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Addio compagne

Addio compagne

(23 Febbraio 2010) Enzo Apicella
Il logo della campagna di tesseramento del prc 2010 è una scarpa col tacco a spillo

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(Memoria e progetto)

PRC al governo: manca l’opposizione politica di sinistra

Appello del forum dei comunisti

(21 Aprile 2006)

La partecipazione del Partito della Rifondazione Comunista al governo del centrosinistra apre uno scenario del tutto nuovo: per la prima volta dalla fine degli anni 70 e della disastrosa esperienza dei governi di unità nazionale, in Italia viene a mancare l’opposizione politica di sinistra. La svolta governista del PRC pone oggi in una situazione di grave disagio larga parte del Partito ed un vasto settore dei movimenti: la discussione sul “che fare?” è più che mai viva e necessaria. La stessa necessità che fu all’origine del processo fondativo del PRC riemerge prepotentemente: ci troviamo di fronte al pericolo di un appoggio incondizionato dei comunisti ai governi borghesi e alle loro politiche antipopolari, che evidenzia il bisogno di un’alternativa politica di classe dei lavoratori, dei disoccupati, degli studenti.

Per quanto riguarda le politiche sociali ed economiche, l’Unione intende consolidare il rapporto con i poteri forti, da Confindustria alle banche ed al Vaticano, facendo cadere il peso del “risanamento dei conti pubblici” sulle classi popolari, perseguendo nella politica di precarizzazione del lavoro e di privatizzazione delle aziende e dei servizi pubblici. La sostanza della Legge 30 e del Pacchetto Treu resterà intatta, come resterà intatta quella della Riforma Moratti, naturale conseguenza della Riforma Berlinguer. Analogamente, l’annunciato ripudio della Legge Bossi – Fini sarà la copertura propagandistica per il ritorno alla Legge Turco – Napolitano, che ha introdotto la vergogna dei Centri di Permanenza Temporanea.

Sul terreno della politica estera, è già possibile verificare la continuità con le scelte strategiche del governo Berlusconi, laddove l’obiettivo principale del movimento contro la guerra – il ritiro immediato del contingente italiano di occupazione dall’Iraq e la fine dell’occupazione israeliana in Palestina – è stato letteralmente espunto dal programma dell’Unione e dall’iniziativa politica del PRC. Il banco di prova di quanto affermiamo risiede nella criminalizzazione delle manifestazioni in sostegno della resistenza irachena e palestinese e nel silenzio del centrosinistra e del PRC di fronte allo strangolamento del popolo palestinese ed alla sempre più concreta eventualità dell’ulteriore allargamento dell’aggressione all’Iran, alla Siria ed al Libano.

Queste scelte governiste privano migliaia di militanti di una qualsiasi struttura politica di riferimento. Ci troviamo quindi a raccogliere l’ambizioso ma ormai improrogabile compito di ricostituire l’opposizione comunista in Italia, intorno ad una piattaforma programmatica anticapitalista, e non in base ad un demagogico appello all’unità formale.

Essere comunisti vuol dire combattere i soprusi del capitalismo e dell’imperialismo ed è per questo che lotteremo per contrapporre alla via bertinottiana del mercimonio per le poltrone la strada seguita dagli studenti francesi, che sono scesi in piazza non per strappare un misero armistizio, ma una vittoria di classe in difesa dei diritti dei lavoratori.

Per questi motivi proponiamo ai compagni ed alle compagne, dentro e fuori il PRC, di riprendere in mano il proprio destino, di rendersi protagonisti in prima persona della costruzione dell’opposizione politica di sinistra, lavorando da subito sui contenuti tematici e politici, anche a partire dalla nostra città. Roma è stata negli ultimi anni il vero laboratorio politico della deriva governista del PRC e della sussunzione dei movimenti come elemento subordinato alle compatibilità imposte dai poteri forti; la nostra proposta è quella della costituzione del Forum dei Comunisti di Roma, come ambito di dibattito e di lavoro politico aperto a tutti i compagni e le compagne che condividano la nostra determinazione di ricostruire il partito dei comunisti e l’alternativa politica di sinistra al bipolarismo.

VENERDI’ 5 MAGGIO
Ore 17.30
Via Baldassarre Orero, 61 (Casal Bertone)

ASSEMBLEA DEL FORUM DEI COMUNISTI


Info e adesioni: forumdeicomunisti@libero.it

Forum dei comunisti

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