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CONTRO LA GUERRA IN IRAQ E PALESTINA

OdG approvato il 28 settembre 2002 a Pietrasanta nel convegno regionale “Ora e sempre Resistenza”

(6 Ottobre 2002)

CONTRO LA GUERRA IN IRAQ E PALESTINA nel quadro mediorientale delle politiche dell’imperialismo

Il CCAAT, di fronte all’imminente guerra in Iraq e alla persistenza dell’ attacco criminale di Sharon al popolo palestinese, rileva che:

1) E’ in atto un’operazione di destabilizzazione dell’area mediorientale, condotta dall’imperialismo USA, con il contributo determinante dell’ imperialismo sionista, teso al controllo diretto delle risorse petrolifere dell’area e relativi corridoi.

2) Tale guerra ne prepara altre, insieme alla definitiva soluzione del problema palestinese con l’annessione israeliana di gran parte dei Territori Occupati e il resto ridotto a regime di apartheid, come riserva di manodopera a basso costo e senza alcun diritto.

3) Il carattere imperialista della guerra è nella necessità per l’ imperialismo USA di mantenere la propria egemonia economica con la forza militare, rilanciando la spesa militare e la corsa al riarmo a sostegno del ciclo economico, e pilotare così la fuoriuscita dalla recessione.

4) Il dato strutturale che lega forza del dollaro e supremazia militare, fa della guerra, oggi più che mai, una necessità vitale per gli USA, a fronte della loro debolezza di fondo, ossia il fatto che tutta l’economia americana si regge su un enorme processo di indebitamento, finanziato da tutto il resto del mondo.

5) La strategia di guerra preventiva, che è la forma attuale dello scontro interimperialistico, implica per tutti i paesi, inclusi quelli europei, la possibilità di essere colpiti dalle politiche di destabilizzazione degli USA, che cercano di prevenire il formarsi di potenze competitive o che possano sottrarsi al loro controllo.

6) Guerra preventiva significa anche un salto di qualità ulteriore nelle politiche interne repressive e di deriva autoritaria in tutto il mondo. Il CCAAT si impegnerà nell’ampio movimento contro la guerra che si va formando, sollecitando ad una presa di coscienza antimperialista e antifascista, al recupero dei valori della Resistenza, perchè sia movimento di lotta piuttosto che di testimonianza morale. Si farà inoltre promotore, in questo contesto, dell’unità delle forze antimperialiste in Italia, nella prospettiva di costruire un largo fronte internazionale contro l’ imperialismo. Il CCAAT si mobiliterà sui seguenti punti:
- No alla guerra imperialista.
- L'Italia non deve dare uomini, soldi o l’uso delle basi per la guerra.
- Pieno sostegno al popolo iraqeno per l’eliminazione dell’embargo e a difesa della propria sovranita’ nazionale.
- Pieno sostegno alla resistenza palestinese e al suo diritto all’ indipendenza e all’autodeterminazione.
- Contro lo strapotere di polizie ed eserciti, le liste nere, la criminalizzazione degli immigrati e delle lotte sociali, la deriva autoritaria delle istituzioni e il potere manipolatorio dei massmedia.
- Fuori l’italia dalla nato, fuori le basi usa dal nostro paese

L’UNICA GUERRA CHE I POPOLI POSSONO ACCETTARE E’ QUELLA PER LA LORO LIBERAZIONE

Pietrasanta 28.10.2002

Fonte

  • CCAAT
    Coordinamento dei Comitati Antimperialisti e Antifascisti Toscani

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