Inamura.
    Vi saluto con una poesia scritta da Ray"Running Bear" Allen
    SONO QUI
    Non stare a piangere sulla mia cenere
    Non sono là. Non sono morto.
    Io sono mille venti che soffiano.
    Io sono lo splendore nella neve.
    Io sono le lacrime che luccicano nei tuoi occhi.
    Non piangere per me. Non sono morto
    Io sono il sole sui tuoi capelli: guardami.
    Io sono dappertutto
    Per favore non stare a piangere per me.
    Non sono là. E non dormo.
    (dal Manifesto del 15.01.2006)
    E come amava dire "Che nostra Nonna la Luna e le nostre cugine le Stelle veglino su di te e su i tuoi cari"

    (15 Gennaio 2006)

    Roberto Rat Boy" Simoni

    gigio58@aliceposta.it

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