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Per i tre operai della Fiat

Per i tre operai della Fiat

(25 Agosto 2010) Enzo Apicella
Melfi. La Fiat licenzia tre operai, il giudice del lavoro li reintegra, la Fiat li invita a rimanere a casa!

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(Licenziamenti politici)

Proclamazione sciopero nazionale ferrovieri 20-21 giugno 2006

contro i licenziamenti e le sanzioni e punizioni intimidatorie

(28 Maggio 2006)

Gruppo FS S.p.A.
Piazza della Croce Rossa, 1 - 00161 Roma
(fax 06/441025186)

R.F.I. S.p.A.
Piazza della Croce Rossa, 1 - 00161 Roma
(fax 06/44241389)

Trenitalia S.p.A.
Piazza della Croce Rossa 1 - 00161 Roma
(fax 06/8840511)

Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Piazza della Croce Rossa, 1 - 00161 Roma
(fax 06/ 44124393)

Commissione di Garanzia Legge 146/90
Via Po, 16/A - 00198 Roma
(fax 06/85986095)

Osservatorio per gli scioperi nei trasporti
Piazza della Croce Rossa, 1 - 00161 Roma
(fax 06/44234159)


Oggetto: Proclamazione sciopero nazionale ferrovieri 20-21 giugno 2006.

La scrivente O.S .,

P R E S O A T T O
dell'innegabile situazione di stallo derivante dall'inflessibilità nel percorrere, da parte di Agens/Confindustria e Gruppo FS, delle strategie mirate a :

- riduzione indiscriminata del costo del lavoro;

- aumento dell'orario flessibile settimanale di lavoro;

- articolazione orario fissata su ciclo annuale;

- del mancato confronto con questa O.S. Nazionale su delicate problematiche, quali ad esempio assunzioni, nuove strutture operative, turnificazione dei servizi di condotta e di scorta etc. ;

- degli atti unilaterali finalizzati all'abbattimento dei diritti contrattualmente e costituzionalmente garantiti;

E S P E R I T E
in data 22 marzo 2006 le procedure obbligatorie di raffreddamento ex L. 83/2000 presso il Ministero del Lavoro con esito negativo; effettuata una prima azione di sciopero in data 5 aprile 2006; effettuata una seconda azione di sciopero in data 5-6 maggio 2006; alla base della vertenza :

- ritiro dei licenziamenti ( in particolare quello del RLS Dante De Angelis e dei colleghi a seguito di Report ), e delle sanzioni e punizioni intimidatorie;

- corrette relazioni industriali: ripristino dei diritti sindacali tolti arbitrariamente al Sult-FS (sedi-trattenuta a ruolo delle deleghe-agibilità sindacali-trattativa);

- clausola sociale (definendone nettamente ed inequivocabilmente il significato di non arretramento ed il suo carattere vincolante per tutte le parti datoriali): tutti i lavoratori che fanno attività ferroviaria devono avere lo stesso contratto;

- maggiore sicurezza in tutti i settori ferroviari (lavorazioni che prevedono attività di cantiere devono essere svolte in regime di totale sicurezza, accesso alle infrastrutture sotto la diretta sorveglianza del personale di RFI attività di protezione e scorta ecc., nei cantieri sotto il controllo di addetti di RFI, anche laddove necessitasse una modifica delle Disposizioni di RFI, come ad esempio la Disp. 33, o della Direttiva Cantieri (D.Lgs 494), modulo di manovra minimo due operatori a terra più un carrellista, mantenimento del doppio agente sui locomotori, smantellamento del VACMA, ritiro delle delibere 35 e 36 di RFI; ritiro delle disposizioni relative al “pronti commerciale” e “verde-verde”; ripetizione segnali su tutte le linee, comunicazioni telefoniche terra-treno, la squadra minima del personale di scorta deve seguire un criterio in relazione al numero delle vetture e non ad una presunta frequentazione)

- soppressione dell'art. 11 del CCNL per dire un no definitivo alle esternalizzazioni;

- no alla discrezionalità aziendale per il riconoscimento delle professionalità interne ad FS; trasparenza e regole chiare, certe ed oggettive per gli avanzamenti;

- assunzioni in tutti i settori per impedire le esternalizzazioni e la pratica continua degli straordinari;

- abolizione delle assunzioni precarie e part-time;

- restituzione alle RSU del potere contrattuale stracciato con l'ultimo CCNL;

- revisione dell'articolato sull'orario di lavoro al fine di eliminare le parti più penalizzanti;

- no a nuovi esuberi ma ridistribuzione del lavoro, ad iniziare dall'internalizzazione delle lavorazioni cedute a terzi;

- ticket restaurant per tutti;

- regolarizzazione reale run-time;

- revisione immediata inquadramenti professionali ove manifestamente incongruenti (es. DOTE, formatori treno di Trenitalia etc.).

RICHIESTO
il Calendario degli scioperi all'Osservatorio dei conflitti sindacali nel settore dei trasporti,

P R O C L A M A

Uno sciopero generale nazionale di tutti i dipendenti del gruppo FS dalle ore 21.00 di martedì 20 giugno alle ore 20.59 di mercoledì 21 giugno 2006 per il personale della circolazione treni e delle attività complementari e strumentali; per l'intera giornata di mercoledì 21 giugno 2006 per i ferrovieri non addetti alla circolazione treni (uffici, officine, tronchi, zone etc. ) . Saranno garantiti i servizi minimi previsti.

Relativamente alle norme tecniche, il personale si atterrà a quanto ad oggi giudicato idoneo dalla Commissione di Garanzia, in particolare quanto risultante dall'accordo del 23 novembre 1999, valutato idoneo con delibera del 3 febbraio 2000, come modificato dall'accordo del 29 ottobre 2001 (dichiarato idoneo con la delibera 01/148 del 29 novembre 2001 di codesta Commissione ).

SULT – Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti
Comparto delle Attività Ferroviarie
tel FS: 970-66883 - fax FS: 970-68253 - Via G. Lanza, 111 - ROMA
e-mail: 064823442@iol.it - ucs@ucsweb.it - sult@sult.it
Siti web: www.ucsweb.it e www.sult.it

Roma 25 maggio 2006

Il Coordinatore Nazionale SULT - FS
(CASINI RANIERO)

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